Mah, non so questo topic a che porterà, ma, provo a dire la mia.
Anche se i bei tempi andati sono sempre belli ( se non altro perchè eravamo più giovani...

), non è detto che fossero poi così belli...
Negli anni '80 i modelli erano sempre disponibili, perchè se il negozio non aveva sullo scaffale un dato modello, se lo poteva far inviare a brevissimo dal produttore, che lo aveva a magazzino, ma...Ma i modelli erano sempre quelli, novità rarissime. Non solo, pochi produttori. Ed ancora: poca o nulla scelta di alternative di un certo modello.
Ora è l' esatto opposto: tanti produttori, tantissimi modelli, tante alternative, tante novità e, di fatto, ogni nuova produzione è in edizione limitata ad un numero limitato di pezzi.
Meglio allora ? Meglio ora ?
Qualcuno potrebbe dire che, forse, sarebbe meglio una via di mezzo tra allora ed ora.
Non siamo, però, noi a potere scegliere. E, in un certo qual senso, non possono scegliere neanche i produttori.
Perchè un' azienda, in un mercato capitalistico, per sopravvivere o, meglio, per crescere ( le aziende che svivacchiano alla meno peggio prima o poi soccombono ), deve rispondere alle esigenze del mercato.
E il nostro, specie in Italia, è un mercato di nicchia, di genere voluttuario, in decrescita, con una concorrenza numerosa ed agguerrita, con una capacità di spesa sempre più risicata. E chi più ne ha, più ne metta...
Mica tanto facile far quadrare i conti...Non invidio nè produttori, nè commercianti. Per noi appassionati è un bel passatempo, ma per loro è il lavoro che dà da vivere...
Purtroppo, che ci piaccia o che non ci piaccia ( a noi che compriamo i modelli, come a chi li produce ed a chi li vende ), credo che la via tracciata sia l' unica percorribile.
Un saluto
Stefano.