Le hanno vendute tutte anche ( sottolineo l' anche, a scanso di equivoci... ) per la ridotta quantita': 400 pezzi a modello x 4 modelli = 1600 pezzi in tutto.
E diversi appassionati ne hanno comprate piu' di una.
Quindi quanti sono gli appassionati che le hanno comprate ? 800 ? Sicuramente meno...
Vero e', senz' altro, che molti come me, una volta ( troppo tardi ...) presa la decisione, si sono trovati di fronte il "sold out" a modelli non ancora consegnati nei negozi. Una vera e propria "standing ovation" ! Scusatemi, oggi mi viene così, all' esterofila...
Continuo a sostenere che il nostro mercato e' piccolo, molto piccolo, se rapportato ai mercati piu' floridi.
Anche perche' di appassionati delle DB/DRG, o delle SBB, o delle Rhb, o delle OBB, o della Union Pacific, o della New York Central, ce ne e' una mucchia anche al di fuori dei confini nazionali.
Di appassionati delle nostre neglette FS ( escluso le vetture FS per traffico internazionale ) non credo proprio che ce ne sia un granche' in giro per il mondo…
Hornby ha ottimizzato quanto gia' altri avevano capito da tempo: piccole quantita' per ogni produzione, in pratica serie numerata senza che sia dichiarata ufficialmente tale, tante serie / sottoserie di ogni singolo modello diluite nel tempo.
Che ha aggiunto Hornby a questo concetto lapalissiano ( almeno per il nostro mercato asfittico... ) ? Un rapporto qualita' prezzo eccezionale. E non e' poco…
A proposito, conoscete un piccolo segreto della Ferrari ? E' produrre meno auto di quello che potrebbero produrre ( e vendere…). Il nuovo modello deve essere gia' esaurito con le prenotazioni prima ancora di uscire negli autosaloni. Perché ? Perché all' appassionato Ferrari rimasto escluso rimarra' la voglia, il desiderio, e non si perdera' il modello successivo. Vi dice niente ?
Saluti
Stefano.