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 Oggetto del messaggio: Re: Ferrovie Svizzere (CH)
MessaggioInviato: martedì 6 ottobre 2020, 20:44 
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peppardo ha scritto:
2+2=5 ha scritto:
Dato che si può già ordinare su tutti i negozi svizzeri, senza un prezzo lo vedrei un po' difficoltoso ;-)


Si, ma non si vede uno straccio di modello finito. Io sulla fiducia non ordino niente.



beh diciamo che il rendering rende abbastanza bene l'idea del modello che sara' e vedendo in generale la qualita' degli ultimi modelli svizzeri e non solo della piko sara' un capolavoro, il problema, se cosi si può dire, rimane il prezzo finale, che comunque e' deciso da arwico non da piko, io rimango dell idea pero' che le ultime versioni roco sono ottime, sia per il prezzo sia per il livello di dettagli riportato (e anche le trix / marklin sono decisamente belle).

saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: Ferrovie Svizzere (CH)
MessaggioInviato: mercoledì 7 ottobre 2020, 6:12 
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Iscritto il: giovedì 19 luglio 2018, 18:19
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MALTE ha scritto:
e vedendo in generale la qualita' degli ultimi modelli svizzeri e non solo della piko sara' un capolavoro

capolavoro ?
come le griglie sballate della Re4/4I ?
oppure come gli interni delle Rbe ?


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 Oggetto del messaggio: Re: Ferrovie Svizzere (CH)
MessaggioInviato: mercoledì 7 ottobre 2020, 6:32 
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Mi sembra dalla descrizione che vogliono andare a toccare quella fascia di mercato dove la Hag la fa(ceva ) da padrona , ossia tutto metallo e mecaniche eterne...certo che dopo lo scivolone sulla precedente macchina da poco uscita , fossi un potenziale acquirente ci andrei cauto...


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 Oggetto del messaggio: Re: Ferrovie Svizzere (CH)
MessaggioInviato: mercoledì 7 ottobre 2020, 7:20 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
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aln668.1700 ha scritto:
MALTE ha scritto:
e vedendo in generale la qualita' degli ultimi modelli svizzeri e non solo della piko sara' un capolavoro

capolavoro ?
come le griglie sballate della Re4/4I ?
oppure come gli interni delle Rbe ?

I modellisti svizzeri sono come i tedeschi? I tedeschi quando un modello ha qualcosa che non va lo stroncano di brutto.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ferrovie Svizzere (CH)
MessaggioInviato: mercoledì 7 ottobre 2020, 7:35 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 19:35
Messaggi: 4687
snajper ha scritto:
aln668.1700 ha scritto:
MALTE ha scritto:
e vedendo in generale la qualita' degli ultimi modelli svizzeri e non solo della piko sara' un capolavoro

capolavoro ?
come le griglie sballate della Re4/4I ?
oppure come gli interni delle Rbe ?

I modellisti svizzeri sono come i tedeschi? I tedeschi quando un modello ha qualcosa che non va lo stroncano di brutto.


ma credo anche gli italiani direi.....
non siamo sempre anche qui a puntare il dito sulle magagne degli anonimi, di roco, di rivarossi o vitrains?
Il modello perfetto non esiste e ci sara' sempre una tolleranza o un approssimazione nel ridurlo di 87 volte la realtà, di certo e' appurato che il salto di grande qualità' fatto da piko negli ultimi anni e' indiscutibile.

saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: Ferrovie Svizzere (CH)
MessaggioInviato: mercoledì 7 ottobre 2020, 8:29 
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Iscritto il: mercoledì 23 novembre 2016, 16:33
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Una precisazione: la Ae 6/6 Piko non avrà la cassa in metallo. Solo il telaio.

snajper ha scritto:
I modellisti svizzeri sono come i tedeschi? I tedeschi quando un modello ha qualcosa che non va lo stroncano di brutto.
Tendenzialmente molto più tolleranti di tedeschi e italiani. In Svizzera, già piccola per conto suo, non c'è una grande comunità in rete. Grandi pagine o gruppi sui social non esistono. Le pagine di discussione sui principali forum si limitano ad alcune pagine per i modelli più discussi. Ad esempio, la discussione sulla Re 4/4 I su uno dei principali forum svizzeri è di ben 9 post. Oppure 3 pagine sul topic delle novità Piko del 2020. Sui forum tedeschi regolarmente compaiono topic o recensioni di modelli svizzeri ma spariscono subito nella massa dei topic tedeschi.
Le associazioni "reali" di modellismo sono molto spesso popolate da persone già in là con l'età e sono sempre più in diminuzione.

Anche se ad alcuni non piace parlare di prezzi, occorre fare una distinzione importante del mercato svizzero e italiano: un modello sul mercato svizzero costa generalmente di meno (in gran parte "grazie" all'IVA). Se però si considerano i salari svizzeri, si vede subito che comprare un modello per uno svizzero fa "molto meno male al borsellino" che per un italiano e quindi alcune imperfezioni si prendono più con filosofia. Poi per tutto il resto della vita quotidiana è il contrario, ma almeno per i modellini gli svizzeri sono avvantaggiati :lol:


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 Oggetto del messaggio: Re: Ferrovie Svizzere (CH)
MessaggioInviato: mercoledì 7 ottobre 2020, 8:41 
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Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Gia', il salario netto medio in Svizzera, a parita' di mansioni, dovrebbe essere circa il doppio che da noi.
Il che significa che lì un modello di loco da 400€ ha lo stesso impatto sul portafoglio che da noi un modello di loco da 200€, ovverossia e' un prezzo medio, normale.
Non a caso l' unico produttore svizzero di trenini di una certa importanza e' HAG, che realizza modelli in all metal a prezzi adeguati.
Provate a pensare quanto costa "effettivamente" da loro un modello di vettura da 60€, che a noi pare tanto: soli 30€ !
Saluti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ferrovie Svizzere (CH)
MessaggioInviato: mercoledì 7 ottobre 2020, 8:44 
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Iscritto il: sabato 27 ottobre 2007, 9:02
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MALTE ha scritto:
...di certo e' appurato che il salto di grande qualità' fatto da piko negli ultimi anni e' indiscutibile.

saluti


Io avrei preferito fosse rimasta sulla qualità Hobby lasciando ai modellisti la facoltà di migliorare il modello con vari upgrade.
Che poi non capisco perché non propone il modello in versione Hobby e Professional...alla fine lo stampo della cassa e dei carrelli c'è già, basterebbe fare il modello Hobby più semplificato ma robusto e a prezzo popolare (scheda pcb spartana a 8 poli, pantografi di plastica, ruote a vela piena, motore economico, ecc) e quella Professional con tutte le cazzatine che piacciono tanto ai cotachiodi e vetrinisti con prezzo importante....
Bho...sti produttori europei non li capisco proprio...che poi dovrebbero solo copiare cosa fanno dall'altra parte dell'Atlantico....

Edit: e comuque il fatto che lo stipendio medio di uno svizzero è il doppio di uno italiano è vero ma il 70% dei prodotti che uno svizzero compra nel suo paese costa mediamente il doppio che in Italia. Basta andare a fare la spesa per rendersene conto, la carne fresca è cara come il fuoco, frutta e verdura idem (quasi tutto d'importazione Italia o Spagna), gli articoli tecnologici sono mediamente più cari del 30%-40% che da noi, i mezzi pubblici cari, bevande gassate anche, giornali...se specializzati...non ne parliamo, tariffe telefoniche non certamente economiche e vogliamo parlare dei ristoranti??
Parlando con molti svizzeri, se potessero andare a fare la spesa in Italia (come fanno i Francesi della Costa Azzurra a Ventimilia), lo farebbero subito, purtroppo alla frontiera poi...con i doganieri svizzeri sarebbero dolori...
Insomma, sì...gli stipendi sono più alti ma si "svampano" anche più velocemente e per un appassionato svizzero, comprare un modello da 400-500 CHF non è certo una passeggiata...

Ciao
Despx


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 Oggetto del messaggio: Re: Ferrovie Svizzere (CH)
MessaggioInviato: mercoledì 7 ottobre 2020, 11:52 
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Banalmente, se tu una cosa la paghi il doppio, ma guadagni il doppio, pari stai con chi quella cosa la paga la meta', ma guadagna la meta'…

Per quanto riguarda il mercato americano, non esistono possibili paragoni con quello europeo.
Che gia', di per sé, e' frammentato e diversificato all' inverosimile...
I numeri, poi,non hanno paragone.
Quando ero abbonato a Model Railroader negli anni '90 ( ebbene sì, il fermodellismo yankee mi ha sempre attizzato e non poco ), Model Railroader faceva150.000 ( centocinquantamila ! ) copie al mese e una serie speciale commerciale era di "soli" 10.000 pezzi, "spicciatevi ad ordinare, se no finiscono…", diceva la pubblicita'.
Lì MR quando va a recensire un nuovo modello commerciale la prima cosa che guarda e' come funziona e nel dettaglio. E lì funzionano tutti dal bene al benissimo, se no col cavolo che li vendono...Qui andiamo a fare la radiografia del rivetto e la TAC del predellino, poi come funziona e' relativo…
Anche perché lì il collezionista non e' il collezionista "medio" italiano, consentitemi un po' "pezzente", che colleziona modelli commerciali in plastica. Lì il collezionista e' "abbiente" e mette in vetrina fior di modelli di ottone, mica fichi...magari in 0, mica nespole…
La finisco qui che e' meglio…
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ferrovie Svizzere (CH)
MessaggioInviato: mercoledì 7 ottobre 2020, 12:23 
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Iscritto il: sabato 27 ottobre 2007, 9:02
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bigboy60 ha scritto:
Banalmente, se tu una cosa la paghi il doppio, ma guadagni il doppio, pari stai con chi quella cosa la paga la meta', ma guadagna la meta'…


Perdonami ma è una semplificazione solo empirica...se guadagni 3000 euro ma le zucchine te le mettono a 10 euro al Kg stai come chi guadaga 1500 euro e paga le zucchine 5 euro al Kg quindi anche chi guadagna 3000 euro al mese in CH a fine mese gli resta poco in tasca da spendere in trenini...poi...ovviamente in CH si sta decisamente meglio che in IT, certo...farei la firma per starci, ma non sono tutti ricchi come il mito afferma...anzi...molti...moltissimi vanno a fare la spesa nei dicount, hanno una macchina vecchia di 10 anni (e spesso non è una mercedes ne una bmw), stanno in casa d'affitto e comprano i vestiti alla coop.

Ciao
Despx


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 Oggetto del messaggio: Re: Ferrovie Svizzere (CH)
MessaggioInviato: mercoledì 7 ottobre 2020, 12:37 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
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Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Correttissimo quello che dici. Anche nelle nazioni ricche c' e' chi e' povero, ci mancherebbe. Il livello di "poverta'", come quello di "ricchezza", e', pero', relativo. Essere poveri a Zurigo o a Stoccarda non e' la stessa cosa che essere poveri a Mumbai o a San Paolo...
La mia considerazione era che, se in Italia l' appassionato "medio" puo' permettersi di spendere 200€ per una loco "media", in Svizzera l' omologo appassionato "medio" puo' permettersi di spendere 400€ per la stessa loco.
Il che significa anche che una vettura da 60€ in Italia ha un costo "effettivo" in Svizzera pari alla meta'…
Saluti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ferrovie Svizzere (CH)
MessaggioInviato: mercoledì 7 ottobre 2020, 13:17 
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Iscritto il: sabato 27 ottobre 2007, 9:02
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Ni...ma lasciano stare :wink: ....forse uno svizzero potrebbe chiarire la cosa... :idea:

Ciao
Despx


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MessaggioInviato: mercoledì 7 ottobre 2020, 18:41 
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Iscritto il: martedì 17 gennaio 2006, 10:40
Messaggi: 597
Località: Arcore (MI)
E comunque la imminente Piko CC 6051 Sncf, dalla quale anche al vero è derivata questa Ae 6/6, costa ben 309,00 €.


Allegati:
b_59466_piko_p96580.jpg
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MessaggioInviato: mercoledì 7 ottobre 2020, 20:56 
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Iscritto il: martedì 1 ottobre 2019, 8:03
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despx ha scritto:
(e spesso non è una mercedes ne una bmw)


Infatti sono Audi :mrgreen:

Scherzi a parte (ma nemmeno troppo, perché ultimamente su 10 auto che incrocio, in media 5 o 6 sono Audi) ovviamente come in ogni posto del mondo, anche in Svizzera la situazione può cambiare da zona a zona e ovviamente dalla professione che si svolge e relativo compenso. Perché si può avere anche uno stipendio che per noi italiani sembra alto, ma se poi vai a mangiare una pizza e (tralasciando le pizze "gourmet" da 30/45 CHF) il prezzo medio di una margherita è 15 CHF/€ e la bottiglia d'acqua da 750 ml te ne costa 8 (generalmente se paghi in € fanno 1:1) ci vuole poco a sperperare il mensile se non si ha uno stipendio almeno nella media o sopra. Ergo se così non è, poi per i trenini non rimane molto.
Ma tanto per fare un esempio, prendiamo la solita St. Moritz: parlando solo di alimentari, la Coop con i suoi prezzi alti è sempre piena di gente, vero, ma 500 metri più in là c'è il Denner (tipo Eurospin svizzero, o forse meglio dire tipo Lidl, presente in Svizzera ma non in quella zona) che è comunque sempre molto trafficato. E nelle località limitrofe, ci sono generalmente o Denner o Volg (e un Aldi a Samedan). Immagino che se ci fosse solo ricchezza, andrebbero tutti a comprare alla Coop che è più comoda, ha più posteggi, ha più scelta di prodotti e così via e i punti vendita Denner non avrebbero motivo di esistere, così come nel resto della Svizzera non ci sarebbe la Lidl o altri discount.
Poi chiaro, se si guardano appunto i posteggi della Coop (quella grande in Via dal Bagn) c'è spesso una raccolta di Audi, BMW, Mercedes ecc dai 200 cavalli a salire, ma almeno in parte il motivo è che una certa percentuale di quelle auto sono di gente ovviamente benestante ma che viene da fuori in vacanza, o a farsi un fine settimana ecc. Chi abita lì la spesa la va a fare a piedi, non in macchina e infatti già la cosa cambia se si entra nel posteggio sotterraneo di un condominio, dove si vedono auto decisamente più varie e comuni.

Da qui però, è tutta una questione di variabili e proporzioni, quindi è difficile fare dei raffronti semplici e diretti tra l'appassionato italiano e quello svizzero, perché sì, si potrebbe partire prendendo come esempi due stipendi di due ipotetiche persone di pari livello nelle rispettive nazioni, ma poi da lì bisognerebbe considerare un sacco di cose che sono diverse e che stabiliscono i costi fissi mensili che ha una persona e/o una famiglia, che a loro volta influiscono su quanto rimane ogni mese da dedicare a hobby e affini.
Esempio stupido: qui in Italia i sacchi per la spazzatura li vado a prendere in comune o al massimo per pochi spiccioli me li compro al supermercato. Quando ho bisogno di sacchetti in Svizzera, ci sono i "famosi" sacchi rossi che costano 18 € al rotolo.
Fino a qualche anno fa per circolare in bicicletta c'era una tassa annuale da pagare, che fondamentalmente era poi una sorta di assicurazione.. spesa che da noi non esiste. Ora non si paga più ma semplicemente perché è stata inglobata nelle altre polizze assicurative (tipo auto, casa, persona) che al di là delle normali differenze di costi tra Italia e Svizzera, costeranno un tot di più perché coprono anche la bicicletta. Sono esempi molto semplici, ma giusto per dare l'idea del fatto che ci sono tante differenze che impediscono un raffronto totalmente diretto.
Ergo se l'italiano prende 2000 al mese e ogni mese ha 200 di budget per i suoi svaghi, non è detto che il suo omologo svizzero con stipendio da 4000 (diciamo sempre € per semplicità) abbia poi ogni mese 400 € liberi per le stesse cose.
Ma come del resto non è nemmeno detto che un qualcosa che qui da noi viene venduto a 200€, in Svizzera lo si paghi 400, magari lo si paga 250 o 300... il prezzo di base è più alto, ma sono più basse le tasse, ecc ecc.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ferrovie Svizzere (CH)
MessaggioInviato: mercoledì 7 ottobre 2020, 21:29 
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Iscritto il: mercoledì 23 novembre 2016, 16:33
Messaggi: 268
In Svizzera dallo stipendio lordo (quello che ti comunicano all'assunzione per intenderci) bisogna dedurre circa il 10-15% mensilmente per assicurazioni varie (infortunio, disoccupazione, pensione, ...).
Da non dimenticare le imposte che si pagano una volta all'anno (in genere l'equivalente di 1-2 stipendi a seconda di diversi fattori. Più si guadagna e più si paga percentualmente) e l'assicurazione malattia obbligatoria (molto variabile in base a età e scelte personali ma comunque di parecchie centinaia di franchi al mese per persona). Per gli affitti, scordarsi un appartamento (non una topaia) per meno di 1000.- al mese, neppure in periferia.
Tralasciando St. Moritz che è esclusivo anche per la maggior parte degli svizzeri, nella svizzera tedesca è praticamente impossibile trovare un caffè sotto i 3.-/ €. Il cinema costa 15.-/ €. Una pizza, come già detto da Tankard, minimo 15.-/ € senza bevande. Un menu del giorno da operaio sul mezzogiorno minimo 15.-/ €. E via dicendo... Alla fin fine una famiglia con due bambini e i genitori arriva tirata alla fine del mese con uno stipendio di 4500.-.

In tutto questo, però, si può concludere che una locomotiva, espressa in "numero di caffè", costa meno in Svizzera che in Italia :wink:


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