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 Oggetto del messaggio: Re: DCC ++ chi era costui?
MessaggioInviato: venerdì 22 dicembre 2017, 11:12 
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Nome: Benedict Littlesaturday
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Si può fare con DCC++ Z21, in pratica lo sketch emula una Z21 che puoi controllare stand alone (senza PC e senza router, fa tutto Arduino!)) con l'App Roco.
Hardware occorrente:
Arduino Mega+WiFi;
Motor shield R3.

software
Sketch arduino con librerie;
app Z21 per Ios ed android dai rispettivi app store.
Ho fatto l'upload dell'occorrente su altro forum, se gli admin consentono posto il link; in alternativa cercate nella sezione digitale
del forum ScalaTT.

Massimo


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 Oggetto del messaggio: Re: DCC ++ chi era costui?
MessaggioInviato: venerdì 22 dicembre 2017, 11:43 
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Iscritto il: martedì 9 settembre 2008, 9:45
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Visto, estremamente interessante.

Funziona solo con l'app Z21 o anche con le "JMRI compatibili" Engine Driver, Digitrains?

Una curiosità, vedo nell'ultima immagine del tutorial pdf che le due uscite prog e main dello shield sono cablate in parallelo, come se fossero una sola, si può veramnete fare o è solo una semplificazione del disegno?


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 Oggetto del messaggio: Re: DCC ++ chi era costui?
MessaggioInviato: venerdì 22 dicembre 2017, 13:51 
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Nome: Benedict Littlesaturday
Iscritto il: lunedì 18 ottobre 2010, 10:39
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Funziona anche con Digitrains che ha l'opzione Z21; credo anche con Enginedriver ma non ho provato;
il ponticello serve se vuoi le 4 ampere sull'uscita, in pratica metti in ponte le due uscite a 2A; in caso contrario niente ponte ed hai 2A sulle due uscite.
Massimo


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 Oggetto del messaggio: Re: DCC ++ chi era costui?
MessaggioInviato: venerdì 22 dicembre 2017, 13:57 
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Iscritto il: martedì 9 settembre 2008, 9:45
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Località: Breil sur Roya
A questo punto, con le uscite associate, immagino sia JMRI con l'apposito bottone di scelta a decidere se siamo in modalità programmazione (lettura possibile) o POM (no lettura).
Proverò, grazie.


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 Oggetto del messaggio: Re: DCC ++ chi era costui?
MessaggioInviato: venerdì 22 dicembre 2017, 19:05 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
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alpiliguri ha scritto:
Per me il passo successivo ora è utilizzare la centrale DCC++ standalone, senza pc, controllata da uno smartphone in wifi.
Mi pare di capire che si possa fare, anche se non ho ancora chiaro come:
https://sites.google.com/site/valerieva ... er-for-dcc

A questo punto DCC++ diventa pilotabile in wifi dalle app ios e android compatibili con JMRI: http://jmri.org/help/en/package/jmri/jm ... face.shtml

Se invece di Engine Driver si utilizza l'app Digitrains https://play.google.com/store/apps/deta ... digitrains
apparentemente si possono anche modificare le CV:
Of course you can change all of your CVs. All of that from an easy-to-use straightforward application.

Potrebbe essere una soluzione alla tua domanda?

Quel
Cita:
Mi pare di capire che si possa fare

potrebbe indicare che la cosa debba essere ancora esplorata. A me farebbe abbastanza comodo un palmare capace di fare tutto (tranne programmare a tradimento tutti i mezzi presenti sul binario).


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 Oggetto del messaggio: Re: DCC ++ chi era costui?
MessaggioInviato: sabato 23 dicembre 2017, 18:37 
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Iscritto il: martedì 9 settembre 2008, 9:45
Messaggi: 2234
Località: Breil sur Roya
La cosa deve essere ancora esplorata da me, ma l'autore dello sketch ci riesce!
Ho ordinato l'ESP-01 con relativo programmatore (2,14 euro il tutto...), prima di passare al Mega+Wifi provo con il materiale che ho già.

Ho fatto altre prove con JMRI, ma non c'è stato verso di comandare il decoder sull'uscita programmazione, mentre in effetti la POM funziona, ovviamente senza lettura.

Ho provato anche il parallelo delle due uscite, ma in questo caso diventa impossibile leggere le CV, qualunque cosa si definisca nel programma.

I led delle uscite del motor shield quando alimentato ma spento presentando una debolissima luce, non uguale per tutti. Normale?


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 Oggetto del messaggio: Re: DCC ++ chi era costui?
MessaggioInviato: sabato 6 gennaio 2018, 1:02 
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Iscritto il: mercoledì 15 febbraio 2017, 2:27
Messaggi: 372
Località: Rivalta di Torino (TO)
Mi inserisco in questa discussione parlandovi di quello che ho realizzato nel tempo.
Dal 2013 ad oggi ho progettato e costruito due sistemi DCC basati su Arduino.
Uno con Arduino Uno che uso come muletto da banco (vedi foto) e l'altro con Arduino Due che ho installato in modo permanente nel plastico.
I due sistemi sono elettricamente identici, mentre il software ovviamente cambia per via della differente CPU.

La scelta del modello Arduino Due è dovuta al fatto che vi sono molti più I/O disponibili ed inoltre perché Arduino Due ha un sistema RTC (Real Time Clock) più preciso per cui le semionde che rappresentano gli 1 e gli 0 nella codifica NMRA sono più precisi (58 us/116 us +/-1%).

Il software Arduino, sia nella generazione dei pacchetti di codice verso i decoder che per quanto riguarda le caratteristiche di timing segue le normative NEM672 (NMRA S 9.1).

Lo sketch codice in linguaggio C di Arduino è sostanzialmente basato su esempi che si trovano in giro per il web, ma l'ho completamente riprogrammato per adeguarlo all'interfaccia PC che nel mio caso può essere indifferentemente un PC Windows con OS Windows XP, Seven, 8, 9 o 10 e MacOS (da Leopard a High Sierra 10.13.2).

Il software ch invia i comandi ad Arduino Uno o Due tramite la porta USB è scritto in linguaggio LabView.

L'hardware ha quattro sezioni:
1. Alimentatore 18Vcc 3A basato su un semplice LM350K
2. Booster DCC basato su LMD1800T (scopiazzato dal web)
3. Sezione di rilevamento picco di corrente per riconoscimento CV in lettura
4. Arduino Uno oppure Arduino Due

Il software ha due sezioni
1. IDE Sketch per Arduino Uno o Arduino Due
2. LabView VI per Windows o MacOS

Con questo sistema riesco a comandare quattro locomotive contemporaneamente, mentre le loco sul plastico possono essere otto (4 ferme e 4 in corsa).
Il sistema eroga 3 A a 18V.
Le funzioni sono 28.
Legge e scrive 1000 CV con descrizione CV, valori di default e commenti per ogni CV.
Il Sw LabView (Windows o MacOS) accetta sino a 128 loco.

Qualche foto, giusto per i curiosi:
- Il circuito con Arduino Due cablato nella cabina del comando del plastico
- il muletto da banco sulla scrivania
- La pagina principale del SW di comando per quattro loco
- La pagina principale del Sw di programmazione CV

PS1: punto debole del sistema: per funzionare richiede un PC o un Mac :oops: e una runtime LabView (che però è gratuito)
PS2: quest'anno ho in programma di progettare un sistema autonomo, senza PC, aggiungendo un secondo Arduino Uno con tastiera e display LCD


Allegati:
Booster-Plastico.jpg
Booster-Plastico.jpg [ 237.94 KiB | Osservato 4832 volte ]
Muletto-da-banco.jpg
Muletto-da-banco.jpg [ 142.49 KiB | Osservato 4832 volte ]
SW-DCC-comando-locomotive.jpg
SW-DCC-comando-locomotive.jpg [ 247.33 KiB | Osservato 4832 volte ]
SW-DCC-programmazione-CV.jpg
SW-DCC-programmazione-CV.jpg [ 167.6 KiB | Osservato 4832 volte ]
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 Oggetto del messaggio: Re: DCC ++ chi era costui?
MessaggioInviato: sabato 6 gennaio 2018, 2:14 
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Iscritto il: mercoledì 15 febbraio 2017, 2:27
Messaggi: 372
Località: Rivalta di Torino (TO)
Correggo: l' IC per il booster è un LMD18200T della Texas, package TO-220 a 11 pin, 3A 55V SIL11 (non un LMD1800T)


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 Oggetto del messaggio: Re: DCC ++ chi era costui?
MessaggioInviato: giovedì 11 gennaio 2018, 21:58 
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Iscritto il: lunedì 8 marzo 2010, 14:15
Messaggi: 657
Località: ARDEA (RM)
Finalmente mi è arrivato tutto il materiale necessario, seguo le istruzioni di max63 e...niente, una volta lanciato sto jmri, come diavolo faccio a far muovere la loco?, devo dire che per me ci vorrebbe una guida "jmri for very,vero dummies" , della serie; ora vai lì e premi la, scrivi così, etC.
Però non sono riuscito ad andare avanti.


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 Oggetto del messaggio: Re: DCC ++ chi era costui?
MessaggioInviato: giovedì 11 gennaio 2018, 22:00 
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Iscritto il: lunedì 8 marzo 2010, 14:15
Messaggi: 657
Località: ARDEA (RM)
Ho provato all'ora ad andare direttamente all'obiettivo principale con WiThrottleLite, installando il wi-di, seguo dalla rete tutt'e le procedure, installo l'esp, e niente...a parte che solo dopo mi sono reso conto che il wi-wi dell'iPad era impostato sul router di casa, poi riprovo, ma una domanda; lavorando con WiThrottleLite devo sempre utilizzare jmri, oppure possono lavorare da soli arduino con l'iPad, e se si come.
Un ringraziamento anticipato a chi potrà darmi una mano, anzi temo a prendermi per mano


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 Oggetto del messaggio: Re: DCC ++ chi era costui?
MessaggioInviato: giovedì 11 gennaio 2018, 23:04 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
Messaggi: 6416
Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
Si son pignolo e non mi arrendo, ma un sasso è un sasso e una pagnotta secca è sempre una pagnotta e non un sasso.
Lo ripeterò all'infinito il digitale nel fermodellismo non è altro che una ordinaria tramissione seriale di dati asincrona, che non c'entra niente con la corrente alternata e dove il tester non serve a niente.
Si tratta un di segnale elettrico che cambia solo di stato, e che il cambiamento di stato, se avvenuto correttamente, è interperato e utilizzato nel modo previsto dal protocollo di comunicazione, a es. il DCC. Il cambiamento di stato non può avvenire solo con un segnale ad onda quadra, se è sinosuidale siamo in altro campo delle trasmissioni.
Dimenticate per un attimo elettrotecnica e elettronica: Volta, Ampere, Ohm, Kirkoff, Tesla e tanti altri.

Qui ci sono anche i disegnini e di: corrente alternata, valori efficaci, valori medi, e altre cose proprie delle elettricità di base non si parla mai, potrei anche indicarvi letture più approfondite, ma non credo sia il caso.
http://webuser.unicas.it/misure/MAQ_270 ... %20USB.pdf
http://www.meccanismocomplesso.org/la-c ... e-seriale/

In ogni caso la fonte energetica è la corrente continua, altrimenti non funziona niente. Lasciamo perdere la trasmissione di bit via onde radio, che è una cosa ben diversa e più complessa.
Ah, lasciate perdere i nomi che vengono dati in telefonia e ferrovia alle trasmisini seriali, li si fa riferimento a nomi nati decenni fa e fondamentalmente ai circuiti elettrici e come sono costruiti.
Diversi tipi di trasmissioni seriali hanno il nome di chi le ha proposte e utilizzate per primo, il DCC è un caso di questi.

La trasmissione DCC sfrutta gli stessi principi elettrici delle RS485, RS422 e altre bipolari, per il resto il signifìficato dei bit è uguale anche per la trasmissione RS232 e altre unipolari.
Il DCC è una trasmissioine di tipo simplex.

Dopo che avrete assorbito quanto sopra vi spiego come fa questa trasmissione seriale ad alimentare il decoder e quindi motore e quanto altro a bordo di un veicolo. E pure come fa a funzionare il riconoscimento automatico della marcia in analogico e la frenata ABC (che non basta dire ci metto 4 diodi).

Ai fini del princio di funzionamento non serve sapere come è fisicamente costruito un decoder, basta sapere quali sezioni contiene: +/- le stesse di un pc o di un telefonino, e/o consimili.

P.s.
Dopo di che se quando non funziona niente e non sapete che pesci pigliare, perchè c'è tensione e non va niente, non imprecate e ricordatevi quanto vado insistentemente dicendovi da tempo.


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 Oggetto del messaggio: Re: DCC ++ chi era costui?
MessaggioInviato: giovedì 11 gennaio 2018, 23:26 
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Iscritto il: martedì 9 settembre 2008, 9:45
Messaggi: 2234
Località: Breil sur Roya
Appassionante..... :mrgreen: E io che ignoro tutto questo sono riuscito a realizzare la mia centrale DCC++ in 15 minuti...

Tornando a cose più interessanti:

Cmdrmerk ha scritto:
Finalmente mi è arrivato tutto il materiale necessario, seguo le istruzioni di max63 e...niente, una volta lanciato sto jmri, come diavolo faccio a far muovere la loco?, devo dire che per me ci vorrebbe una guida "jmri for very,vero dummies" , della serie; ora vai lì e premi la, scrivi così, etC.
Però non sono riuscito ad andare avanti.


Cioè non sai come usare JMRI ?
Lancia DecoderPro e vai in modifica > preferenze, seleziona DCC++ dove leggi SPROG, poi DCC++ serial port sotto e la porta COM corretta.

Allegato:
Picasa 3 11012018 231826.jpg
Picasa 3 11012018 231826.jpg [ 79.62 KiB | Osservato 4695 volte ]


se la centrale è connessa correttamente avrai in basso queste due indicazioni in verde ci sarà scritto DCC++:

Allegato:
Acquisizione a schermo intero 11012018 232113.jpg
Acquisizione a schermo intero 11012018 232113.jpg [ 28.34 KiB | Osservato 4695 volte ]


Poi lanci un regolatore (throttle) Azioni > nuovo palmare:

Allegato:
Acquisizione a schermo intero 11012018 232426.jpg
Acquisizione a schermo intero 11012018 232426.jpg [ 60.94 KiB | Osservato 4695 volte ]


Inserisci l'indirizzo e la loco dovrebbe rispondere ai comandi.
Accendi l'alimentazione con l'apposito bottone in alto.


Ciao, alpiliguri.


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 Oggetto del messaggio: Re: DCC ++ chi era costui?
MessaggioInviato: giovedì 11 gennaio 2018, 23:58 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
Messaggi: 6416
Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
alpiliguri ha scritto:
Appassionante..... :mrgreen: E io che ignoro tutto questo sono riuscito a realizzare la mia centrale DCC++ in 15 minuti...
...


Beh, se hai in mano i "mattoncini" con le istruzioni chiare, e le leggi, certi problemi non ti capitano, quindi non ti poni il problema, sempre che tutto funzioni almeno al secondo colpo, :mrgreen:
Il problema nasce quando si vuole far passare per elettrico un problema che non lo è.

Il fermodellismo digitale è la cosa più banale per un ragioniere o un medico, solo perchè non si pongono certe domande.
Se io mi preoccupassi di avere il tester e il giravite ogni volta che un microprocessore non funziona: non risolverei mai un problema.
Il problema del mondo digitale è che ti fanno studiare prima l'elettrotecnica: basta sapere solo bene l'algebra booleana e contare fino a 2. In fin dei conti il digitale è nato come sistema meccanico.


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 Oggetto del messaggio: Re: DCC ++ chi era costui?
MessaggioInviato: venerdì 12 gennaio 2018, 9:56 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 17:29
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marco_58 ha scritto:
Il problema del mondo digitale è che ti fanno studiare prima l'elettrotecnica: basta sapere solo bene l'algebra booleana e contare fino a 2. In fin dei conti il digitale è nato come sistema meccanico.

Bhe aggiusterei il tiro di questa affermazione, semmai sono gli approcci offerti dai vari progetti tipo quello di questo topic che ti avviano al digitale per la via dell'elettronica.
IMHO visto altre volti approcci di questo tipo lasciano il tempo che trovano nel senso si bello ti fai la foto e/o il video lo pubblichi su facebook cosi vedono tutti quello che che sei riuscito a fare...ma poi finisce là. Anni di studi su sistemi a microprocessori, programmazione embedded etc..non si imparano scaricando del codice fatto non si sa da chi e come su un hardware cinese che costa 1centesimo. Lo so che non bisogna generalizzare ma molto spesso, non sempre per fortuna, è cosi.


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 Oggetto del messaggio: Re: DCC ++ chi era costui?
MessaggioInviato: venerdì 12 gennaio 2018, 10:19 
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Iscritto il: mercoledì 19 aprile 2006, 23:10
Messaggi: 534
Località: C.mare
BuddaceDCC ha scritto:
Bhe aggiusterei il tiro di questa affermazione, semmai sono gli approcci offerti dai vari progetti tipo quello di questo topic che ti avviano al digitale per la via dell'elettronica.
IMHO visto altre volti approcci di questo tipo lasciano il tempo che trovano nel senso si bello ti fai la foto e/o il video lo pubblichi su facebook cosi vedono tutti quello che che sei riuscito a fare...ma poi finisce là. Anni di studi su sistemi a microprocessori, programmazione embedded etc..non si imparano scaricando del codice fatto non si sa da chi e come su un hardware cinese che costa 1centesimo. Lo so che non bisogna generalizzare ma molto spesso, non sempre per fortuna, è cosi.


Tutto giusto Nuccio, ma non dimenticare che è un hobby, un gioco... alla fine si fa anche per puro divertimento e quindi (IMHO) va anche bene che finisca lì, ovvero s'è trascorso un pò di tempo a fare qualcosa, ci si è divertiti e basta spendendo pochi euro.

ciao :)


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