Carlo Ciaccheri ha scritto:
Zampa di Lepre ha scritto:
(...) ma se questo è il divertimento forse era meglio che non buttavamo la pista PoliCar

Infatti credo proprio che sia questa la causa principale delle lamentele per i motori a tre poli Os.kar: lo ripeto fino alla nausea, ai miei modelli non ho mai "tirato il collo"
* e funzionano ancora.
* Ad essere precisi, solo in fase di determinazione della velocità massima ho fatto girare i modelli con prestazioni estreme. Il software di gestione del nostro plastico (Windigipet) ha la possibilità di "calibrare" ogni macchina per velocità minima, media e massima. In questo modo, determinata la Vmax effettiva del modello e la Vmax necessaria, una macchina circola alla velocità richiesta, ovviamente in scala.
calibrati saluti
P.S. un esempio.
E.626 LE Models, l'ultimo arrivato nel mio "deposito". La sua Vmax di fabbrica è di 120 km/h (non elevata e comunque realistica) ma io l'ho calibrato a 95 km/h, come negli ultimi anni di servizio. Si può sempre intervenire sulla CV5 (controlla la Vmax del locomotore), ma col software e la macchina sul plastico è più libidinoso...

Buongiorno,
nemmeno alla mia 625 Oskar ho mai tirato il collo. Consapevole dei problemi di affidabilità di quei micromotori ne ho sempre fatto un utilizzo molto soft, quasi maniacale, in analogico e con una dolcissima regolazione in PWM, con al massimo 4 vetture o 6-7 carri merci in piano. Non credo che abbia mai superato i 7,5 Volt, eppure il motore lo ho dovuto sostituire con uno Linea Model dopo qualche decina di ore di funzionamento, accumulate in circa 2 anni. Il motore Linea Model, pur essendo identico a quello originale, fin'ora non ha dato problemi di sorta, ha già lavorato di più dell'originale, anche se le ridotte dimensioni credo che siano comunque un limite di durata.