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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: mercoledì 8 febbraio 2017, 19:20 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 0:24
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Quelle di SAGI girano e non è austrotedesco :D costicchiano, ma sono in ottone e sono molto belle. Se ACME avesse fatto le due assi e le terrazzini con gli assi rotanti, come le corbellini ad assi di Lima o HRR sarei/saremmo stati tutti molto contenti. Purtroppo dato che è più importante l'aspetto estetico che la circolabilità sono fatte così


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: giovedì 9 febbraio 2017, 9:00 
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Iscritto il: mercoledì 25 gennaio 2006, 16:45
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e infatti ho detto alcune... :D :D


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: giovedì 9 febbraio 2017, 9:49 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 13:02
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Azz....600mm raggio stretto? E pensare che ho passato la gioventu a giocare con 360 mm di raggio....e girava tuttooooooooo
:evil: :evil: :evil: :mrgreen:


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: venerdì 10 febbraio 2017, 17:48 
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Iscritto il: martedì 7 aprile 2015, 17:35
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Vero. I "modelli" giravano ovunque e percorrevano qualsiasi curva. Ma c'erano anche compromessi come questo, oggi davvero inaccettabili. Qui l'estetica del locomotore e la fedeltà al prototipo sono seriamente compromesse. Ma allora non ci si faceva caso. Però questo "mulo" (Trix/Rivarossi... più Trix che Rivarossi), dopo oltre cinquant'anni, cammina che è una bellezza, pure se sta fermo fermo per mesi e mesi (anche perché ha aspetto e tecnologia che, per forza di cose, rendono inaccettabile l'uso della macchina con loco più recenti).


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: venerdì 10 febbraio 2017, 18:59 
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Iscritto il: mercoledì 7 novembre 2007, 16:03
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come prende corrente: a pulsanti sulle rotaie o dai cerchioni?
il modello è visibile interamente?, perché non me lo ricordo è a 4 assi?, uno simile trix/Rivarossi lo ricordo verde,


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: venerdì 10 febbraio 2017, 19:48 
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Iscritto il: martedì 7 aprile 2015, 17:35
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Rispondo a d.pecchioni. Il modello prendeva corrente dai cerchioni, tuttavia aveva uno strisciante che toccava la rotaia da un solo lato, penso per attivare eventuali contatti. Era in vendita in livrea verde o marrone. Ho messo due belle foto sul "Nostro museo virtuale", a pag. 3 del Museo stesso, clicca sul link e vai appunto a pag. 3, viewtopic.php?f=21&t=83110 Visto che il Museo a volte serve a qualcosa? (Osservazione non rivolta a te :wink: )


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: venerdì 10 febbraio 2017, 21:01 
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Iscritto il: mercoledì 7 novembre 2007, 16:03
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Località: sesto fiorentino
"bacchettata sui diti" ricevuta, consultato pagina 3: era quella!
ma quanti soldi a quei tempi...... sul groppone del babbo!
io nisba, già era tanto accedere a qualcosa RR....FS, ed ero fortunato, figurati l'estero.
poi tornerò con calma a succhiellarmi quelle pagine
e gustarmi i tempi andati
grazie Mr. pierpaolo


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: venerdì 10 febbraio 2017, 21:52 
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pierpaolo ha scritto:
Allora, nel settore "cerco" ho messo un annuncio per trovare una 940 che sia stata ben provata sul plastico e che abbia una certa scioltezza di marcia. Insomma volevo prendere una loco usata, ma proprio per questo ben testata.


Pierpaolo, intanto il tuo filetto di là è andato avanti, con un paio di ipotesi/rimedio.
Ma forse andrebbe spostato nella sezione Rotabili in scala...


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: sabato 11 febbraio 2017, 3:18 
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BRENNERLOK ha scritto:


Beh che HHR si portasse dietro i vecchi difetti Lima ormai e'risaputo....
Io infatti sto un po col terrore per questo..........nulla da eccepire per la 740...........per il momento........
Del resto visto il passato Lima sugli ingranaggi ho evitato di acquistare articolate che non siano Roco............che almeno non rompono ingranaggi e vanno come un treno.....



Negativo Brennerlok, pure le 740...

ieri la mia HR gr 740.451 del 2009 ha crettato l'ingranaggio NERO.

per fortuna avevo gia preso il set di sale in metallo con ingranaggio rosso.... pure le 740 prima sfornata sono destinate a rompere la ruota dentata.


Ultima modifica di marcodiesel il domenica 19 febbraio 2017, 16:21, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: sabato 11 febbraio 2017, 3:24 
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pierpaolo ha scritto:
Avevo una 940 HRR, comprata nuova in negozio, che ha sempre avuto problemi di captazione di corrente. Eppure sul mio plastico le rotaie sono ben posate...



pierpaolo, dimmi una cosa, che raggio hai minimo ?

la 940 si blocca in uscita dalla curva ?

hai fatto caso se è un po rialzata su un lato quando si ferma?


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: sabato 11 febbraio 2017, 18:52 
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Rispondo a marcodiesel.
Sul mio plastico le curve non sono larghissime, ma neanche strette. Diametro minimo 115 cm. Diametro usuale 135 cm.
La loco si ferma dove decide lei, sia in curva, sia in rettilineo. Quando si ferma non è inclinata su un lato, neanche in modo impercettibile.
Il problema, secondo me, è che ha problemi di captazione di corrente. Non è un difetto del motore, né del biellismo. Naturalmente ho smontato il carter più volte, pulito e posizionato bene le lamelle prendicorrente. Il malfunzionamento è random, nel senso che magari un giorno ilmodello non manifesta problemi di marcia e un altro giorno mi fa impazzire perché si ferma qua e là.
Ma tanto ormai l'ho data via. L'acquirente (col quale ho fatto un cambio), naturalmente è stato da me messo sull'avviso; è venuto a casa mia e si è reso conto personalmente dei problemi della loco prima di prenderla.


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: sabato 11 febbraio 2017, 19:14 
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Per il tuo amico ...

... con molta probabilità è un caso di saldature fredde tra le lamelle e i fili che portano corrente al pcb, meno probabile ma possibile anche le saldature tra gli stessi fili e il pcb (il problema intermittente dovuto ai movimenti relativi delle parti).

Con un saldatore adatto a punta fine sono 8 saldature da verificare/ripassare ... vale la pena di togliersi il dubbio.

A questo proposito devo dire che, stranamente, ultimamente è una cosa che mi capita relativamente spesso su loco di qualche anno (indipendentemente dall'utilizzo effettivo e dalla marca) come se le saldature a stagno fatte sul rame berillio si alterassero nel tempo.


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: sabato 11 febbraio 2017, 19:23 
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Località: Roma
Ciao, Alessandro. Con molta probabilità penso che la tua ipotesi sia esatta. Comunque è da prendere in considerazione.
A me non andava di smontare la locomotiva. Ormai mi ero disamorato. Ma certo, un comportamento così incostante e inaffidabile potrebbe essere causato e come, da una saldatura fredda. Grazie della dritta. Riferirò.


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: domenica 19 febbraio 2017, 12:30 
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Iscritto il: martedì 7 aprile 2015, 17:35
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Località: Roma
Ma perché, quando compriamo un modello, ormai "dobbiamo" fare l'acquisto con una certa diffidenza e con la paura che quel modello prima o poi presenti difetti di funzionamento?
Da un po' di tempo, nel Forum, c'è la moda di affermare che se una loco ha incertezze nella marcia, questo dipende da una imperfetta posa del binario. La progettazione, insomma, sarebbe esente da pecche. Ma quando mai!!!

Nel mio plastico (premetto che ho iniziato la costruzione oltre venti anni fa) l'armamento è costituito da binari Fleischmann Profi gleis. Discutibili, secondo alcuni, perché hanno la massicciata già incorporata nelle traversine. Ma se si riesce a verniciare bene le rotaie (salvo la parte superiore del fungo, ovviamente), se si passa un po' di tempera o colore appropriato di altro genere sulla ghiaietta stampata, se ai lati di questa si aggiunge un po' di massicciata, il realismo è comunque valido.
Gli scambi non sono "il massimo", sia perché ogni tanto il meccanismo che muove gli aghi si inceppa, sia perché talvolta si guastano le bobine elettromagnetiche (ma - ripeto - in venti e passa anni ho dovuto cambiare due scambi e un paio di dispositivi elettromagnetici, quindi questi binari proprio un disastro non sono, inoltre richiedono una manutenzione davvero minima, ovvero non bisogna star sempre occupati a pulire le rotaie). Dicevo degli scambi: il punto debole è il cuore degli stessi, troppo largo (i Kof "zoppicano" quando ci passano sopra perché le ruote, molto piccole, "cadono in basso" per un attimo e non è certo bello osservare questi sobbalzi durante la marcia).
Però tutte, dico tutte le mie loco, anche a bassa velocità, non si fermano quando passano sugli scambi.

Dopo questa lunga premessa vengo al punto
. Ho acquistato la 851 LE. Avevo deciso di non prenderla perché è davvero molto discutibile una soluzione adottata dal costruttore, ovvero gli anelli di aderenza presenti sulla ruota centrale; fatto, questo, che penalizza la presa di corrente. Claudio Mussinatto, quando aveva visto il modello, mi pare a Novegro, prima che fosse messo in commercio, aveva giustamente criticato questo aspetto.
Ebbene, la 851 è l'unica loco che si ferma su due scambi del mio plastico. Tutte le altre TUTTE, non hanno questo problema. Quindi non è questione di binario posato male.
Stufo di far marciare la loco "allegrotta" per farle superare questi due punti critici, ieri - dopo averci pensato su un bel po' - ho preso un ago, una forbicina e ho eliminato le due cerchiature di aderenza.
E' ovvio che dà fastidio ricorrere a questi espedienti su un modello nuovo. E' perlomeno seccante. E si ha sempre il timore di aver fatto qualche danno e di aver peggiorato la situazione.
Per fortuna, questa semplice operazione è stata risolutiva, in senso positivo. Ora la locomotiva transita in quei punti incriminati, anche a passo d'uomo. Non solo: prima, solo in retromarcia, si avvertiva un leggero ronzio del motore, ora è scomparso - inspiegabilmente - anche questo ronzio.
Però - ripeto e sottolineo - queste operazioni, sia pur semplici e persino banali, non si fanno a cuor leggero, specie su un modello appena acquistato. Ne deriva una frustrazione che con un po' di buon senso da parte dei produttori potrebbe essere evitata (infatti, la 851 che farà Lima expert o Hornby RR non avrà anelli di aderenza).
Ah, dimenticavo: secondo me il modello non ha perso forza trainante, e comunque la macchina è adatta a stare in testa a composizioni leggere, sia di linea, sia di manovra.


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 Oggetto del messaggio: Re: LA VOCE DEGLI INDIGNATI: difetti e prezzi dei modelli
MessaggioInviato: domenica 19 febbraio 2017, 19:04 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
Messaggi: 6250
Località: Bruschi
Piepaolo...rimonterei le cerchiature e venderei il modello , aspettando l'altro dell'altro produttore e verificherei tramite forum e vari amici come funziona.
Spero che tu abbia capito che molto spesso la fretta è cattiva consigliera negli acquisti e di modelli sugli scaffali uh, quanti c'è ne sono...
saluti


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