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 Oggetto del messaggio: Problemi di aderenza locomotive a vapore
MessaggioInviato: giovedì 29 settembre 2016, 18:00 
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Iscritto il: martedì 21 aprile 2009, 16:48
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Un saluto a tutti.
Vorrei cercare di risolvere un problema che sembra riguardi tutte le locomotive a vapore che percorrono un tratto in salita del mio plastico.
Sicuramente il problema principale è la percentuale di salita maggiore del 3%, ma non potendo diminuire tale parcentuale senza distruggere parte del plastico, mi hanno suggerito di aumentare il peso della loco sugli assi.
Qualcuno si è cimentato in questa operazione e può indicarmi come procedere?
Cosa posso utilizzare per aumentare il peso e dove posizionare i pesi?
P.S.: Utilizzo tutte macchine di nuova produzione con gommini di aderenza e motore in caldaia.
Grazie a tutti


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 Oggetto del messaggio: Re: Problemi di aderenza locomotive a vapore
MessaggioInviato: giovedì 29 settembre 2016, 19:26 
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la vedo male...
la 740 hrr ha poco spazio interno per zavorre.
Le Oskar come sopra qualcosa in più ci stà..
La 685 acme non ho idea , non l'ho mai comprata...
La 741 , 743 e 940 Hrr vanno meglio ehai un pò più di spazio...
Ma la domanda di base è ...quanto è la tua pendenza e , per caso , è anche in curva?
saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: Problemi di aderenza locomotive a vapore
MessaggioInviato: giovedì 29 settembre 2016, 20:17 
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Nome: Paolo Bartolozzi
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Doppie trazioni.....
con due locomotive dovresti riuscire a far superare le pendenza da cremagliera alle tue vaporiere, qualsiasi modifica vista la pendenza, risolverebbe solo parzialmente il problema.....
Anche al vero se ne vedevano di convogli con doppie trazioni non necessariamente per problemi di prestazioni, anche un convoglio composto da locomotiva e due carrozze, piuttosto che quattro carri con seconda locomotiva di rimando era plausibile...


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 Oggetto del messaggio: Re: Problemi di aderenza locomotive a vapore
MessaggioInviato: venerdì 30 settembre 2016, 9:05 
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Grazie per le informazioni, la doppia trazione è una buona soluzione, ma vorrei comunque provare ad appesantire una loco per vedere se migliora comunque l'andatura.
Purtroppo, modificare la pendenza significherebbe distruggere il plastico e devo tentare altre strade prima.


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 Oggetto del messaggio: Re: Problemi di aderenza locomotive a vapore
MessaggioInviato: venerdì 30 settembre 2016, 10:13 
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Iscritto il: sabato 9 gennaio 2010, 13:48
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Paolo,
Pendenze 3% da cremagliera???? E la Busalla-Genova 3,5%, Bussoleno-Modane3%,Valico della Misericordia (Enna) 3,2%, Antrodoco-Rocca di Corno 3,5%, in Francia hanno a pena riaperta una ferrovia con la Spagna e 4% di pendenza.....
No il problema è che i nostri costruttori (Oskar HRivarossi Acme) hanno voluto mettere per forza il motore in caldaia, limitando cosi l'ingombro disponibile e dunque la potenza del motore di trazione.
Con locomotive a vapore di origine straniere 473 o 460 (Roco e Trix) le cose sono diverse.
Il gran peccato è che le nostre 740 o 741 (non vale per le 685) sono locomotive sopratutto per merci con ruote piccole...
Sul mio plastico con pendenze di 3% e raggi di non meno di 50cm di raggio di curvature, le"straniere" vanno bene,con treni da 2 metri di lunghezze, le nostre NO, slittano mostruosamente anche con treni da 1 metro.... :twisted:
I "nostri" costruttori puntano sui collezionisti, non plasticisti,le 685, 740 ed altre me le tengo per bellezza perché sono belle, pero sul plastico :twisted: :twisted: :twisted:
Chi sa se un giorno i nostri costruttori faranno locomotive HO....... per girare sui plastici :lol: , già la 940 e 744 HRivarrossi le cose stanno meglio.
Paolo le cremagliere si mettono con pendenze ben oltre il 4%....
Ciao a tutti.

Giovanni


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 Oggetto del messaggio: Re: Problemi di aderenza locomotive a vapore
MessaggioInviato: venerdì 30 settembre 2016, 10:48 
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Iscritto il: martedì 15 agosto 2006, 12:09
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giovanni73 ha scritto:
... il problema è che i nostri costruttori (Oskar HRivarossi Acme) hanno voluto mettere per forza il motore in caldaia, limitando cosi l'ingombro disponibile e dunque la potenza del motore di trazione.
Con locomotive a vapore di origine straniere 473 o 460 (Roco e Trix) le cose sono diverse.
Il gran peccato è che le nostre 740 o 741 (non vale per le 685) sono locomotive sopratutto per merci con ruote piccole...

Forse, e ripeto forse perché potrei essere smentito, perchè i carrelli dei tender italiani sono molto ma molto diversi da quelli delle macchine tedesche?
Forse perchè la motorizzazione nel tender, con relativa cascata di ingranaggi, sarebbe stata fin troppo visibile?


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 Oggetto del messaggio: Re: Problemi di aderenza locomotive a vapore
MessaggioInviato: venerdì 30 settembre 2016, 11:12 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
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Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
Dario Durandi ha scritto:
giovanni73 ha scritto:
... sarebbe stata fin troppo visibile?


Ammettiamo pure che si vedrebbe solo quello.


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 Oggetto del messaggio: Re: Problemi di aderenza locomotive a vapore
MessaggioInviato: venerdì 30 settembre 2016, 11:44 
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Nome: Paolo Bartolozzi
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Località: Dicomano (FI)
Con il 30%o -30 ×1000 - col vapore o si avevano composizioni da due o tre carrozze o si ricorreva alla doppia, oppure alla spinta....

Per quanto riguarda la motorizzazione nel tender, i nostri tender a carrelli sarebbero osceni se si volessero riprodurre i carter della trasmissione che sarebbero impietosamente a vista .....idem per i tre assi, l' unico tre assi che permetterebbe la motorizzazione abbastanza nascosta sarebbe quello da 20mc dalla diffusione limitata a tre gruppi di locomotive.
La 473 insieme alle 880 di Roco sul mio vecchio plastico e anche su quello del amico Bartolini, detengono il record di bruciatura motori ovviamente usandole assiduamente....le Trix invece di punto in bianco subiscono la disintegrazione dei magneti dei loro motori coreless...mettiamoci anche il problema zavorra....oggi i metalli usabili hanno pesi molto inferiori alle leghe contenenti piombo che si usavano un tempo per appesantire i modelli, quindi difficilmente oggi i modelli sono sufficientemente pesanti...
Altra cosa il rodiggio che per la maggior parte dei telai è praticamente rigido....
Quindi ovviamente usandoli i modelli moderni non brillano neanche se provenienti dal nord Europa....
Solo con le pochissime Fleischmann che possiedo non ho mai avuto problemi....


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 Oggetto del messaggio: Re: Problemi di aderenza locomotive a vapore
MessaggioInviato: venerdì 30 settembre 2016, 13:05 
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Iscritto il: sabato 9 gennaio 2010, 13:48
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Paolo,
Io invece no ho mai avuto problemi con le mie "straniere" con un uso normale di 12 carri a due assi su 3% del mio plastico.
Il problema tecnico per motorizzare il tender come si deve, non è un affare cosi difficile....C'è il rischio di vedere un po la trasmissione, ma in funzionamento sul plastico tutto e relativo...
Che facciamo, come le carrozze di oggi, con sotto casse perfette che nessuno guarda, specialmente quando girano sul plastico, e poi sono venduto a 70€...
Di spazio c'è ne di più nel tender da 22m3 che nella caldaia. Poi c'è la soluzione Rivarossi Como di mettere il motore nel tender e con un alberino trasmettere il moto a la locomotiva.
Se volevano fare una locomotiva fatte per correre sui nostri plastici,c'è n'erano di soluzione....
Il problema è che sono molto molto molto più numerosi i collezionisti che i plasticisti, specialmente per il vapore.
Basta pensare quante vaporiere FS col tender, hanno il gancio anteriore? Nessuna, e più bello vedere un gancio modellistico che un porta gancio NEM, pero sul plastico vedere una bella 740 in retro con tanto di carri, che spettacolo... :lol:
E pensare che sta per uscire una locomotiva a vapore, da manovra senza il gancio anteriore.....

Ce n'è di strada da fare.... :lol:
Saluti
Giovanni


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 Oggetto del messaggio: Re: Problemi di aderenza locomotive a vapore
MessaggioInviato: venerdì 30 settembre 2016, 15:28 
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Nome: Paolo Bartolozzi
Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 15:34
Messaggi: 3397
Località: Dicomano (FI)
Ogni appassionato la vede col proprio metro di misura..... tu accetteresti dei carrelli o le fiancate di un tender a tre assi F.S. "ammazzati" dai carter della trasmissione visibile ?
Io no :shock: considera comunque che io voglio vederle circolare le vaporiere.....basta ricreare composizioni comunque veritiere adeguate al plastico su cui le faremo circolare e se si ha un minimo di manualità si può comunque migliorare la situazione dello scarso peso delle locomotive.
Sulle 473 Roco a me disturba molto osservare le fiancate del tender con asole passanti chiuse da quel enorme carte che contiene la trasmissione, idem sulla G8 e P8 di Fleischmann, le Trix vantano riproduzioni più veritiere dei telai dei tender, sia a tre assi che a carrelli...
Ganci anteriori?
C'è la predisposizione su tutte le 740 e derivate, comprese le 940 di HRR, le 851 di tutti i marchi che le hanno annunciate saranno anch'esse predisposte....pure le OS.KAR 623-625 e 640 hanno la sede per il porta gancio anteriore.....
Sulle 685 e 744 a me non disturba il fatto che non sia presente il porta gancio anteriore, la "morte loro" è vederle viaggiare al traino di un treno passeggeri o nel caso della 744 al traino di un bel derrate, ovviamente a "muso" avanti.
Le soluzioni meccaniche invasive si potevano accettare venti anni fa, oggi personalmente non le accetto e preferisco le soluzioni adottate dalle ditte italiane per trasmettere il moto alle vaporiere F.S.
Come ho già scritto, questa è la mia personale opinione che non vuole persuadere o influenzare le opinioni altrui.....


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 Oggetto del messaggio: Re: Problemi di aderenza locomotive a vapore
MessaggioInviato: venerdì 30 settembre 2016, 16:51 
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Iscritto il: martedì 7 febbraio 2006, 9:37
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Che pendenza hai, per curiosità? 4%? 5%? E quanto è lunga la rampa?

Un appunto: non mi sembra che la 740 e derivate abbiano un motore inadeguato per potenza; hanno al contrario forti limiti di aderenza derivanti dalla rigidezza del rodiggio.
Infatti non soffre il motore in pendenza ma le ruote slittano.
La 744 va molto meglio della 740 a parità di motore: ergo....
Inutile piazzare il motore nel tender, ed aumentare i cabraggi a causa della trasmissione del moto da tender a locomotiva: basterebbe studiare meglio il rodiggio!

A meno che non si voglia ricorrere all'UCAS.....

Antonio


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 Oggetto del messaggio: Re: Problemi di aderenza locomotive a vapore
MessaggioInviato: venerdì 30 settembre 2016, 18:14 
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Iscritto il: martedì 21 aprile 2009, 16:48
Messaggi: 1404
A Federici ha scritto:
Che pendenza hai, per curiosità? 4%? 5%? E quanto è lunga la rampa?...

Antonio

La rampa è circa 2 metri con una pendenza di poco inferiore a 5%.
Dopo 1,66 di binario sale a 9 cm. :D


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 Oggetto del messaggio: Re: Problemi di aderenza locomotive a vapore
MessaggioInviato: venerdì 30 settembre 2016, 18:42 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
Messaggi: 6234
Località: Bruschi
Acc, quasi il 5,4%...penso sia troppo.
saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: Problemi di aderenza locomotive a vapore
MessaggioInviato: venerdì 30 settembre 2016, 19:50 
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Iscritto il: sabato 27 ottobre 2007, 9:02
Messaggi: 2853
Località: Torino
Mmmmm Corsaro....con quella pendenza, anche un 636 roco soffre figuriamoci una 740..... Oltretutto tieni presente che, aderenza a parte, stressi enormemente le meccaniche specie nei giunti cardanici che, tranne le tigri HR e le articolate roco, lavorano tutti a strisciamento di una sfera dentro ad un bicchierino quindi se non operi una lubrificazione adeguata ogni x ore di funzionamento, si possono usurare precocemente.
Io per i miei vecchi elicoidali non mi sono mai spinto oltre il 3-3,5 % di pendenza e, sebbene girasse tutto il materiale rotabile in mio possesso, non sono mai stato soddisfatto; infatti nel nuovo corstuendo plastico, mi sono imposto una pendenza del 2,5 % con brevissime deroghe al 3 % nei tratti rettilinei.
Se vuoi far girare tutto, specie il vapore, o ricorri alle doppie o (meglio) cerchi di rifare le rampe con più "respiro". Tutte le tue loco....ringrazieranno. :mrgreen:

Ciao
Despx


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 Oggetto del messaggio: Re: Problemi di aderenza locomotive a vapore
MessaggioInviato: venerdì 30 settembre 2016, 21:37 
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Iscritto il: martedì 7 febbraio 2006, 9:37
Messaggi: 1429
Tenuto conto che ci saranno dei raccordi verticali.... la pendenza è probabilmente ancora maggiore del 5.4% calcolato.
Non si può pretendere la luna in questo caso!
E la lunghezza della rampa non consente neanche il superamento della livelletta con lo slancio.

Antonio Federici


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