Giacomo ha scritto:
Nik...non è esattamente così come descrivi... Smettiamola con questi luoghi comuni del "made in Cina = prodotti scadenti"...
Ad esempio, se penso a quante cose non andavano sulla mia Fiat G.Punto nuova "made in Melfi" ( un sacchetto di una panetteria del luogo lasciata sotto i sedili posteriori...ti basta? viti vaganti sotto la moquette...verniciatura trasparente che si stacca...parti non assemblate bene...)... per non parlare di tantissimi altri prodotti fabbricati in Italia...
Se mancano delle parti, si ritorna in negozio o gli si manda una mail, e ci si fa dare i ricambi gratis.
Prova a produrre un trenino in Italia e venderlo ai prezzi che tu dici. Solo dopo potrai capire perchè si va all'estero.
La Vitrain ad esempio produce in Italia...ma a che prezzi vende una carrozza Medie Distanze?
La Punto? Non sai che molti dei componenti delle auto occidentali più blasonate sono cinesi, lo so perchè ci lavoro ormai da tanti anni. Ecco perchè spesso sono piene di difetti, Melfi è solo un luogo di assemblaggio delle autovetture, ma i componenti provengono da zone più disparate del pianeta, purtroppo non sono tutti made in Italy, idem con patate per tutte le altre case automobilistiche, che si riforniscono tutte dagli stessi fornitori (VW, Audi, Fiat, Bmw, Alfa, Mercedes...). I difetti di assemblaggio derivano spesso da pezzi mal realizzati che non si adattano tra loro, tra cui guarnizioni, fusioni e tanto altro. Hai voglia a prendersela col povero operaio in linea...
Tornando al modellismo, non è possibile che un negoziante si metta controllare modello per modello, anche perchè come fa a sapere se alcune caratteristiche sono intrinseche del modello stesso? Es. manca una ringhiera. Che ne sa il commerciante se questa non viene fornita come aggiuntivo? Oppure un difetto interno alla motrice, come fa ad accorgersene? Non può certo aprire tutte le loco che gli arrivano!
Produrre in Italia si può, Vitrains (e non solo) lo dimostra. I prezzi finali guardacaso sono i medesimi dei concorrenti che producono in Cina, come mai? Perchè ciò a cui puntano veramente le aziende è solo la massimizzazione del profitto, a parità di prezzo finale di vendita, un prodotto assemblato in oriente che ha costi di produzione inferiori, ti fa guadagnare di più. L'utente finale (cioè noi) avrà una spesa identica per due prodotti qualitativamente diversi.
Percui insisto nel dire che la Cina è il problema, non il negoziante.