E.656.420 ha scritto:
Dubito fortemente che la livrea della foto di Minoli (1950) sia l'ultima applicata. Il contrasto tra cassa ed imperiale è marcato, come lo è nel filmato dell'Istituto Luce dello stesso anno. Sì parla di immagini in bianco e nero in ogni caso.
La cronistoria della ALTn è spiegata in queste pagine:
https://scalaenne.wordpress.com/2016/10 ... 09-e-1099/
Viene specificato che con la livrea azzurra ed imperiale bianco la scritta grande scomparve. Buona lettura.
[…]
Non condivido questo dubbio e spiego perché.
La foto presente in photorail.com che ho citato è del luglio 1948 e l'automotrice è già in livrea definitiva (celeste chiaro/bianco crema, riportata anche all'inizio dell'articolo presente sul sito degli Amici scala enne).
Pertanto, mi sembra molto improbabile che tale livrea sia poi stata mutata nuovamente in verde oliva fino almeno al 1950.
Avevo già letto ciò che è riportato nel sito citato degli Amici scala enne.
Però, più specificatamente, nella monografia
ALTn444.3001 "Belvedere" di Marcello Cruciani e Roberto Zannotti, edita nel 1978 (quindi dopo solo dodici anni dalla ri-trasformazione della ALTn444 in ALn 772), a pagina 33 a proposito della "COLORAZIONE ESTERNA" è scritto testualmente (l'evidenziazione in grassetto è mia):
In occasione di una sosta in officina lo schema di coloritura fu mutato e venne definitivamente adottato un più sobrio schema di verniciatura (la parte superiore tendente al bianco, cassa grigio-celeste, numeri sulla fiancata in giallo con bordature nere; è da tenere presente però che in sede di riparazione ciclica le sigle sulla fiancata vennero eliminate e sostituite da lettere e cifre cromate in rilievo poste tra la porta di accesso e il bagagliaio). Se si afferma che la livrea celeste chiaro/bianco crema (momentaneamente con le scritte gialle bordate in nero) è quella definitivamente adottata e se in una foto del 1948 l'automotrice ha già chiaramente tale livrea, vuol dire che in quella del 1950 non poteva essere in verde oliva.
E' da tener presente, infine, che a pagina 38 è stata inserita nella bibliografia, dopo la citazione delle pubblicazioni, una nota che specifica "Varie testimonianze rese oralmente o per iscritto agli autori".
Quindi mi sembra di poter dire con buona sicurezza che, sia per la maggiore vicinanza cronologica agli eventi, sia per quest'ultima nota, risulti più specificatamente affidabile quanto riportato dalla pubblicazione del 1978 rispetto al contenuto del sito degli Amici scala enne, pubblicato solo nel 2016 e senza bibliografia.