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 Oggetto del messaggio: Re: Scartamento ridotto
MessaggioInviato: giovedì 30 novembre 2006, 12:42 
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Iscritto il: giovedì 15 giugno 2006, 23:17
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Enzo ha scritto:
Dato che sono quasi contagiato dallo scartamento ridotto, mi chiedo sè i modelli Tillig HOm siano ottimi meccanicamente e se si può azzardare una qualche ambientazione italiana


Personalmente me ne infischio dell'ambientazione italiana. Se un modello mi piace, soprattutto in scartamento ridotto, non bado a limiti dettati da amministrazioni ed epoche. Altrimenti ci si lega le mani con delle regole che trovo d'impiccio per un hobby che dovrebbe dare libero sfogo alla fantazsia e alla creativià. Roco produce modelli non appartenenti ad amministrazioni specifiche che si possono utilizzare su qualsiasi ambientazione geografica e temporale. E come i modelli roco penso che alche i modelli Lilliput e Tillig, anche se riproducono fedelmente rotabili realmente esistenti possano circolare senza scandali sugli stessi binari di una ipotetica linea privata !!!
Solo noi poniamo dei limiti alla nostra fantasia!


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MessaggioInviato: giovedì 30 novembre 2006, 13:49 
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Iscritto il: domenica 23 luglio 2006, 14:33
Messaggi: 914
Località: Lugano
Ciao a tutti,

personalmente condivido pienamente quanto scriito da gr740p e lo applico con lo scartamento ridotto americano. Un po' di realismo abbinato a qualche convoglio fantasia...

Per le conversioni ho trovato qualcosa che forse può interessare qualcuno...

http://www.miniaturesbyeric.com/index.htm

Buon divertimento a tutti
K27/Sandro


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MessaggioInviato: giovedì 30 novembre 2006, 20:46 
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Nome: Fabrizio Ferretti
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Messaggi: 7525
Località: Fabriano
Rispondo al quesito di Enzo che mi chiedeva come ho adattato lo scartamento dei binari: semplicemente autocostruendoli con traversine in vero legno, chiodini e profilati in scala N ed il calibro. E' dura, ci vuol tempo e pazienza, però alla fine appaga.
Ciao Fabrizio Ferretti.
Invece a Maurizio, chiedo l'indirizzo del negozio dove acquista i suoi binari.


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MessaggioInviato: venerdì 1 dicembre 2006, 0:24 
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Iscritto il: mercoledì 11 gennaio 2006, 21:48
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Località: Regno di Trevi (PG)
Limitazionedeimezzi??? ma che scherziamo??

Io sono un piccolo imprenditore appassionato di treni che ha voluto fortemente ed è riuscito a rimettere in piedi una linea che collega i paesi dell'entroterra Umbro-Marchigiano...

La mia piccola tramvia (logicamente a s.r. 760mm) si sta trasformando in ferrovia vera e propria grazie alla buona volontà, all'inventiva e alla capacità di sfruttare le occasioni che capitano al volo; i soldi non sono molti ma ci si arrangia nel miglior modo possibile.

Il materiale rotabile circolante proviene soprattutto dall'Austria acquistato di seconda mano dalle piccole ferrovia disseminta sul suo magnifico territorio, insieme al materiale è giunto anche qualche palo e similia...
La draisina di servizio ce la siamo comprata in germania ed è stata adattata allo scartamento di 760mm (era una KLV 53 a scartamento normale), certo rimane un po' larga di sagoma ma non crea problemi, anzi... il pianale è più capiente 8) 8)
C'è anche un trabattello per i lavori sulla linea di alimentazione: abbiamo preso un pianale e ci abbiamo imbullonato sopra un trabattello acquistato dalle FS: funziona perfettamente.
I pali della lina aerea, invece, ce li siamo fatti in officina...
Visto e considerato che la richiesta di treni passeggeri è in aumento e che due piccole motrici tramviarie e un treno di materiale ordinario ora in carico, dato che la piccola locotender tipo U non è più molto affidabile, ad un automotore a due assi (che deve, tralatro, sobbarcarsi anche il lavoro delle manovre e dei convogli merci) non ce la fanno a soddisfare al meglio le richieste, ora è in fase di progettazione la modifica di alcune carrozze in convogli automotori bloccati da due pezzi.

Speriamo bene, se prossimamente gli affari vanno bene faccio respirare un po' le mie macchine e gli faccio arrivare un paio di locomotori elettrici provenienti sempre dalle terre austriache.

Naturalmente il tutto in scala 1/87...

ciaociao
:shock: :shock: :shock:


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MessaggioInviato: venerdì 1 dicembre 2006, 9:27 
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Iscritto il: giovedì 15 giugno 2006, 23:17
Messaggi: 305
Località: COMO
Non dimentichiamoci di chi ha reso celebre l'H0e

www.egger-bahn.de


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MessaggioInviato: venerdì 1 dicembre 2006, 14:08 
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Nome: Daniele Viganò
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Località: Bergamo
Se Hornby riproponesse il materiale tranviario ex Egger... sbav :D oltre al diorama in 0n30 me ne toccherebbe uno anche in H0e ;)


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MessaggioInviato: venerdì 1 dicembre 2006, 14:41 
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Iscritto il: lunedì 22 maggio 2006, 9:08
Messaggi: 88
Località: Muralto CH
Torrino ha scritto:
Invece a Maurizio, chiedo l'indirizzo del negozio dove acquista i suoi binari.


Ciao, ho visto ora (per caso) la tua domanda.

I profili Old Pullman li ho comprati (per corrispondeza) direttamente da loro http://www.oldpullman.ch/
I profili reciclati dall'impianto di Hansruedi Dörig sono della Ferrosuisse.

Per info avevo iniziato una pagina (in tedesco) sui materiali usati per il mio impianto: http://www.polier.ch/page/modelle/tessi ... 01/002.htm

ciao Maurizio


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MessaggioInviato: venerdì 1 dicembre 2006, 20:39 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7525
Località: Fabriano
Grazie mille Maurizio, sei stato preciso come un vero Svizzero!
Ciao Fabrizio Ferretti.


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MessaggioInviato: giovedì 7 dicembre 2006, 13:38 
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Nome: Alessio
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MessaggioInviato: giovedì 7 dicembre 2006, 16:48 
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:D Ah, non vedo l'ora di vederlo :D


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MessaggioInviato: lunedì 11 dicembre 2006, 22:16 
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Nome: Alessio
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MessaggioInviato: mercoledì 13 dicembre 2006, 15:30 
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Ooh finalmente qualche foto. Bene iniziare dal deposito è sempre divertente (io per problemi di spazio l'ho omesso :cry: ). Mi sembra che il lavoro stia venendo su bene, cosa sono i plai verdi sulla destra? C'è una linea aerea in costruzione?


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MessaggioInviato: mercoledì 13 dicembre 2006, 20:36 
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Nome: Alessio
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MessaggioInviato: giovedì 14 dicembre 2006, 14:30 
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Ah, ho capito, non li avevo riconosciuti.
Per il deposito ti servirebbe anche una fossa scarico scorie, dove le loco scaricano i resti della combustione dalla caldaia. Di solito è sistemata vicino al rifornimento idrico, dato che le operazioni di scarico corie e carico acqua venivano effettuate contemporaneamente, richiedendo più o meno lo stesso tempo.
Buon lavoro


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MessaggioInviato: giovedì 14 dicembre 2006, 21:25 
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Nome: Alessio
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