marco_58 ha scritto:
Beh, se Piko vuole fare un modello superiore al Rivarossi (che non è proprio così semplice) è meglio che sottoponga i disegni alla verifica dei conoscitori di queste locomotive.
Fotografie e ricordi personali dei 428 sono tanti, così come sono tante le attese per questi modelli, meglio ritardare la messa in vendita ma fare un modello giusto e come si deve.
C'è chi aspetta dei 428 con i crismi odierni da anni, qualche mese di attesa in più è nulla.
Diversamente è meglio dire "abbiamo scherzato".
Il discorso "i pantografi si cambiano" vale per un modello da 50 €, per uno che vuole essere una pietra miliare devono essere semplicemente perfetti.
E sul rodiggio il produttore deve dichiarare subito il raggio minimo di circolazione, se è il 360 mm (per venderne tanti, e pure a nord delle alpi) allora non può essere meglio del Rivarossi: i numeri quelli sono.
Per una volta mi trovo d'acordo con quanto scritto.
Aggiungo che, per esperienza personale, 10 volte su 10 tra il primo rendering 3D e il modello "circolante" ci sono decine di versioni e revisioni del progetto che, spesso, portano a stravolgerlo totalmente.
Per essere obbiettivi con le critiche e le osservazioni, bisognerebbe sapere a che punto dello sviluppo è il rendering 3D pubblicato perché se è una beta, allora ci sono ampi margini di "manovra" ma se è la versione definitiva pronta per ricavarne le matematiche per lo stampista allora...tutte le parole qui scritte, sono solo fuffa perché sarebbe troppo costoso riaprire il progetto per modificarlo.
Ciao
Despx