Eccomi!!
Ho riso "l'amo" di Miura, volevo rispondere ma ho voluto aspettare le risposte varie di tutti Voi che non sono mancate. Quanti utenti hanno avuto problemi? Lo dico nel senso buono, i soliti 4 o 5 che li utilizzano, e tutti quelli che li tengono nelle scatole e vetrine come fanno a saperlo? (Quanti saranno?)
Questo tipo di "motori chiusi" di vari produttori, fa riflettere! (Visto che non hanno nessuna etichetta li chiamo cineserie….) Alcuni produttori SERI, si trovano ancora i ricambi disponibili di vario tipo, ho persino ordinato un motore per una loco del 1986 (Roco)!
Ora, che la Hornby (Rivarossi ex Lima Expert) ritornano nei negozi le "Navetta", vi consiglierei di acquistare almeno un motore, che vanno bene sia per le poliedriche che le piatte, non costano poco, ma è questo il punto, quando si consumano i carboncini, cosa fate? Il consumo, dipende dalle tante ore utilizzate, possono passare da 1 a 10 anni, dipende dall’utilizzo, il problema che se poi nel futuro non trovate più quel tipo di motore, sarete costretti a tenerle ferme nelle vetrine oppure tanti Auguri per trovare l'equivalente!
Qualcuno ha capito male, il mio era il Consumo dei carboncini, non al motore che si brucia, quello può capitare come un difetto di fabbrica, ma succede anche nei Roco Trix etc. non sono immuni nessuno!
Un'altro fattore importante da non sottovalutare, questi motori chiusi, vanno bene anche per anni se utilizzati nel giusto modo! I carboncini sono tenuti da due lamelle sottili, mentre ad esempio i Roco o Fleischmann, i carboncini sono spinti all'interno di un cilindro da una molla! Queste due differenze sono molto importanti, la X velocità e la temperatura di esercizio! Facciamo un esempio, sapete che i motori Rivarossi o Acme, sono tenuti da una culla di plastica o gomma, mentre i Roco, sono appoggiati sul telaio, in questo modo disperde il calore su tutto il telaio mantenendo costante la temperatura, mentre gli altri, quando scrivete che li utilizzate per ORE, dove disperde il calore? L'esempio, è sotto gli occhi di tutti (chi vuol vedere), quando sono nuovi, ad esempio, alla max velocità sono dei fulmini, poi vi accorgete che dopo un tot. ore di utilizzo, a quella max velocità comincia a essere meno! Vi ricordo che la temperatura interna del motore, non parliamo se utilizzati in DCC, le lamelle dei carboncini, dopo ore di esercizio e alla max velocità, tendono a piegarsi, per fortuna di poco, e non avendo più la giusta corretta posizione iniziale sul commutatore, il rotore non avrà gli stessi rpm che aveva in origine!! Ricordate i motori Oskar? Tutti a dire che il problema era il rotore a 3 poli, senza sapere che non c'entra una cippa di niente, tutto il problema era, appunto, il piegarsi delle lamelle troppo sottili dei carboncini tale da non toccare o strisciare sul commutatore del rotore con la conseguenza di non girare più!! Se il materiale era di qualità con lamelle più spesse, questi motori funzionano a meraviglia! Gli avete mai aperti? I miei e quelli dei miei amici che non giravano più, i rotori sono buoni, ho provato con uno sostituendo le lamelle, a ripreso a girare senza problemi!! I Tre poli delle vecchie Lima anni 80/90, girano ancora..... Inutile dirvi del motore Roco aperto con una buona ventilazione di calore al suo interno e delle molle resistenti al passaggio della X corrente oltre alle dimensioni dei carboncini....
Senza essere professori, la mia, è solo esperienza di riparazioni e di ricerche del "perchè" quando un qualcosa non funziona.... Anni fa avevo scritto, sulle Lima/Rivarossi, di mettere dei pezzi di alluminio al contatto tra il motore e il telaio con del silicone (che serve per trasmettere meglio il calore al contatto con i metalli), avevo risolto il fattore calore, tanto che la loco era tutta bella calda in modo uniforme e non solo al centro della loco dopo un tot. ore di utilizzo, avevo anche allargato i buchi di sfogo dietro al volano per disperdere meglio il carole interno. Questo lavoro l'avevo fatto anche sulle 626 di Level che al posto della culla in gomma, avevo messo una gomma termica per trasferire meglio il calore del motore sul telaio, non parlo su quei motori difettosi di prima fornitura ma di quelli sostituiti, visto lo spazio molto ridotto e chiuso, facendo anche due fori (che sul motore non ci sono) dietro ai volani.... In alcuni modelli Roco, dove sono troppo chiusi, basta fare un piccolo foro sotto al centro del motore per far disperdere il calore!
Ognuno di noi può ragionare con la propria capocchia e farsene una ragione, può dire o pensare che tutto ciò non serve a niente oppure il contrario, almeno, nel mio, ho solo espresso la mia opinione ed esperienza di modellismo, con i fatti e non a parole, non voglio insegnare niente a nessuno, solo che dove posso aiutare un amico o più, qualcuno può approfittarne dell'occasione e di risolverselo da solo.
Scrivo, perchè eseguito con i FATTI, non per sentito dire o perché me la detto mio Cuggino, spesso delle volte qualcuno si diverte a mandare in Vacca il forum per divertimento senza mai arrivare a una conclusione, questo perché pensa di avere il quoziente di intelligenza superiore, per dimostrare poi cosa?
Se vi siete accorti che molti non scrivono più, il motivo che si leggono sempre più bellinate che la sostanza, discorsi senza senso, non sarebbe ora di crescere un po’? Se tutti pensiamo di essere più furbi dell’altro, cosa ce ne viene in tasca non lo so, non se ne viene mai a capo!! Spero solo di leggervi le vostre risposte/discussioni di tutte le vostre esperienze concrete di come siete riusciti a risolvere X problema senza tirarvi a borsettate!
Saluti a tutti
Giovanni Mureddu