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 Oggetto del messaggio: Re: Problemi di aderenza locomotive a vapore
MessaggioInviato: venerdì 30 settembre 2016, 21:40 
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Mumble, mumble…
Ho letto tutto con attenzione e percepisco un po' di confusione.

Mi permetto di esprimere i miei due cents di valutazioni, premettendo per chi non mi conosce che sono un plasticista praticante:

-1 In primo luogo una rampa (senza curve) superiore al 30/1000 darà sempre dei dispiaceri, difficilmente sanabili, per cui sarebbe meglio non andare oltre, a meno di tenere conto delle gravissime limitazioni di esercizio. Tassativa comunque la realizzazione di raccordi adeguati tra tratto piano e rampa!

-2 Le locomotive commerciali attuali sono un disastro (parlo di vapore), e per questo si cerca di porre rimedio con cerchiature di aderenza che non mi piacciono per nulla e che sarebbero da evitare in sede di progettazione.

-3 La rigidità degli appoggi degli assi motori non contribuisce al miglioramento della situazione, ma anche la semplice introduzione di assi molleggiati non risolve completamente il problema, solo l'appoggio isostatico consente di avere il grip necessario ad esprimere tutta la forza di trazione disponibile. Purtroppo chi progetta i nostri modelli non ama giocare con le locomotive che mette in produzione.

-4 La presenza del gancio anteriore consente le doppie trazioni, altrimenti isba.

Detto questo, proprio su una Gr 740 di HRR ho effettuato una serie di modifiche che ne hanno sostanzialmente mutato le prestazioni, in meglio voglio dire.
In sintesi, fermo restando che sono partito da un prodotto commerciale, ho reso basculante il primo asse motore, ho reso molleggiato il secondo e il quarto asse con fresature sul telaio e l'inserimento di micromolle per compensare la variazione dell'assetto, mentre per il terzo asse non ho fatto nulla, recando questo l'ingranaggio della trasmissione del moto. Ho poi provveduto a ''farcire'' la caldaia riempiendo ogni spazio disponibile di particolari in ottone tornito e fresato, per un incremento della massa di circa 80 grammi.
Quindi, prestazioni migliorate di molto senza apporto dei famigerati anelli di aderenza, nella fattispecie traina (e parte da fermo in rampa) quattro 100 porte Roco con le relative prese di corrente su di una rampa del 30/1000.
Ovviamente questi non sono interventi alla portata di chiunque, non perché io sono bravo ma perché dispongo della attrezzatura adeguata a questo tipo di intervento (tornio, fresa, utensili, materiali a disposizione…)
Una buona soluzione di compromesso é quella di realizzare un carro dotato di motorizzazione da inserire nella composizione, anche intercalato, con la funzione di booster. Non si va a rovinare una costosa locomotiva e dato che una motorizzazione su un carro si nota meno che su di un bel tender la presenza può passare pressoché inosservata...


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 Oggetto del messaggio: Re: Problemi di aderenza locomotive a vapore
MessaggioInviato: lunedì 3 ottobre 2016, 15:17 
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C'è stato un ottimo articolo di Paolo Bartolozzi su Tuttotreno di alcuni anni orsono, con il quale il maestro :D suggeriva con disegni e foto adeguati gli interventi da effettuare sulla 740 Hrr. Bene, ho seguito alla lettera le modifiche suggerite e la macchina, che prima trainava solo se stessa, :lol: adesso traina cinque carrozze su rampa del 3%. Non saprei però quale possa essere la sua resa in pendenze superiori.
Stefano


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 Oggetto del messaggio: Re: Problemi di aderenza locomotive a vapore
MessaggioInviato: lunedì 3 ottobre 2016, 21:14 
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carthago ha scritto:
C'è stato un ottimo articolo di Paolo Bartolozzi su Tuttotreno di alcuni anni orsono, con il quale il maestro :D suggeriva con disegni e foto adeguati gli interventi da effettuare sulla 740 Hrr. Bene, ho seguito alla lettera le modifiche suggerite e la macchina, che prima trainava solo se stessa, :lol: adesso traina cinque carrozze su rampa del 3%.


Era TTM 35; anche io ho eseguito le modifiche indicate da Paolo; attrezzi una semplice limetta quadra e il calibro, oltre a filo di ottone 0,3 (al posto della spugnetta) per dare un pò di molleggio al 4° asse. Un modello trasformato!


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 Oggetto del messaggio: Re: Problemi di aderenza locomotive a vapore
MessaggioInviato: martedì 4 ottobre 2016, 6:06 
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Ottima idea PIk. Hai qualche foto della soluzione con il filo di ottone che hai messo in pratica?


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 Oggetto del messaggio: Re: Problemi di aderenza locomotive a vapore
MessaggioInviato: martedì 4 ottobre 2016, 13:28 
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lucaregoli ha scritto:
Ottima idea PIk. Hai qualche foto della soluzione con il filo di ottone che hai messo in pratica?


meglio del filo d'ottone o della spugnetta è una molletta a spirale, più o meno come quelle che usava Rivarossi sia nelle ralle dei carrelli che anche nella sua vecchia 740, appunto per molleggiare il 4° asse


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 Oggetto del messaggio: Re: Problemi di aderenza locomotive a vapore
MessaggioInviato: mercoledì 5 ottobre 2016, 21:00 
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lucaregoli ha scritto:
Hai qualche foto della soluzione con il filo di ottone che hai messo in pratica?


Grazie Luca; purtroppo non ho foto, e l'idea di riaprire la 740 mi fa imperlare di goccioloni le tempie...
Come dice Carthago, il principio è di mettere una molla non troppo dura sotto (o meglio sopra, quando la loco non è capovolta) al 4° asse, ma io non ne avevo una adatta.
Sfruttando la cava a base quadrata che sta sotto l'asse, ho conformato uno spezzone di filo 0,3 a mò di spirale con pianta quadrata (mentre la molla ha la pianta a circonferenza). Un paio di tentativi a morbidezza crescente, e attenzione a che la "quadromolla" premesse l'asse vicino alle cave in modo più o meno simmetrico. E' tutto. Un pò di arrangismo, insomma.
Spero di esser stato chiaro a sufficenza.
Ciao, a presto!


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 Oggetto del messaggio: Re: Problemi di aderenza locomotive a vapore
MessaggioInviato: giovedì 6 ottobre 2016, 18:40 
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Chiarissimo grazie! Purtroppo la molla adatta non la trovo neppure io ed è parecchio che la cerco. L'idea di farla a mano non l'avevo mai presa in considerazione. Hai usato acciaio armonico? Io ne ho da 0,3mm ma mi pare troppo rigido... La molla verrebbe durissima


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 Oggetto del messaggio: Re: Problemi di aderenza locomotive a vapore
MessaggioInviato: giovedì 6 ottobre 2016, 19:04 
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Luca, non è acciaio armonico di sicuro.
Dal colore sembrerebbe ottone, ma potrebbe essere anche bronzo fosforoso; ho misurato, ha diametro 0,4 mm ed è molto più morbido dell'acciaio. Comunque la "quadromolla" consta di poco più di una spira sola.
Ne avevo comprato una matassina da 50m da Magotren ad una fiera; mi pare proprio che qualche modellista la usasse per farsi la catenaria.
Tu non avevi usato qualcosa di simile per le tue modifiche ai bissel della e432?


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 Oggetto del messaggio: Re: Problemi di aderenza locomotive a vapore
MessaggioInviato: giovedì 6 ottobre 2016, 20:49 
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Hai ragione! Posso usare il bronzo fosforoso... È che alla parola molla associo (con poca fantasia) l'acciao. Ci voglio provare e metto in cantiere la prova!
Grazie!


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 Oggetto del messaggio: Re: Problemi di aderenza locomotive a vapore
MessaggioInviato: venerdì 7 ottobre 2016, 17:18 
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Benone , Luca. Poi facci sapere, eh?

Dato il tema del filetto, aggiungo qualche osservazione sulle altre vaporiere HR in mio possesso, a futura memoria.

La 743.301 cambia poco rispetto alle 740 di prima uscita: le cerchiature di adesione sul 3° asse sono meno ballerine e fanno il loro dovere, ma i 4 assi rigidi alla prima cuspide o cava dei binari fanno presto perdere aderenza. Bisognerebbe farle la stessa cura della 740; salvo forse l'appesantimento, poichè i preriscaldatori aggiungono un pò di peso (dai 274g della 740 ai 290g della 743).

La 741.120 rappresenta un buon passo avanti: assi gommati sia il 1° che il 3°, con buoni anelli. Anche se il peso è tornato a 274g e gli assi motori sono tutti rigidi, la forza di trazione è aumentata sensibilmente e le gobbe di binario non sono quasi mai un problema. Attenzione che solo la 741.120 (HR2323) ha gommati il 1° e il 3° asse; salvo rettifiche, la 741.273 (HR2158) mi risulta che abbia il solo 3° asse gommato.

La 940.053 è decisamente su un altro pianeta. Gommature su 3° asse e finalmente gioco verticale sul 2° asse. Aggiungiamo che, senza il tender, i 247 g insistono tutti sugli assi motori, ed una distribuzione dei pesi indovinata, insomma la forza di trazione appare eccellente e superiore alle altre di parecchio. Adesso la sparo grossa: non posseggo un dinamometro, così con l'aiuto di un amico ho improvvisto un confronto diretto (ripetuto) allo slittamento con una Br86 Fleischmann, di rodiggio analogo; trattenute entrambe a mano, indovinate quale ha prevalso?

La 744.119 ha una meccanica meglio studiata: 1°asse rigido, 2° e 3° assi con gioco verticale, 4° asse rigido e gommato. E' evidente che nè le cuspidi nè le cave di binario la mettono in crisi, il 4° asse fa sempre il suo dovere. Con 270g totali, la forza di trazione è molto buona, intermedia fra la 741.120 e la 940.

Prima che qualcuno imbracci la mitraglietta UZI, avverto che queste sono solo impressioni spannometriche di un appassionato, senza pretese di precisione misurata.
Ben vengano quindi le vostre impressioni, magari divergenti.

Ciao a tutti!


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 Oggetto del messaggio: Re: Problemi di aderenza locomotive a vapore
MessaggioInviato: domenica 9 ottobre 2016, 6:05 
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Iscritto il: sabato 17 giugno 2006, 11:03
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Località: TREPUZZI LECCE
Buongiorno
Non posseggo vaporiere di nessun tipo , però tempo fa ho visto dei video di vaporiere americane che avevano lo stesso vostro problema . È' stato applicato sullo cerchiature non gommate uno smalto speciale che aumentava di gran lunga l ' aderenza della loco senza intervenire sulla meccanica.
Saluti Guido

Ho fatto una ricerca
www.bullfrogsnot.com


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 Oggetto del messaggio: Re: Problemi di aderenza locomotive a vapore
MessaggioInviato: domenica 9 ottobre 2016, 8:50 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
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Condivido in gran parte quanto detto da Pik sulle stesse macchine, le mie impressioni (non misurate) sul mio impegnativo tracciato sono le stesse.

Quanto alle americane il confronto non regge molto. Di americane ne ho 23 a vapore (di vari produttori) e va subito detto che quella più leggera che possiedo, una Heavy Mikado BLI, pesa 540 gr... ovvero il doppio delle nostre FS pur avendo lo stesso rodiggio... le altre sono ben oltre e 8 superano il kg... comunque in generale la forza di trazione non è così enorme come si potrebbe pensare visto il peso e motori più potenti e su certe rampe del mio impianto problemi ne hanno anche loro... ne hanno meno e tirano di più molte BB elettriche europee.


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 Oggetto del messaggio: Re: Problemi di aderenza locomotive a vapore
MessaggioInviato: domenica 9 aprile 2017, 11:09 
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Iscritto il: martedì 21 aprile 2009, 16:48
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Riprendo questo topic dopo diverso tempo per chiedervi come ricreare le doppie per le locomotive a vapore.
Mi sembra di aver capito che in doppia simmetrica potrebbero esserci problemi, quindi dovrebbero essere utilizzate solo in doppia ccoppiata.
Ma come risolvere il problema del gancio modellistico anche sul lato anteriore delle loco 741,743, 640 ecc ecc?
Dovrei eliminare lo spazzaneve?


Ultima modifica di corsaroromano il lunedì 10 aprile 2017, 18:49, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Problemi di aderenza locomotive a vapore
MessaggioInviato: domenica 9 aprile 2017, 12:58 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
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Anch'io mi sarei aspettato quei problemi ma da prove eseguite non ne ho rilevati.
Qui spezzoni di filmato di quelle prove in cui una composizione merci di vecchi carri Lima (tutti traballanti e che fanno anche schifo... :lol: ) è in trazione simmetrica di Gr 743 e Gr 740 HRR sull'impegnativo tracciato del mio impianto in alimentazione analogica.
Hanno circolato qualche ora senza nessun problema ne alcun deragliamento.
Da rilevare che sulle lunghe e impegnative salite negli elicoidi la macchina di coda spinge effettivamente perchè quella di testa non è in grado da sola di trainare quel treno...

https://www.youtube.com/watch?v=PKR8O4-hmW8&t=12s

La spinta in coda l'ho agganciata a senso inverso per la mancanza del gancio anteriore... ma si potevano fare anche così... :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Problemi di aderenza locomotive a vapore
MessaggioInviato: domenica 9 aprile 2017, 22:45 
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Località: Agram
Sulle 743 come le 741 e le nuove 740 e' inutile ogni intervento perche hanno le bielle saldate e non mobili coke nella .108 e nella .144
la 743 tira piu delle altre perche piu pesante per i preriscaldatori.

Chi dice di tirare un convoglio di 2 metri con una 740 mi sa che sogna, stiamo parlando di 15/20 carri.... insomma mica tanto normale nella realta! comunque la gr460 trix ha il motore in cabina, e se la 625 o la 685 oskar avessero il motore nel tender sarebbero da schifo.

Senza voler offendere chi ha rampe oltre il 3%, ma non va. Non si puo cosi, c'e' da rimettere mano? E rimetticela. Fai un ponte mobile motorizzato come quello di Marcello Mari con l'argano...ma abbi pieta' di tali piccoli gioielli del modellismo che fino ad ora mai nessuno si era permesso di sognare...senza offesa, ma quando guardo una vaporiera in 1/80 spoglia e grossolana, mi viene il disgusto. Lasciamola ai ricordi...sta bene li.


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