Oggi è venerdì 20 marzo 2026, 4:24

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 289 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 15, 16, 17, 18, 19, 20  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 4 gennaio 2007, 13:32 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 17:29
Messaggi: 1951
Località: Torino
Cita:
Tutta l'elettronica che conosco l'ho imparata sulla rivista Nuova Elettronica che compero dal 1969 quindi la progettazione e la costruzione è completamente mia e probabilmente se un ingegnere elettronico vedesse i circuiti e le soluzioni adottate si metterebbe le mani nei capelli... però ciò che ho realizzato funziona perfettamente secondo le specifiche del mio progetto... Laughing

Complimenti per il lavoro...ma far passare in 40 anni di lezioni su nuova elettronica per far muovere due treni ? Un pochino esagerato ;)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 4 gennaio 2007, 13:45 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 30 giugno 2006, 20:46
Messaggi: 78
Località: modena
Ciao bud. Io anni fà avevo realizzato un plastico analogico con tanto di relè sezionamenti ecc...ecc...per me era bello perchè amo i treni. Poi con l'avvento del digitale ho voluto provarlo e ne sono rimasto affascinato per la semplicità e le possibilità che offre, come fare navette e doppie trazioni per esempio. Adesso sono tanti anni che lo adopero e non tornerei indietro. Comunque in tutti i casi mai perdere il treno come punto principale del nostro gioco.

Mario


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 4 gennaio 2007, 15:47 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
Messaggi: 2852
Cita:
Complimenti per il lavoro...ma far passare in 40 anni di lezioni su nuova elettronica per far muovere due treni ? Un pochino esagerato


'A Nuccio, con Nuova Elettronica in 40 anni mi sono divertito a costruire accensioni elettroniche per auto, contagiri digitali ancora con valvole nixie quando i display ancora non esistevano, amplificatori, alimentatori e strumentazione da laboratorio e tante altre cosette utili che in commercio non trovavi di certo ma soprattutto prendendo spunti qui e là dai vari circuiti potevi poi relizzarti qulcosa secondo le tue esigenze. Purtroppo su Nuova Elettronica non è MAI apparso qualche circuito specifico per il fermodellismo se non un paio di alimentatori dal dubbio funzionamento che non ho realizzato...
Quindi non è il caso di sfogliare NESSUN numero di quella rivista se cerchi uno specifico circuito per fermodellismo, io ci ho solo preso idee che ho sviluppato poi a mio modo...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 4 gennaio 2007, 18:30 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 10:40
Messaggi: 2425
Località: Vigonovo
Tz ha scritto:
il fermodellista medio continua a rimanere incapace di affronatre problemi elettrici perchè convinto che il digitale lo affranchi da tutto ! Così se gli serve, per esempio, un sistema di ritardo pensa a una scheda microprocessorata o interfacciarsi al pc perchè non è capace di costruirsi con 2 euro un temporizzatore con NE 555...


Al tempo. Tu ti eserciti dal 1969, io ad esempio la rete logica sarei in grado pensarla, magari individuando e tenendo conto di possibili race, vado in crisi nel momento in cui c'e` da individuare "cosa prendere dallo scaffale" o da fare una saldatura.

Qualcuno potrebbe preferire scriversi il programma di controllo, visto che un 486 lo trovi ad un prezzo stracciatissimo da uno dei gruppi di trashware.

Senza contare che, mentre tu ti diverti a fare tutti quei circuiti (complimenti) qualcun'altro potrebbe chiedersi "ma quanti chili di rame sono occorsi?" :)

L'importante e` divertirsi...[/quote]


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 4 gennaio 2007, 19:53 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
Messaggi: 2852
Saint:

Guarda, ho provato a fare un po' di tutto anch'io e questo è un rapido mio curriculum vitae elettrofermodellistico.
Avevo iniziato a 14 anni (era il 1967) a costruirmi l'automatismo per il mio primo plastico con i relè bistabili Rivarossi (chi se li ricorda ?) ma poi quel plastico per motivi di trasloco fece una brutta fine.
Rimasto senza plastico su cui sperimentare non mi arresi, anzi, con la comparsa delle logiche digitali incominciai a vederne interessanti applicazioni e nel 1976 realizzai questo alimentatore
http://img167.imageshack.us/img167/8000 ... perwj9.jpg
http://img78.imageshack.us/img78/503/lo ... er4ps5.jpg
controllato dalle logiche con possibilità di comando anche a distanza dal treno tramite reed su un connettore e possibilità di espansione della logica sull'altro connettore. Insomma permette ancora oggi piccoli automatismi su un diorama operativo anche da esposizione ma soprattutto quanti erano che a metà degli anni ' 70 comandavano i trenini con sistemi digitali ?
Nei primi anni '80 pensai di adottare la stessa tecnologia per realizzare un sistema di blocco automatico digitale, mi riuscì abbastanza bene e fu pubblicato sul Fermodels News n° 26 del 1985.
Poi con l'arrivo dei primi microprocessori non resistetti alla tentazione di provare ad utilizzarli per comandare la marcia di un treno e costruii nel 1985 un bus bufferato per schede di interfaccia in/out allo scopo realizzate comprendenti alimentatore di trazione, comando scambi e segnali per il glorioso ZX Spectrum:
http://img167.imageshack.us/img167/5281 ... um4dx7.jpg
scrissi programmini di prova e tutto funzionava a dovere ma nell'ottica di prendere decisioni su quale tecnologia adottare nella costruzione di un futuro plastico che avevo già in testa ne trassi una conclusione. E' bello e affascinante poter comandare il plastico con un computer ma alla fine gli enti che devi comandare necessitano sempre interfacce con componenti discreti e le funzioni che facevo svolgere a un microprocessore le avrei potute ottenere anche con logica cablata a IC mos con circuiteria più semplice e meno costosa, quindi abbandonai l'idea dell'utilizzo del computer ma anche qui quanti erano che a metà degli anni ' 80 provavano a controllare la marcia del treno col computer ?
Nel frattempo l'evoluzione tecnologica ha permesso il controllo digitale della singola locomotiva ma per le caratteristiche che avrebbe avuto il mio plastico (nessuna stazione ne scalo merci ne deposito locomotive e quindi nessnuna possibilità di manovra) non era per me di nessun interesse.
Nel 2000 quando iniziai l'impianto elettrico decisi così di adottare l'ormai da me collaudata tecnologia digitale a logica cablata che mi avrebbe affrancato da tanti imprevisti e così è stato. Mi rimane ancora un'ambizione, quella di realizzare una scheda a microcontrollore da inserire nel connettore di espansione per il comando degli itinerari da programma ma non so programmare...

Certo, Saint, se hai difficoltà a prendere in mano il saldatore allora la mia realizzazione non fa per te... ma come dici giustamente l'importante è divertirsi, finora con i miei circuitini mi sono divertito, adesso che devo fare la parte paesaggistica... sono volatili per diabetici !


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 4 gennaio 2007, 19:58 
Non connesso

Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 1:18
Messaggi: 84
Località: Brescia (provincia)
Cita:
In questa discussione comunque mi sorge un interrogativo: ma è più digitalista chi comanda un treno per volta manualmente con tanto di centarlina e decoder sulla loco o sono più digitalista io che alimento i treni in analogico con normali alimentatori a SCR (ce ne sono 36) ma controllo la circolazione dei treni mediante due impianti ACEI autocostruiti con la logica realizzata mediante 170 porte logiche ? Certo, non ci sono microprocessori ne programmi ma tutto funziona in logica digitale... non solo ma il comando degli itinerari, che attualmente è manuale o mediante semplice autocomando da parte dei treni, è espandibile mediante aggiunta di una scheda con microcontrollore da realizzare appositamente.


Cita:
Tutta l'elettronica che conosco l'ho imparata sulla rivista Nuova Elettronica che compero dal 1969 quindi la progettazione e la costruzione è completamente mia e probabilmente se un ingegnere elettronico vedesse i circuiti e le soluzioni adottate si metterebbe le mani nei capelli... però ciò che ho realizzato funziona perfettamente secondo le specifiche del mio progetto... Laughing


Ottimo lavoro veramente, questo lo ammetto.


Ma siamo fermodellisti o elettronici?

Una volta GR685 mi ha detto che non è difficile giocare con i treni, ed ha ragione. GR685 dopo dici che siamo noi di CV19 a complicarci la vita!

Cmq il problema non è che tu non sei bravo a fare quello che sai fare, anzi ti sei fatto un'esperienza, sei fatto da autodidatta ecc, ed i risultati sono inequivocabili,
il vero problema è che 'è troppa gente come te che si mette a denigrare il dcc senza sapere come funziona e senza mai averlo provato.

cmq io resto al DCC per non fare la tua fine, avrai un bel plastico, ma alla fine lo sai usare solo tu e basta, hai passato più tempo a litigare con 170 porte logiche, schede, acidi, resistene, basette, quando ti perdi il bello del paesaggio.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 4 gennaio 2007, 20:25 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 10:40
Messaggi: 2425
Località: Vigonovo
Tz, mi inchino alle realizzazioni. Io la penso diversamente, penso a quello che potrei fare in software, e non solo avere robomacchinisti da controllare come unico DCO, o un roboDCO ed io che faccio il macchinista, ma sopratutto al software che potrei creare o alla cui creazione.

Quanto alla mancanza di paesaggio... Quando c'e` il movimento... Certo, il movimento con paesaggio e` bello, ma un bel paesaggio dove non hai possibilita` di movimento non c'e` gusto...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 4 gennaio 2007, 20:27 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
Messaggi: 2852
Cita:
il vero problema è che 'è troppa gente come te che si mette a denigrare il dcc senza sapere come funziona e senza mai averlo provato.

E dove hai letto che io denigro il dcc ? Ho semplicemente detto e ripetuto che il dcc non mi interessa perchè non mi può fornire nessun vantaggio per il tipo di movimento dei treni sul mio plastico che è molto particolare e differente dai vostri. Se e quando (ma non succederà mai) dovessi realizzare un plastico sul quale giocare a far manovre allora acquisterei (o realizzerei) sicuramente un dcc ! Tutt'alpiù qui la diatriba dovrebbe essere su che tipo di plastico costruire e come sia più giusto divertirsi, io mi diverto a fare circolazione treni, tu ti diverti a fare il manovratore, questo premesso il tipo di impianto più idoneo se analogico o digitale viene di conseguenza !
In questo topic mi sono inserito perchè è intitolato "salviamo l'analogico" e ritengo di aver apportato il mio contributo mentre siete voi digitalisti ad oltranza che volete imporvi come al solito con prepotenza.



Cita:
cmq io resto al DCC per non fare la tua fine, avrai un bel plastico, ma alla fine lo sai usare solo tu e basta,


Il mio plastico lo può usare anche un bambino, nel pannello di comando ci sono solo 35 pulsanti dei relativi itinerari e 10 pulsanti per la reversibilità del blocco, basta che ne premi uno per ottenere quella funzione che si realizza o meno a seconda se ci sono le condizioni, non puoi fare altro, è come un impianto ACEI di una vera stazione, ovvero a prova di imbecille.
Quanto a che tipo di fine fare posso dirti che anche fra 20 o 30 anni chiunque con in mano gli schemi elettrici saprà intervenire su qualsiasi guasto e la componentistica elettronica di bassissimo costo e livello sarà sempre disponibile, per contro non vorrei trovarmi al tuo posto fra qualche anno se ti si castrerà una scheda o la centralina... "scusi ma ormai è fuori produzione"...


Cita:
hai passato più tempo a litigare con 170 porte logiche, schede, acidi, resistene, basette, quando ti perdi il bello del paesaggio.

Hai anche la presunzione di stabilire cosa deve essere bello e cosa è brutto nel nostro hobby ? Io mi sono divertito molto più a fare l'impianto elettrico con le mie mani e da mio progetto che non il paesaggio che ora che lo devo affrontare saranno dolori.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 9 gennaio 2007, 14:14 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
Messaggi: 2852
Giacomo:

Cita:
Fausto...fai un piccolo video del tuo plastico, con 15 treni cha girano insieme...gli intinerari che variano automaticamente... e l'operatore (tu) che guarda goduto senza far niente...


mi hai messo la voglia di provare a girare un piccolo filmato ed ecco il risultato.
Ho preso materiali di treni che avevo sotto mano (senza toglierne dalla vetrina) e sono riuscito a comporre 7 treni (non i 15 che ritengo sia il massimo numero di treni che possono circolare sul mio plastico con una fluidità ancora appena accettabile) di cui 5 viaggiatori e 2 merci in doppia trazione (uno con doppia in testa e uno con doppia simmetrica), li ho messi sul plastico, ho inserito l'automatismo (ovvero l'autocomando degli 8 itinerari di default da parte dei treni stessi), ho preso la telecamera e senza tante pretese ne studio di inquadrature ne utilizzo di cavalletto ho dato una girata con vari punti di osservazione.
Ecco cosa ne è uscito:

http://www.youtube.com/watch?v=YSlPHYgq2mQ

Buona visione


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 9 gennaio 2007, 14:58 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 19 aprile 2006, 23:10
Messaggi: 534
Località: C.mare
Bello... veramente...

Complimenti per l' impianto, si vede anche qualche automatismo "all' opera" (al minuto 7:22 ad esempio...). Hai pensato di fare un carro/carrozza con telecamera ?

Saluti, Antonino


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 9 gennaio 2007, 15:01 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
Messaggi: 2852
Sì, è già pronta anche quella da 2 anni... ma non mi entusiasma perchè sono proppo lunghi i tratti al coperto rispetto quelli in vista: l'80 % del percorso è in galleria... e poi può aver significato solo a impianto terminato.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 9 gennaio 2007, 15:04 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 19 aprile 2006, 23:10
Messaggi: 534
Località: C.mare
Cita:
l'80 % del percorso è in galleria...


...e mica devi guardare anche quando va in galleria ? anche i film di due ore hanno almeno 150-200 ore di girato! colleghi la camera al PC e acquisisci solo quando è all' aperto. :wink:

ciao!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 9 gennaio 2007, 15:05 
Non connesso

Iscritto il: martedì 24 gennaio 2006, 13:31
Messaggi: 363
Tz ha scritto:
Sì, è già pronta anche quella da 2 anni... ma non mi entusiasma perchè sono proppo lunghi i tratti al coperto rispetto quelli in vista: l'80 % del percorso è in galleria... e poi può aver significato solo a impianto terminato.


Se non erro, ci sono microcamere ultrasensibili alla luce ... ed anche al coperto potresti ottenere un risultato abbastanza buono.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 9 gennaio 2007, 15:27 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
Messaggi: 2852
Il problema non è certo quello della luce visto che sotto le montagne dove ci sono gli elicoidi a tutta altezza ci sono per ciascuno 130 w di tubi al neon... che ovviamente ho tenuto spenti durante la ripresa altrimenti esce la luce dalle gallerie... ma che sono indispensabili per qualsiasi lavoro che devi fare là sotto ! Non vedo comunque interessanti le riprese là sotto e credimi che seguire il treno che sale o scende per 11 elicoidi alla fine ti gira la testa ! :lol:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 9 gennaio 2007, 15:30 
Non connesso

Iscritto il: martedì 24 gennaio 2006, 13:31
Messaggi: 363
Tz ha scritto:
Non vedo comunque interessanti le riprese là sotto e credimi che seguire il treno che sale o scende per 11 elicoidi alla fine ti gira la testa ! :lol:


Ci credo !!! :lol: :lol:


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 289 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 15, 16, 17, 18, 19, 20  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 54 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl