lucaregoli ha scritto:
Se è una macchina non predisposta è sicuramente così: le luci posteriori sono collegate ai binari sul pcb originale. Se restano sempre accese, non sono state scollegate, altrimenti basta dimmerarle... Se non si riesce a farlo con le impostazioni del decoder (ad esempio se sono in parallelo alle anteriori) bisogna inserire una resistenza. Le lampade sono pur sempre pensate per 12 vcc e qui ne possono beccare circa 15...
classe47 ha scritto:
Se le luci posteriori sono effettivamente collegate al binario è ovvio che rimangano sempre accese, mentre l'eccessiva luminosità è, probabilmente, dovuta all'asportazione del diodo che in analogico conferisce direzionalità all'accensione delle lampade. Rimettendo il diodo al suo posto si avrà un dimezzamento della tensione e quindi delle luci, che, non correranno il rischio di bruciarsi.
Di loro le lampadine dovrebbero essere realizzate per 16 V in modo da essere sottoalimentate, ma in DCC se ne beccano 21 circa. Bisognerebbe vedere se sia possibile collegare anche quelle lampadine al decoder. Se sta nel tender, non dovrebbero esserci problemi.
Non so quale BR 44 sia, ma le prime avevano il tender in metallo, quindi la fusione dovrebbe essere evitata.
La sola macchina a tender sparato in mio possesso è una BR 57 (
qui come l'ho risistemata), non sono riuscito ancora a digitalizzarla, quindi se ci fosse qualche foto di come quella di amy sia stata attrezzata mi farei un'idea. Al momento sono fermo all'idea dispendiosa di mettere un decoder funzioni nella macchina e uno trazione nel tender...
