BRENNERLOK ha scritto:
Il tutto automatico era riferito al controllo totale tramite pc.
Il bello del digitale sta' solo negli effetti sonori ,ma non nella gestione del traffico.
Volendo usare il tuo tono si potrebbe dire che il digitale non e` per te, che il computer -a questo punto ti augurerei di non doverlo usare- lo usi passivamente accettando in modo supino quanto ti dice il mercato (leggi: un solo produttore).
Quello che mi portera`, tempo e risorse permettendo al digitale, e` la flessibilita` che un computer permette, sopratutto nella gestione del traffico!
Certo, bisogna saperlo fare, avere tempo da dedicarci, voglia e, perche' no, talento.
Esattamente come ce ne vuole per costruirsi un modello da zero.
E vi garantisco che tra il pensare un circuito elettrico/elettromeccanico che risparmi un relais ed ottimizzare del codice non c'e` alcuna differenza come sfida intellettuale, tanto e vero che al MIT tutti i ragazzi che si occupavano di alimentazioni e segnali nel circolo ferromodellistico si fiondarono sul primo computer che fu disponibile in quell'ateneo, ed ancora oggi nel gergo dei veri hacker [che non sono i pirati e vandali che ricevono questa etichetta da giornalisti poco preparati] ci sono parole che originano dal tempo dei plastici.
Se a Brennerlock non piace il digitale e vuole rimanere in analogico lo faccia, anzi mi troverebbe a difenderlo nell'eventualita` volessero impedirglelo.
Che si possa usare in maniera stupida il digitale ed in modo intelligente l'analogico, non c'e` dubbio. Ma vale pure il viceversa :>
Ah, una cosa. Se volete fare vero modellismo usando computer, mandate a quel paese il software proprietario. Come nel modellismo, se si usa ovinamente solo quello che c'e` sullo scaffale senza sporcarsi le mani...