despx ha scritto:
(e spesso non è una mercedes ne una bmw)
Infatti sono Audi
Scherzi a parte (ma nemmeno troppo, perché ultimamente su 10 auto che incrocio, in media 5 o 6 sono Audi) ovviamente come in ogni posto del mondo, anche in Svizzera la situazione può cambiare da zona a zona e ovviamente dalla professione che si svolge e relativo compenso. Perché si può avere anche uno stipendio che per noi italiani sembra alto, ma se poi vai a mangiare una pizza e (tralasciando le pizze "gourmet" da 30/45 CHF) il prezzo medio di una margherita è 15 CHF/€ e la bottiglia d'acqua da 750 ml te ne costa 8 (generalmente se paghi in € fanno 1:1) ci vuole poco a sperperare il mensile se non si ha uno stipendio almeno nella media o sopra. Ergo se così non è, poi per i trenini non rimane molto.
Ma tanto per fare un esempio, prendiamo la solita St. Moritz: parlando solo di alimentari, la Coop con i suoi prezzi alti è sempre piena di gente, vero, ma 500 metri più in là c'è il Denner (tipo Eurospin svizzero, o forse meglio dire tipo Lidl, presente in Svizzera ma non in quella zona) che è comunque sempre molto trafficato. E nelle località limitrofe, ci sono generalmente o Denner o Volg (e un Aldi a Samedan). Immagino che se ci fosse solo ricchezza, andrebbero tutti a comprare alla Coop che è più comoda, ha più posteggi, ha più scelta di prodotti e così via e i punti vendita Denner non avrebbero motivo di esistere, così come nel resto della Svizzera non ci sarebbe la Lidl o altri discount.
Poi chiaro, se si guardano appunto i posteggi della Coop (quella grande in Via dal Bagn) c'è spesso una raccolta di Audi, BMW, Mercedes ecc dai 200 cavalli a salire, ma almeno in parte il motivo è che una certa percentuale di quelle auto sono di gente ovviamente benestante ma che viene da fuori in vacanza, o a farsi un fine settimana ecc. Chi abita lì la spesa la va a fare a piedi, non in macchina e infatti già la cosa cambia se si entra nel posteggio sotterraneo di un condominio, dove si vedono auto decisamente più varie e comuni.
Da qui però, è tutta una questione di variabili e proporzioni, quindi è difficile fare dei raffronti semplici e diretti tra l'appassionato italiano e quello svizzero, perché sì, si potrebbe partire prendendo come esempi due stipendi di due ipotetiche persone di pari livello nelle rispettive nazioni, ma poi da lì bisognerebbe considerare un sacco di cose che sono diverse e che stabiliscono i costi fissi mensili che ha una persona e/o una famiglia, che a loro volta influiscono su quanto rimane ogni mese da dedicare a hobby e affini.
Esempio stupido: qui in Italia i sacchi per la spazzatura li vado a prendere in comune o al massimo per pochi spiccioli me li compro al supermercato. Quando ho bisogno di sacchetti in Svizzera, ci sono i "famosi" sacchi rossi che costano 18 € al rotolo.
Fino a qualche anno fa per circolare in bicicletta c'era una tassa annuale da pagare, che fondamentalmente era poi una sorta di assicurazione.. spesa che da noi non esiste. Ora non si paga più ma semplicemente perché è stata inglobata nelle altre polizze assicurative (tipo auto, casa, persona) che al di là delle normali differenze di costi tra Italia e Svizzera, costeranno un tot di più perché coprono anche la bicicletta. Sono esempi molto semplici, ma giusto per dare l'idea del fatto che ci sono tante differenze che impediscono un raffronto totalmente diretto.
Ergo se l'italiano prende 2000 al mese e ogni mese ha 200 di budget per i suoi svaghi, non è detto che il suo omologo svizzero con stipendio da 4000 (diciamo sempre € per semplicità) abbia poi ogni mese 400 € liberi per le stesse cose.
Ma come del resto non è nemmeno detto che un qualcosa che qui da noi viene venduto a 200€, in Svizzera lo si paghi 400, magari lo si paga 250 o 300... il prezzo di base è più alto, ma sono più basse le tasse, ecc ecc.