|
[quote="Silver"]Comunque secondo la mia visione questo modello rientrerà nelle varie offerte dei vari negozianti , ad un prezzo intorno ai 140€ , chi possiede un plastico sarà più invogliato nell'acquisto... del resto è sempre un tartaruga e a tale prezzo si farà meno fatica ad ingoiare le varie omissioni presenti sul modello. Questo è quello che penso io.
Dario, voglio essere provocatore, prendo le tue parole e le traduco, che se Roco ci legge, ben venga, per rendersi conto di come la pensano certi suoi clienti; come la penso io, tu scrivi modello, io una presa per il culo, un prezzo intorno ai 140€, manco per sogno, quando le E646/E444 appena uscite costavano 280€ netti al pubblico, poi anni dopo a Novegro le prendevi a 99€ tipo la E646 "Sabrina", E645 090 etc., beh, anche questa vale tanto! Traduco la presa per il culo, già, ancora il colore blu orientale, no scusate, è lo stesso blu scuro per lucidare le scarpe della ultima E636 080, manca sempre sotto i vetri frontali, luci non separate come il terzo faro e lato gancio, perchè monta sempre il monco 8Pin senza senso, tanto altro e mi fermo qui; se questa è la massima espressione e intelligenza dei imprenditori e progettisti, è inutile pretendere troppo, non vado oltre per non offendere, perchè, semmai, quello offeso, sono io!!! Peccato per chi voleva una Tartaruga "Roco", un giovane che vuole avvicinarsi a questa bella passione e costosa, vedendo le foto di una locomotiva reale e sul modello non vede quasi niente ma solo la forma, è la vergogna del ferromodellismo oggi nel 2021!!! Traduco "vergogna", quando ai tempi di Lima non usavano i super computer che ci sono oggi ma la mano e testa propria, facevano super modelli e colori convincenti, peccato solo per la qualità della meccanica che conosciamo, però sul plastico, chi li usa, dicono che sono dei muli, ops, scusate, vere Tartarughe! Mentre il giovane ci prova o fa quello che può per entrare nel nostro mondo dei trenini, io mi sto allontanando sempre di più, stanco, si, proprio stanco, di spendere altri soldi per rimediare gli errori quando si possono evitare benissimo, perchè farlo sbagliato costa uguale farlo bene, ma fatto "bene" ha il vantaggio di venderne di più? Che sciocchi, vero?!! Ultimamente, la Roco, non sta facendo errori o menefreghismo solo alle FS, ma anche SBB e OBB, un esempio banale? Una Taurus (non tutte e non capisco il perchè...), prodotta in mille esemplari, in particolare la Plux22 Railjet, in dcc funziona come una analogica, esattamente come la nostra tartaruga, senza nessuna luce separata e mancano addirittura i doppi led bianchi, eppure, monta il Plux22!! Il costo della loco? Oltre i 200€! Che la qualità dei materiali sia buona non discuto, ma ultimamente non è la Roco che conoscevo, non mi interessa cosa sta succedendo nei loro uffici se hanno problemi commerciali etc., ma di certo stanno perdendo di immagine, il nome Roco questo non lo merita, spero solo che si riprendano con l'intelligenza e ingegneristica che un tempo avevano rendendo felici a tutti gli acquirenti. Questi spostamenti di produzione tra occidente e oriente o viceversa, creano diversità di manodopera e lettura di schemi di come devono essere fatti gli stampi, probabilmente traducono male o non vengono spiegati bene per come devono svolgere certi lavori, questa è la mia impressione, ma non capita solo in Roco, anche ad altri produttori di trenini!!
Saluti
Giovanni Mureddu
|