claudio.mussinatto ha scritto:
Un articolo ci stà ,ma quello era il modellismo di 30 anni fà e non centra nulla con quello di oggi.
Allora i concetti di diorama o di stazione minime non esistevano ancora, ci si basava sul manulae RR dei tracciati e si riempivano tavolati di binari...era il modellismo ferroviario di allora e, sinceramente , tra fuori scala, binari fatti di putrelle e mille altre cose che non stò ad elencare , NON ne sento la mancanza.
saluti
Concordo al 100%
e 428 013 ha scritto:
So che molti non saranno d' accordo, ma sinceramente mi diverto di piu' con i vecchi RR con gli ingranaggi di ottone. La vecchia scala restituisce forme piu' imponenti, e la manutenzione è divertente. Con le nuove macchine ho sempre paura di rompere qualcosa, e poi mi piace migliorare i modelli. Quelli nuovi hanno gia' tutto...
Bhe se la tua paura, che condivido, è la troppa delicatezza dei modelli e la loro meccanica in certi casi troppo raffinata/fragile, esistono le serie hobby e profi che uniscono robustezza, meccanica affidabile il tutto ad un prezzo umano che non crea grossi patemi nel caso si voglia elaborare il modello.
Ciao
Despx