Ciao Norge e tutti,
da appassionato con "anzianita' di servizio" di oltre 35 anni mi permetto alcune osservazioni:
norge ha scritto:
... ma a me mi ci rode pagare l'importatore, nessuno mi toglie dalla testa che un importatore pur facendo gli interessi del mercato nazionale oltre a guadagnarci ci specula pure, il problema è quello secondo me che 10-15 euro a pezzo se li è guadagnati ma 30-40 secondo me è speculazione, qualunque importatore sia...
A me non rode affatto, se quel quid in piu' di prezzo mi consente di avere bei modelli FS che altrimenti Piko non avrebbe prodotto. Inoltre il rischio di impresa va pagato. Sempre. Quanto ? Quanto il mercato e' disposto a pagare. Non c' e' "speculazione" su prodotti / servizi che non siano di primaria necessita' o che non siano farmaci salvavita.
E non sta a noi stabilire quale sia il guadagno "lecito". A meno di essere esperti in analisi dei costi e di avere accesso ai dati economici di Piko e di Emmemodels...
A noi sta decidere se pagare "quel" prezzo per "quel" modello.
norge ha scritto:
...se non ci fosse stato l'importare di mezzo il modello sarebbe costato molto meno...
Se non ci fosse stato l' importatore ( che sicuramente ha finanziato la realizzazione dei modelli … ) il D145 e il D141 Piko non li avrebbe prodotti mai.
Ne' piu' ne' meno come negli anni '80 e '90, se non ci fosse stata Gieffeci, Roco non avrebbe mai prodotto il gran numero di modelli FS cha ha fatto.
Ora come ora si sta ripetendo lo stesso schema gia' visto 40 anni fa. Allora Roco cercava di espandersi in mercati che non fossero quelli di lingua tedesca, anche se erano mercati "secondari", fra cui l' Italia. E per far questo aveva bisogno di un importatore, che conoscesse il mercato, per guidare le scelte, e che finanziasse la realizzazione dei modelli.
Stessa cosa ora per Piko. Da cui l' accordo Faustini-Emmemodels / Piko.
norge ha scritto:
...credo pure che si sia verificata una altra situazione che l'importatore ha caricato sul 141 quello che non aveva preso con il 145 su cui si è tenuto basso per invogliare il mercato...
Potrebbe pure essere. C' e' qualcosa di male ? Mai capitato di acquistare al supermercato il caffe' Tale o il tonno Talaltro, nuova marca o nuovo prodotto a prezzo scontatissimo per invogliare alla prova i potenziali clienti ?
norge ha scritto:
...non ci scordiamo che l'importatore ha causato l'arresto della produzione Roco che vedendo il mercato Italino tirchio negli acquisto perchè i modelli erano troppo cari, alla fine ha iniziato a non produrre in quanto non remunerativo...
Non credo che le cose siano andate così.
Negli anni 2000 il mercato italiano e' passato dal duopolio Lima-Rivarossi / Roco ad una galassia di produttori, alcuni duratori, altri meteore. Fin troppi per un mercato così piccolo. Uno di questi, poi, e' un vero e proprio rullo compressore, anche a livello internazionale. Parlo di Acme, ovviamente.
A questo punto Roco non ha piu' considerato interessante il nostro mercato e ha preferito dedicarsi ad altri mercati ( Francia, Est Europa ).
norge ha scritto:
...Speriamo che Piko continui con la sua linea Hobby e faccia anche qualcosa di Italiano.
Condivido, ma...non lamentiamoci poi se il pantografo e' plasticoso o manca un rivetto…
Saluti
Stefano.