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 Oggetto del messaggio: Re: DC sound D343/345 443/445
MessaggioInviato: lunedì 30 aprile 2018, 23:13 
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giubio ha scritto:
E656-024 ha scritto:
...
A questo punto però mi viene da fare una riflessione: dove è stato “l’hiccup” da lei a me che mi ha portato nelle mani un decoder con delle configurazioni diverse da quelle aspettate e dichiaratoncome “a specifica”?
...


Se guardi la stampa delle CV del tuo decoder che hai postato, ci sono dei vecchi valori addirittura con diverso numero seriale (CV da 251, 252 e 253)
Sembra un decoder "riciclato" che prima aveva S/N 0.15.126 e ora S/N 1.22.246 o potrebbe essere semplicemente il programma di "copia e scrivi" dell'apparecchio di programmazione che ricorda i vecchi codici.
Fatto è che i parametri che hai impostato in questo momento, se non li modifichi, non possono darti il massimo.


Ciao Beppe, capisco quello che dici, ma ciò non risponde alla mia domanda. A cui credo, solo Portigliatti oppure Almrose possono (se vogliono) rispondere. Non soltanto -eventualmente- per trasformare un cliente attualmente scontento sia del prodotto che di come la situazione è stata gestita in uno contento, ma per prevenire situazioni analoghe nel futuro con altri. E ritengo che questo possa rientrare facilmente nelle corde (e capacità) di entrambe le aziende.

La domanda è piuttosto semplice: perchè il decoder sound D345 ALMROSE by Portigliatti (per due volte) mi è stato detto che è configurato a specifica quando a specifica non è?


Ultima modifica di E656-024 il martedì 1 maggio 2018, 0:45, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: DC sound D343/345 443/445
MessaggioInviato: martedì 1 maggio 2018, 0:04 
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Hai ragione, a questo io non posso rispondere.

Ma le CV le hai modificate per portarle come il mio ?
Se "sì", non hai visto miglioramenti ?


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 Oggetto del messaggio: Re: DC sound D343/345 443/445
MessaggioInviato: martedì 1 maggio 2018, 0:44 
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Scusandomi per il poco tempo che ho avuto a disposizione per effettuare le modifiche come descritto da Giubio/Portigliatti, ieri note sono finalmente riuscito ad effettuare la modifica delle CV e stasera a fare un minimo di test.
Ho fatto anche dei video, spero di riuscire a postarli su YouTube presto.

Inline le mie osservazioni:

giubio ha scritto:
Nei valori che ti mostro qui sotto, questa è la legenda
CV Numero = parametro -> Tuo = X -> Mio = Y --- Cosa penso

Cominciamo dai valori di base
CV 2 = V Start -> X = 5 - Y = 1 --- il mio valore è quello di default (1) e mi permette di andare in emergenza, ma con il suono ha nulla a che fare. In più nel tuo caso non puoi andare a velocità super bassa (ma questo dipende anche dal tipo di motore). Con la mia D345 vado anche a valori 2, 3 e 4, tu parti da 5 in su


Ho effettuato la modifica e messo ad 1 il valore della CV. il mio modello è il 43445, ed anche con valore 1, il motore parte e seppur con qualche scatto ogni tanto, la loco va. Messo a 2, non fa neppure uno scatto. Bene cosi! :)

giubio ha scritto:
CV 3 = Accelerazione -> X = 10 -> Y = 60 --- Nel mio caso l'accelerazione è morbidissima, la tua è più scattante, ritengo più "nervosa", influenza il suono in accelerazione
CV 4 = Decelerazione -> X = 10 -> Y = 60 --- Anche qui, la mia decelerazione è morbidissima, la tua è più rapida, influisce molto sul suono dei freni che nel mio caso si sentono molto chiaramente. Questo parametro è collegato alla CV 287, vedi più sotto, che è pure differente


Configurate entrambe le CV a 60

giubio ha scritto:
CV 5 = Max velocità -> X = 120 -> Y = 1 --- il mio valore è quello di default (1) mentre il tuo limita la velocità massima a 120/255, ritengo possa influenzare il suono alla massima velocità
CV 6 = Velocità media -> X = 70 -> = 1 --- anche qui, il mio valore è quello di default (1), il tuo modifica la curva di risposta della velocità della zona media (70/255) e quindi immagino che influenza anche la reazione del suono attraverso la camma virtuale


Configurate entrambe le CV a 1

giubio ha scritto:

Passiamo ora ai valori delle CV delegate al "progetto suono"
Le mie funzioni (Assegnazione F0...F31) sono diverse dalle tue, ma queste dipendono dall'impostazione del CV 300 e non influenza il suono ma solo i tasti che si premono per attivarli.
Comunque, nel mio caso io le ho programmate così:
F0 = Luci, F3 = Motore, F4 = Compressore, F5 = Fischio, F6 = Tromba, F7 = Doppio fischio, F8 = Fa un suono, non so cosa sia, F9 = Gancio, F10 = Fischietto capostazione
Ripeto le F0...F10 non influenzano il suono


Ho lasciato le mie come sono

giubio ha scritto:
Premetto che non vedo le tue funzioni speciali da CV 387 a CV 391. Probabilmente nel progetto caricato nel tuo decoder non ci sono. Comunque nel mio sono caricati tutti a valore di default ( .. = 0)
CV 266 = Volume totale -> X = 50 -> Y = 64 --- il tuo volume è piuttosto basso, il mio più alto. Qui dipende però dall'hardware (altoparlante) Prova ad aumentare il volume a 64 che è il valore di default e senti se distorce


:cry: :cry: :x :x provato a 64. Provati i due fischi da soli... il suono va in distorsione. Se uso il fischio mentre "il motore è acceso"... non c'è suono ma solo un indistinto gracchiare. Negativo, parecchio. Lascio a 50, che forse è anche troppo. :?

giubio ha scritto:
CV 280 = Influenza velocità/suono -> X = 0 -Y = 0 --- Stesso valore
CV 387 = Influenza accelerazione/suono -> X = ? -> Y = 0 --- Il tuo valore non lo vedo elencato, nel mio caso è il valore di default, probabilmente non serve nel tuo progetto perché CV 280 è a default
CV 388 = influenza decelerazione/suono -> X = ? -> Y = 0 --- Il tuo valore non lo vedo elencato, nel mio caso è il valore di default, probabilmente non serve nel tuo progetto perché CV 280 è a default


I valori nel mio decoder sono identici ai tuoi. Li lascio così come sono.

giubio ha scritto:
CV 287 = livello intervento freni -> X = 45 -> Y = 20 --- nel tuo caso i freni intervengono quando la velocità scende sotto 45/255 nel mio caso (valore di default) a 20/255, quindi i suono freni nel tuo caso interviene prima


La CV 287 è stata configurata a 20

giubio ha scritto:

CV 288 = Ritardo freni -> X = 50 -> Y = 50 --- valori uguali

Quindi, ci sono molte differenze di impostazione, anche importanti, tra il tuo decoder e il mio.



Adesso non più :-)

Paolo Portigliatti ha scritto:
Per limitare la velocità massima e sentire comunque l'escursione del numero di giri del motore nella sua totalità, occorre agire sulla CV 57 che corrisponde alla tensione di riferimento per il motore, espressa in decimi di volt (esempio: 120 = 12V) e lasciare inalterate la CV 5 e la CV 6)


CV 57 è stata configurata a 120, CV5 e CV6 a 1 (come da indicazioni)


Risultati

Tracciato: ovale con sviluppo lineare di 3758 mm.

Il cursore della velocità viene modificato da 0 al massimo in one step. Il D345 impiega 1 minuto per raggiungere la piena velocità compiendo 4.5 giri di tracciato (=16.914 mm cioè quasi 17metri).
Il sound mostra adesso una buona progressione, decisamente meglio di come era in precedenza. Difficile da dire (a causa del rumore del motore Roco) se il sound segua la velocità. In ogni caso, overall, l'esperienza è decisamente meglio di prima.

Da massima velocità a fermo (ruotando nuovamente il cursore dal massimo a 0 in one step) la loco impiega 56 secondi e 3.7 giri di tracciato (=13907 mm che sono quasi 14 metri).
Il numero dei giri del motore decelera costantemente con il calare della velocità. Nel primo terzo della decelerazione, mi sembra tutto ok, poi, qualcosa di strano: a 30 secondi, il numero di giri (e conseguentemente il suono) è al minimo, come se la loco fosse ferma. Infatti, la loco continua a girare per altri 26 secondi (praticamente il 45% del suo tempo) con il motore al minimo.
Sono un attimo scettico... è qualcosa che non dovrebbe essere, oppure è realismo (lo loco che si deve fermare, procede per inerzia con i motori al minimo). Non lo so. Purtroppo, non ho fatto la prova dalla massima velocità a farla rallentare sino ad una velocità costante ipotetica di 60 km/h per vedere se la loco continuava a girare a velocità con i motori al minimo. Ma una idea su quale possa essere il risultato me la sono fatta.
I freni intervengono in maniera perfetta: la loco è quasi ferma ed il suono dello stridio dei freni termina esattamente quando la loco è ferma. Well done!

Le domande aperte
Va da se che la CV 57 va ricalibrata... a 12v il D345 fila come Italo... e non mi sembra che i due giochino nella stessa league... :D
Quello che spero è che modificando al CV 57 (che valore?) cmq non abbia poi bisogno di 17 metri per raggiungere la massima velocità ne tantomeno di 14 metri per farlo fermare. Non ho idea di quale possa essere il plastico che abbia sezioni sottoposte a segnali così ampie... Mi piace il realismo, ma preferisco il pragmatismo.
Spero anche che se modifico la CV 57, il suono non si "disallinei" con la parte dinamica della loco, come nelle configurazioni originali.

Ho scoperto situazioni in cui se accelero per qualche secondo e poi decelero fino a 0, il numero di giri del motore sale durante l'accelerazione per poi rimanere accelerato per secondi con la locomotiva ferma. Non ritengo che sia corretto. Il numero di giri dovrebbe calare e conseguentemente il suono. Eppure...

Conclusioni e mie personali considerazioni
Sicuramente ci sono stati stati dei miglioramenti evidenti rispetto alla situazione , e di questo sono certamente contento.
Ma non capisco perchè tutto non funzioni immediatamente e correttamente sin dall'inizio, considerato che il kit viene venduto per una specifica serie di macchine.
Se comparo l'overall experience che ho con il decoder ESU sulla mia articolata e quello con questo, non credo di avere dubbi nell'affermare che preferisco l'experience ESU. Magari i suoni sono imperfetti, ma ho subito una coerenza tra le aspettative/risultato atteso e comportamento che non ho con questo decoder (spero che l'experience sia diversa con il decoder sound per il D245, che non ho ancora montato).

Ad oggi, esso di fronte di fronte ad una ipotetica richiesta tipo "lo tieni o ti rimborsiamo", credo che continuerei a scegliere il rimborso.
Con dispiacere, ma quasi senza dubbio alcuno.


Ultima modifica di E656-024 il martedì 1 maggio 2018, 0:56, modificato 4 volte in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: DC sound D343/345 443/445
MessaggioInviato: martedì 1 maggio 2018, 0:46 
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giubio ha scritto:
Hai ragione, a questo io non posso rispondere.

Ma le CV le hai modificate per portarle come il mio ?
Se "sì", non hai visto miglioramenti ?


Eccomi, vedi sopra :) :)

G


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 Oggetto del messaggio: Re: DC sound D343/345 443/445
MessaggioInviato: martedì 1 maggio 2018, 15:46 
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E656-024 ha scritto:
...
Ad oggi, esso di fronte di fronte ad una ipotetica richiesta tipo "lo tieni o ti rimborsiamo", credo che continuerei a scegliere il rimborso.
Con dispiacere, ma quasi senza dubbio alcuno.


Io tenterei ancora qualche miglioria...
Una domanda:
Hai modo di leggere la tensione da picco a picco del tuo segnale DCC ?
Se hai un oscilloscopio, misura la tensione in differenziale (senza riferimento di massa)

Io la distorsione con il volume al valore di default l'ottengo con la Vpp a 16 V, per questo motivo ho tarato la tensione del mio impianto a 18,5 Vpp.
Teoricamente potresti andare anche a 22 V, ma per evitare di arrostire qualche componente ti consiglio di non superare il 20 V

Se la tensione Vpp è sotto i 18 V è facilissimo cadere nell'area della distorsione.

Con l'oscilloscopio, controlla anche la simmetria della porzione positiva e quella negativa (valori che ti può indicare l'oscilloscopio).
Se il booster del tuo DCC è di qualità medio-bassa (o è semi-danneggiato) potresti avere un segnale non solo squilibrato, ma anche decisamente disturbato e questo non aiuta la sezione audio del decoder.
Questa prova falla senza nessun carico (ne locomotive ne scambi/semafori etc)

Per quanto riguarda la l'accelerazione e la decelerazione, in genere agisco così:
1) Avvio: imposto la velocità massima, poi quando il convogiio è avviato, circa al 50% della velocità massima, porto la velocità a un valore medio (o quello che voglio in quel momento)
2) Arresto: se vglio una fermata "lunga" pongo la velocità a zero e lascio che la rampa lavori come programmata, se voglio una fermata più rapida, invece di impostare un arresto imposto una inversione di marcia (max velocità in senso contrario). Questo dimezza quasi la rampa di decelerazione e rende più reattivi i cambi di suono programmati nel decoder.

Non ti arrendere, ma, giustamente, pretendi il massimo dal tuo decoder.
Beppe


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 Oggetto del messaggio: Re: DC sound D343/345 443/445
MessaggioInviato: giovedì 10 maggio 2018, 0:29 
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giubio ha scritto:
E656-024 ha scritto:
...
Ad oggi, esso di fronte di fronte ad una ipotetica richiesta tipo "lo tieni o ti rimborsiamo", credo che continuerei a scegliere il rimborso.
Con dispiacere, ma quasi senza dubbio alcuno.


Io tenterei ancora qualche miglioria...
Una domanda:
Hai modo di leggere la tensione da picco a picco del tuo segnale DCC ?
Se hai un oscilloscopio, misura la tensione in differenziale (senza riferimento di massa)

Io la distorsione con il volume al valore di default l'ottengo con la Vpp a 16 V, per questo motivo ho tarato la tensione del mio impianto a 18,5 Vpp.
Teoricamente potresti andare anche a 22 V, ma per evitare di arrostire qualche componente ti consiglio di non superare il 20 V

Se la tensione Vpp è sotto i 18 V è facilissimo cadere nell'area della distorsione.

Con l'oscilloscopio, controlla anche la simmetria della porzione positiva e quella negativa (valori che ti può indicare l'oscilloscopio).
Se il booster del tuo DCC è di qualità medio-bassa (o è semi-danneggiato) potresti avere un segnale non solo squilibrato, ma anche decisamente disturbato e questo non aiuta la sezione audio del decoder.
Questa prova falla senza nessun carico (ne locomotive ne scambi/semafori etc)

Per quanto riguarda la l'accelerazione e la decelerazione, in genere agisco così:
1) Avvio: imposto la velocità massima, poi quando il convogiio è avviato, circa al 50% della velocità massima, porto la velocità a un valore medio (o quello che voglio in quel momento)
2) Arresto: se vglio una fermata "lunga" pongo la velocità a zero e lascio che la rampa lavori come programmata, se voglio una fermata più rapida, invece di impostare un arresto imposto una inversione di marcia (max velocità in senso contrario). Questo dimezza quasi la rampa di decelerazione e rende più reattivi i cambi di suono programmati nel decoder.

Non ti arrendere, ma, giustamente, pretendi il massimo dal tuo decoder.
Beppe


Caro Beppe,
grazie per i suggerimenti che continui a condividere.

Spero mi perdonerai se ho aspettato 9 giorni per risponderti.
L'ho fatto volutamente. ho voluto aspettare per dare tempo alle persone (oltre che alle "aziende") coinvolte in questa pacata discussione di poter dare il loro importante contributo alla soluzione del problema. Oppure per dire che e' cosi' ed amen.
Ahime', la triste constatazione e' che non c'e' stato nessun contributo. Forse che la discussione e' troppo pacata? Forse era meglio alzare i toni, fare polemica e sparare a zero?
Boh, chissa'. Intanto, il silenzio e' assordante, e per quanto mi riguarda posso dire che sia Portigliatti che Almrose ai miei occhi hanno perso una occasione (ed un cliente sicuramente) per dimostrare la loro professionalita'. Che e' per me un elemento importante, specie in situazioni "grigie" come questa. La fiducia ed il riconoscimento mi e' stato insegnato che vanno guadagnati. Diciamo pure che si sono perfettamente allineati allo standard italico degli attori di questo hobby. Come EX cliente, trarro' le mie conclusioni ed agiro' di conseguenza.

So usare l'oscilloscopio ma non ne ho uno. Personalmente penso che se per far gracchiare un altoparlante in maniera tale che mi possa ricordare una loco ho bisogno di strumentazione e competenza ben al di sopra della media dei comuni mortali che insistono in quest'hobby, c'e' qualcosa che non va. E sicuramente non in me.

Non credo di avere problemi alle centraline/alimentatori: se uso il decoder ESU dentro la mia articolata, tutti questi problemi non esistono.
Se fossero danneggiati, sentirei gracchiare anche l'ESU, no? Che apparentemente e' meno "performante" del blasonato Zimo... mah... suvvia...


Appena possibile faro' le modifiche che suggerisci, e condividero' con tei risutalti in MP.

Saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: DC sound D343/345 443/445
MessaggioInviato: giovedì 10 maggio 2018, 0:57 
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Capisco lo stato d'animo in cui ti trovi.
Non voglio essere il difensore di nessuno, ma ho 21 locomotive di varie marche e di diverse età, da 0 a 25 anni, quindi con motori di tutti i tipi.
Tutte le 21 loco sono equipaggiate di Zimo MX6xx con Sound by Portigliatti e assemblate da Paolo Portigliatti in persona.
Anch'io ho avuto dei problemi, almeno in tre locomotive, ma in tutti e tre i casi Portigliatti, nei limiti dei tempi tecnici necessari, ha sempre risolto, gratuitamente.

Il tuo caso ritengo sia diverso.
Non so chi te l'abbia assemblato, ma è con l'installatore del decoder che te la devi prendere.
Un'attenzione particolare la presterei alla scheda Almrose: l'unica che ho fatto installare io (dietro mia specifica richiesta) è stata poi gettata via perché la mia locomotiva (E424 Rivarossi) dopo alcuni metri diventava completamente muta.

Ogni caso è a se stante, quindi non voglio assolutamente denigrare Almrose, ma guarda caso, la tua loco ha una scheda d'interfaccia Almrose tra decoder e motore e questo qualche sospetto lo solleva.

Se hai bisogno di comparazioni con la mia D345 non hai che da farti avanti. Sono disponibile.
Beppe.


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 Oggetto del messaggio: Re: DC sound D343/345 443/445
MessaggioInviato: giovedì 10 maggio 2018, 6:39 
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la prima cosa che farei , toglierei la scheda almrose ...

Stefano


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 Oggetto del messaggio: Re: DC sound D343/345 443/445
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sten ha scritto:
la prima cosa che farei , toglierei la scheda almrose ...

Stefano


Se tolgo la scheda Almrose (che e' quella che mi ha permesso di digitalizzare una loco di 20 anni fa), non esiste neppure il problema del sound.

E francamente non capisco cosa razzo c'entri, a livello tecnico, la mb Almrose con il sound.

Possibile che non sia stata fatta neppure uno straccio di prova di integrazione e funzionamento di questo decoder sound con il pcb almrose?


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 Oggetto del messaggio: Re: DC sound D343/345 443/445
MessaggioInviato: giovedì 10 maggio 2018, 10:29 
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E656-024 ha scritto:
sten ha scritto:
la prima cosa che farei , toglierei la scheda almrose ...

Stefano


Se tolgo la scheda Almrose (che e' quella che mi ha permesso di digitalizzare una loco di 20 anni fa), non esiste neppure il problema del sound.

E francamente non capisco cosa razzo c'entri, a livello tecnico, la mb Almrose con il sound.

Possibile che non sia stata fatta neppure uno straccio di prova di integrazione e funzionamento di questo decoder sound con il pcb almrose?


C'entra, c'entra...
Guarda dov'è collegato altoparlante: sul decoder o sulla scheda Almrose ?
Piste capillari sulla scheda Almrose, talmente sottili da influenzare il suono.
Inoltre gli spazi possono aver costretto l'installatore a montare un altoparlante non adeguatamente efficiente.

Almeno, questo capitava nella mia scheda Almrose per la E424 Rivarossi.
Eliminata la scheda, con l'aggiunta di un filtro antidisturbo nell'alimentazione del decoder tutto è andato a posto.

Quindi siane certo: la scheda Almrose con l'audio c'entra, eccome...

Inoltre, si può benissimo installare un decoder in locomotive senza una scheda di interfaccia: di decoder ce ne sono con e senza il connettore a 21 pin.
Ci sono i modelli con i fili saldati direttamente nelle piazzole del PCB del decoder stesso e quelli non hanno bisogno di alcuna interfaccia.
Solo cablaggio.


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 Oggetto del messaggio: Re: DC sound D343/345 443/445
MessaggioInviato: giovedì 10 maggio 2018, 11:22 
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Beppe,
se avessi dovuto fare tutto questo, non avrei fatto nulla (e non avrei buttato i miei soldi). Purtroppo per me, non ho tempo per fare tutto cio'.

Beppe, non si tratta anche del mio stato d'animo. Si sono incazzato (anzi, amareggiato...), ma qui (forse) c'e' un problema. Sicuramente aspettative deluse.
E nessuno si sta prendendo briga e responsabilita' anche semplicemente di rispondere. E si che la discussione e' pacata. E quelle poche risposte ricevute, mi lasciano perplesso, tipo, cit.: "In merito al Kit ALMROSE, io fornisco il solo decoder e non conosco esattamente le caratteristiche dell'altoparlante e relativa cassa di risonanza offerta in dotazione al kit [...]". Eeehh??
Un po rischioso lasciare che si usi il proprio nome ed il proprio prestigio senza verificare se gli standard aspettati siano mantenuti, no?

Io ho un problema (avere luci dignitose sul mio D345).
Almrose paventa di risolvere il mio problema in maniera semplice (la nuova mainboard). Devoa fare giusto alcune saldature. me la cavo con una mezz'oretta di lavoro.
Almrose mi offre anche ulteriori enhancement (la parte sound, fatta da un nome che gode di prestigio), che posso implementare con un fastidio pari a quello di inserire un decoder qualunque in uno spinotto (tra l'altro, da nessun parte c'e' scritto che sarei caduto in tale ginepraio per avere qualcosa di minimamente decente...). Lo devo digitalizzare, quindi lo sforzo di inserire un decoder lo dovro' fare, sia esso uno sound oppure uno standard.
L'offerta mi piace e decido che oltre alle luci ed alla nuova mainboard, ne approfitto anche per dare un po di voce.
Questo e' quello che mi immagino, che voglio e quello per cui ho deciso di comprare

Il risultato reale che ottengo, rispetto alle aspettative per i prodotti per cui ho pagato, e' diverso da quello atteso.

La mainboard e' evidentemente funzionante
Le luci si vedono, sia le bianche che le rosse
Il decoder nelle sue funzioni standard funziona (almeno per quello che chiedo)
L'esperienza con il sound e' scarsa.

Il decoder e' stato mandato indietro in assistenza in Almrose ed e' tornato esattamente come prima, ovvero con le configurazioni sbagliate come piu' sopra confermato da Portigliatti. Come mai? Boh.
Portigliatti risponde in questo post: " In merito al Kit ALMROSE, io fornisco il solo decoder e non conosco esattamente le caratteristiche dell'altoparlante e relativa cassa di risonanza offerta in dotazione al kit che, ribadisco, deve avere un certo volume (almeno 1 cm3) affinche' la corposità dei suoni di questi locomotori possa essere apprezzata." Eeehhhhh?????

Se compari questa risposta con le motivazioni per cui ho deciso di buttare i miei soldi, capisci che non e' una risposta che suoni bene alle mie orecchie... perche' mi chiedo: "Ma non vi siete parlati? Non avete almeno fatto un minimo di test e verifiche prima di commercializzare tale set (che mostra persino in neretto che il sound e' Portigliatti)?" Tutto si riduce nel vendere un po di decoder sound and that's it?

Non ci sono risposte. Solo silenzio.

Spero che sia piu' chiaro perche' vorrei tanto, ma tanto essere in posizione di chiedere un rimborso...

Se e' la MB Almrose il problema, quanto detto sopra non cambia di una virgola.
Se poi vogliamo necessariamente dare la colpa di cio' alla MB, oppure ad una mia sfortuna, allora capisco che non si vuole capire quello che sto cercando di dire


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 Oggetto del messaggio: Re: DC sound D343/345 443/445
MessaggioInviato: giovedì 10 maggio 2018, 13:14 
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Il tuo discorso, estremamente corretto e pacato, ha una logica perfetta.
Io sarei molto più violento di te... :oops:
Ma purtroppo questo non ti riduce il dispiacere.

Almrose, di Terni, è un marchio Korus Group http://www.korusgroup.it/ che fa un po' di tutto nell'ambito dei giochi intelligenti/elettronici, tra i quali il fermodellismo.
Portigliatti, di Torino, è un tecnico con un negozio e un laboratorio super attrezzato per progettare, costruire, implementare elettronica e fermodellismo.

Tra le due società c'è collaborazione, nel caso specifico, Almrose "ordina" a Portigliatti un blocco di decoder Zimo (di cui Portigliatti ne è rivenditore autorizzato) con all'interno caricato un progetto Sound.

Tutto qui.
Portigliatti, oltre che andare in giro per il mondo a registrare i suoni originali delle locomotive, procura quindi il decoder con il progetto Sound memorizzato nel firmware della Zimo.
Il suo compito commerciale penso finisca li.

Almrose riceve i decoder con il progetto Sound registrato nel firmware Zimo e... lo installa nella scheda d'interfaccia da loro progettata.

L'altoparlante, lo spessore del PCB, la distanza tra le piste e la loro dimensione, il layout del circuito stampato, la qualità dei componenti SMD montati nell'interfaccia e l'azione di installazione dell'insieme nella locomotiva è responsabilità della Almrose.

Prendersela con Portigliatti in questo caso è come prendersela con la Intel. se il tuo PC Asus o Apple ha il monitor che si spegne: Portigliatti in questo caso non è il "colpevole" del problema.

Punta piuttosto ad essere rimborsato da Almrose o da chi ti ha installato il tutto.

Questo non ti cambia nulla, ma penso che questa mia puntualizzazione sia doverosa nei riguardi di un tecnico come Paolo Portigliatti che non ha nulla a che fare con l'Almrose e i suoi installatori.


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 Oggetto del messaggio: Re: DC sound D343/345 443/445
MessaggioInviato: giovedì 10 maggio 2018, 14:40 
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Mi spiace Beppe, ma non la vedo nella stessa maniera, sia sull'esempio che sul ruolo di Portigliatti.
Ma prima una precisazione: non ce l'ho in particolare con Portigliatti, non sto puntando il dito solo su di lui.
Portigliatti e' una parte in causa. Cosi' come Almrose.
Punto il dito sulla "fottute" che sono sempre dietro l'angolo in questo hobby. "Fottute" che si declinano in varie e molteplici maniere (dagli errori progettuali, agli ingranaggi che si spaccano, ai motori che fondono, agli assi deformati, agli ingranaggi ovalizzati, la zama che si crepa, PCB progettati con i piedi, plastiche che si sbriciolano, ricambi mancanti, plastiche graffiate, ditate, etc etc).
E questa situazione per me e' l'n+1 "fottuta". "Fottute", sempre alla fine in qualche maniera insabbiate da questo o da quello o da quelli che trovano una scusa od un alibi piu' o meno di comodo.

"A" fornisce un decoder a "B".
"A" a questo punto -seguendo il tuo discorso- se ne lava le mani.
"B" dice: "io il decoder l'ho ricevuto da "A", quindi cosi' e' " e se ne lava le mani.
In mezzo io (o meglio, grandi silenti in questo discorso, NOI potenziali clienti ed appassionati) ed i miei (nostri) soldi.
Non e' colpa MAI di nessuno. Oppure e' di tutti, delle mezze stagioni, delle scie chimiche e degli alieni.
L'italico scarica barile, o meglio, l'abbaiare dietro le sbarre (quando si e' incazzati o meglio sdegnati) per poi scodinzolare quando si e' oggetto di privilegio, e' sempre presente (con i vari schieramento, per una o quella marca/azienda/persona).

Portigliatti ai miei occhi (e ripeto, non punto il dito contro la persona, ma al ruolo), ha il dovere di verificare che se si vende qualcosa paventando il suo nome/brand e che ha un diretto impatto sulla sua azienda, credibilita' e prestigio, questo sia messo nelle condizioni di funzionare come qualunque altro device che venga direttamente da lui. Altrimenti, se non vuole fare questo, deve pretendere che il suo nome debba essere rimosso dalla pubblicita' del decoder.
Non solo per una questione di salvaguardia del business, ma anche per onesta'. Infatti, mettendo il nome Portigliatti sulla pagina Almrose dove si vende il decoder, si sta qualificando precisamente il prodotto, si sta influenzando il processo decisionale del cliente, si stanno settando le aspettative... cioe' si sta delineando la Fottuta.
Oppure dobbiamo fare passare l'idea che per avere una cosa che funzioni, debba necessariamente farmi montare il decoder da lui? Allora non e' proprio Plug-'n-Play...

Se contestualizziamo, stiamo parlando di un mercato di io, mammete e tu. Ci conosciamo tutti... si conoscono tutti... Almrose e' fornitore di produttori nostrani...

Due parole sull'esempio: Asus o chicchessia brand che mostra il logo Intel, deve aderire ad un programma che e' chiamato "Intel Inside" program (io ho vissuto quello Microsoft, "Microsoft Certified" product). In questo programma, il manufacturer (Almrose), deve dimostrare a Intel (Portigliatti) che per usare i suoi prodotti deve sottoporsi a degli audit che comprovino l'integrazione del prodotto Intel (Portigliatti) nel prodotto finale (Almrose).
Qui sotto un passaggio dei pre requisiti che il manufacturer (Almrose) deve soddisfare nei confronti di Intel (Portigliatti):
"Processor Integration Rate Audits: Intel will perform compliance audits to verify the Member's Processor Integration Rate. The Member must retain documentation supporting Processor Integration Rate for 18 months. " (qui: https://intelinside.intel.com/enrollmen ... stions.pdf)

In altre parole, prima che Intel permetta ad Asus di usare i suoi prodotti, Asus deve dimostrare costantemente che e' capace di integrarli.

Senza bisogno di scomodare grandi multinazionali, qui stiamo parlando di piccole realta'... dove il buonsenso puo' ancora avere un senso sopra la regola ferrea.
Se si vuole.
E se si vuole essere responsabili dei proprio prodotti e non soltanto commercianti.

A chi legge questo thread l'onere di tirare le proprie conclusioni.


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 Oggetto del messaggio: Re: DC sound D343/345 443/445
MessaggioInviato: giovedì 10 maggio 2018, 15:02 
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Non posso che darti ragione.
Su tutti i fronti.

Beppe


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 Oggetto del messaggio: Re: DC sound D343/345 443/445
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Chapeau :wink:

Gianluca


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