Nik079 ha scritto:
Erano (e rimangono) dei capolavori d'arte, il fattore "fuori scala" non ha alcuna rilevanza.
Non avrà rilevanza per te, che valuti secondo altri criteri (vedi più avanti), per me che considero il modellismo la riproduzione in scala di un mezzo reale, ce l'ha eccome.
Poi non sto a criticare un modello che nel suo contesto storico aveva un senso, oggi il fuori scala per me sarebbe inaccettabile, quindi il confronto ha poco senso.
Nik079 ha scritto:
...tutto ben "coperto" dall'elettronica che oscura eventuali pecche meccaniche.
Meglio chiarire per chi non lo sa, in un modello uscito di fabbrica oggi, a meno che non sia la versione sound, di elettronico non c'è NULLA, ci sono due fili che collegano i binari direttamente al motore, esattamente come 60 anni fa. Che questi fili passino per una piastrina, per una presa decoder con tappo ecc non fa differenza, si tratta sempre di un collegamento diretto.
Led al posto delle lampadine non cambiano il funzionamento.
Quindi nessun accorgimento che possa lontanamente risolvere eventuali problemi meccanici.
Se poi un modello lo digitalizzi, allora stai sicuro che eventuali problemi verranno fuori esaltati, un modello si digitalizza solo DOPO essersi assicurati che il suo funzionamento in analogico è impeccabile.
Nik079 ha scritto:
Se ti fanno "ridere" 700€ per un e626 del 48, 600€ per un Le424 e 2000€ per una vecchia Aln del dopoguerra...
Forse sono molti modelli di oggi che fanno ridere, per non dir piangere, vista la fragilità che hanno. Voglio vedere di un modello di oggi cosa ne rimarrà tra qualche decennio e soprattutto che valore avrà visto che son fatti quasi tutti in Cina e molto in economia.
Un modello di oggi non vale nulla, informati prima di metterti a "ridere", rischiamo di avere a casa collezioni intere di modelli che a rivenderli si e no ti ripaghi appena il valore delle scatole.
Se per te il modellismo ha come fine l'investimento finanziario, hai ragione, investi in Rivarossi del 1948. A me invece di quello che varrà alla rivendita un modello acquistato oggi non me ne importa nulla, lo compro per il piacere di vederlo girare oggi, finché dura.
A proposito, e quelli che hanno visto il loro Rivarossi made in Como disintegrarsi a causa dei problemi della zama, come se la passano a livello investimento? Problema ancora attuale, ma che non è certo arrivato con i cinesi.
Comunque sia i valori che citi non hanno nulla a che vedere con le caratteristiche tecniche del modello, seguono esclusivamente la legge della domanda e dell'offerta.
Un modello fatto oggi in cina, se è raro e molto richiesto, varrà molto di più del suo prezzo da nuovo. Un modello antico e raffinatissimo, se non cercato o se largamente disponibile, varrà ben poco.
Ciao, alpiliguri.