BUBE ha scritto:
la più singhiozzante in circolazione. Non prende la corrente nemeno se piango. In ogni parte del plastico.....e non è credibile incolpare il tracciato. Sarebbe lo stesso per tutte le altre (di altre svariate marche).
Inutilizzabile. Peccato: mi piaceva.
Tra acquisto e sistemazione: quasi 500 euro. Mi basta.
non conoscendo il tuo modello ed il caso particolare non posso essere preciso. Io ho sistemato tutte le mie macchine ed i problemi di funzionamento derivavano tutti dalla cattiva captazione della corrente: il rodiggio rigido non aiuta purtroppo ad avere un modello dal funzionamento fluido. Quindi se hai un decoder montato sulla macchina, aggiungi un kups o un condesatore+diodo che ti garantiscono un afflusso di corrente costante. Questo aiuta non poco il funzionamento ma ovviamente non risolve i difetti meccanici. La più problematica tra quelle che ho, è la 740 (ho la 108 la prima uscita, sulla quale ho fatto n interventi correttivi). Le 743 e la 741 sono state meno problematiche anche dal pto di vista della forza di trazione (molto limitata cmq per i plastici con salite e discese). Le 744 (sia Walschaert che Caprotti) funzionano meglio e anche la 940, eliminati i problemi di captazione va abbastanza bene. Comunque, anche quando tutto sembra a posto, sui deviatoi del mio plastico (Roco cod 100) qualche scossone di troppo c'è sempre, ma per rendere il rodiggio più elastico, bisognerebbe cambiare troppe cose e non è nelle mie corde....