Gianfranco ha scritto:
Ne consegue che non capisco cosa significhi nella pratica che la cv29 ha 4 o "non so quanti" bit; capisco che in altri decoder le CV da 67 a 94 (ossia ben 27 CV) possono modificare la "curva di velocità

" che si traduce negli effetti sulla marcia della loco in cosa?
I processori rappresentano i numeri come sequenze di 0 e 1 piu o meno lunghe dette Byte.
Il processore dei decoder usa Byte da 8 bit, i singoli bit a seconda se sono 0 o 1 "hanno un peso" ovvero un valore in funzione della loro posizione nella stringa (tutti potenze del 2 a partire da quello più a destra).
Uuna stringa di 8 bit tutta a 1 vale 255 (decimale) ovvero 11111111 corrisponde a 128+64+32+16+8+4+2+1.
Per rappresentare degli switch (tipo spento o acceso) usare una intera cv è uno spreco per cui si usano i singoli bit.
Un esempio è la cv 29 dove ogni singolo bit rappresenta un diverso switch con un diverso significato.
Ci sono centraline che permettono di programmare con facilità i singoli bit della CV 29 (la Claudia non so) altre dove bisogna prima leggere il valore e ricalcolarne il nuovo (con i bit alzati o abbassati secondo il caso) per poi reinserirlo tutto insieme.
Un "calcolatore" per la cv 29 lo trovi qui
http://www.dccworld.it/index.php?page=d ... hp&idCV=29oppure qui
http://www.2mm.org.uk/articles/cv29%20calculator.htm (questo anche se in inglese ti fa anche il calcolo inverso ovvero partendo dal valore trovato nella cv29 ti dice i singoli bit come stanno messi).
In funzione del bit 4 della cv29 la velocità del modello ad ogni singolo diverso step del controller potrà seguire una curva più o meno dolce/realistica… usando un programmatore grafico per decoder (lokprogrammer nel caso) le due curve, quella semplice a tre punti e quella complessa, si presentano così:
Allegato:
2019-01-11.png [ 246.65 KiB | Osservato 2723 volte ]
Tieni presente che nel caso della curva complessa ogni singolo "quadratino" può essere tirato su o giù influnzando di conseguenza la marcia della loco.