Riccardo Alberoni ha scritto:
Mai avuto problemi , NON RISOLTI, con il materiale italiano e con nessun brand.
Con questo non dico di non aver avuto problemi con i rotabili. Ci mancherebbe ... non fosse altro per il fatto che tutti "lavorano" sul plastico.
L'ultimo con una costosissima, per le mie tasche, CC7100 di REE Models che si è piantata dopo 40 metri di marcia... sostituitami in tempo reale dal Daniele CFB - Il penultimo con una Gr851 LE che andava come una papera sostituitami dall'Andrea dell'Orcio Blu con una Gr685 Oskar
Ma il buon rapporto con i negozianti (tutti i noti praticamente e che, comunque , sono tenuti a dare supporto all'acquirente nel far valere i diritti della garanzia di 2 anni) ha sempre risolto i problemi.
Ho circa 30/35 carrozze Vitrains che girano sul plastico e, sinceramente nessuna viaggia "stile maggiolino", anzi, hanno un funzionamento molto valido e non sono stato costretto a sostituirne nessuna.
Nel tempo investito per scrivere il post forse rimediavo al difetto o, quanto meno ero già arrivato dal negoziante per farmela sostituire
A parte le battute ... con quello che sono arrivati a costare i modelli è ovvio che si pretenda che funzionino e bene ma se l'acquisto non ci soddisfa facciamo valere i nostri diritti senza dover sempre mandare anatemi verso questo o quel brand ... abbiamo occhi, mani e ... i nostri diritti di acquirenti
Giuseppe, mi parli di ben 8 casi di contestazioni per problematiche sui modelli appena acquistati e diatribe infinite ... domanda probabilmente scema la mia; ma perchè non hai preteso la sostituzione dell'oggetto? Se il problema si manifesta nei primi giorni dopo l'acquisto si ha diritto alla sostituzione. mal che vada, come per me nel caso della Gr851 che presentava il difetto anche su gli altri 3 modelli in negozio, ti fai fare un buono (io , in quel caso, come scritto , feci cambio con una Gr685 Oskar e mai "cambio forzato" fu così proficuo...)
E' chiaro, scritto e riscritto sia su questo forum come altri , che ormai le ditte costruttrici non vogliono/possono avere rapporto diretto con il Cliente.
Lontano il tempo in cui contattai il Sig.Battino in Oskar per informazioni riguardo la risoluzione del problema di un motore bruciato su una ALn772 ed ebbi ampia disponibilità e risoluzione del problema.
Io , l'ho scritto sopra, so di fare ragionamenti scemi ma se mi si guasta il condizionatore della Riello non scrivo alla Riello ... se mi serve un pezzo per la lavatrice non vado ad Albacina ... se mi serve un asse per l'ETR500 non vado a chiederlo al Sig. Bonopane ...
Sera a tutti
Riccardo
Caro Riccardo, nel tuo più che condivisibile pensiero, mi pare che tu dia per assodato un elemento che invece non è: che io possa recarmi da un negoziante.
Io vivo fuori dall’Italia. Compro per ragione di causa online.
Non posso recarmi in nessun negozio. Tranne quando sono in Italia. Ed anche quando sono in Italia, spesso non posso provare le cose per mancanza degli elementi a contorno.
Sono d’accordo, con te, il tempo di scrivere il post, scendo, vado dal negoziante e gli restituisco l’oggetto fallato.
Se potessi farlo.
Invece mi tocca fidarmi. E c’è quando va bene, e quando no. E quando è no, e’ una tragedia.
Ti faccio un qualche esempio: ho comprato un set acme del treno Aurora, ormai raro e non più prodotto. Purtroppo ho il peccato originale di non avere comprato subito una delle 300 scatole prodotte (peccato che all’epoca ero salvo, non appassionato e non sapevo neppure che esistesse un set simile). Ma essendo appassionatomi tardi, secondo la corrente mentalità commerciale, non ho diritto a a comprarlo al negozio. L'ho perso e basta. Se lo trovo usato, con i rischi annessi, bene. Altrimenti mi attacco al tram e fischio in curva. Quindi, trovo il set al negozio, chiedo al negoziante se è a posto, ovviamente lui dice che è a posto, glielo richiedo e lui conferma, allora pago, gli aggiungo le spese di spedizione all’estero (che non costano quanto quelle italiane), il pacco arriva a casa, apri e la sorpresa: da un carrello della carrozza ardesia manca tutto l’impianto frenante. Oppure, caso analogo, dal set di completamento pendolino HR3001 manca TOTALMENTE il pantografo. Allora tu dici: ma buon Dio, tu negoziante, non hai guardato??? E qui giù di giustificazioni. Ok... ed adesso che si fa? Rimando tutto indietro, pago di tasca mia ancora la spedizione (dici che la dovrebbe pagare il negoziante?? Ahahahahahhaha... questo è successo solo una volta, in Inghilterra) e farmi rimborsare? E mettere la croce sopra il negoziante? Bene, ti dico:
1) intanto in questo giochetto ci perdi 50 euro in spedizioni
2) non hai nulla nelle mani
3) se avessi dovuto mettere una croce sul negoziante ogni qualvolta ma ha detto che tutto era a posto e poi non lo era, oggi non avrei più a chi rivolgermi.
Il mio problema è che sono una persona tollerante, al limite dell'essere fesso. E non va bene
Tenere il prodotto “fallato” e chiedere aiuto, nel mio caso sfortunato, è la soluzione meno peggio.
L’altra è quella di non comprare nulla. Stop.
Solo che quando chiedi aiuto, è sempre una lotteria. tante volte ho rimandato indietro il prodotto per avere e uno in cambio sano, ed è successo che ne ho ricevuto un altro fallato. Negozianti blasonati e ben conosciuti, non scalzacani.
È successo anche che con Daniele, che persona squisita e che ringrazio, ha sempre fatto del suo meglio. Adesso mi manda le foto prima di spedire. Ma ti sembra normale?
Cosa significa inviare le foto? Non avere fiducia nel negoziante oppure che il negoziante non ce la fa a stare dietro a controllare tutto al millesimo. Ed i soldi che ci deve mettere per reinviarmi il materiale?
O vuoi per caso sapere di un pantografo di una 626 LE (cambiamo marchio, acme è venuto a noia...

) arrivato rotto? Ti pare che l’abbia risolto? I pantografi mancano da diversi mesi alla LE... mi era stato detto forse a Novegro, adesso le sorti di LE sono ancora sconosciute ...lo sentì quel fischio? È il tram a cui sono attaccato che affronta una curva...
Vedi Riccardo, il problema è un po’ più complesso di quello che sembra. Ma per un negoziante che ha la sensibilità di capire le difficoltà di chi compra online, c’è ne sono altri che fanno finta di non vedere.
Ora, stante quello che ti ho detto prima, è mai possibile che quando compro qualcosa, piuttosto che essere ansioso per il piacere di avere il modello, debba essere ansioso di scoprire quale sarà il problema?
Riguardo Vitrains, sono felice per te. Non è il mio caso. È nello specifico, sono deluso ed incazzato. Perché il negoziante che mi ha detto di fare la relazione tecnica lo considero un amico che sa che le cose non le posso provare se non qui, e poi perché sto aspettando da Pirata/Vitrains che “valutino” se possono esaudire la mia richiesta (valutino... ma cosa valutano? La liceità di una richiesta di una busta di aggiuntivi, per cui ho pure detto che voglio pagare?). Secondo te, dopo un anno che aspetto un pezzo di ricambio, la mia ulteriore ”noiosa” richiesta di avere degli aggiuntivi, adesso gli scrivo che ho tr assi eccentrici su quattro di una loro carrozza da 76 euro?? Tiro conclusioni ormai. Chiedo, richiedo e tiro conclusioni. Non lecco culi ne tantomeno prego. Ho una dignità io.
Ripeto qui quello che già scritto in un altro post: sarei molto contento di smentire le mie parole, e dire che sono stato ascoltato ed aiutato.
Riccardo, in ultimo: non trascurare il tuo nome ed il fatto che tu sia conosciuto nell’ambiente. Fai un esperimento: compra un prodotto Acme in Spagna, scopri una magagna, e prova a risolverla. E poi ne riparliamo.
Un caro saluto
Giuseppe
P.s.
Mi scuso se il mio scritto è sgrammaticato o contiene strane parole. Lo sto scrivendo da un telefono, e non riesco a rileggerlo. Per giunta ho un correttore piuttosto intraprendente, per cui qualche parola la cambia a sua fantasia...
... il problem del carrello è ancora aperto, così come quello del pantografo del pendolino e quello del pantografo del 626. Da 15 mesi...