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Beh, ho letto e guardato con una certa emozione l' articolo sul Plastico del Forum.
Dopo essere stato tra i quindici della prima ora, sulla scia di quella Trenolandia tanto desiderata nel 2002 e mai nata, e dopo aver vissuto tutte le tappe del PdF dalla Prova di Falconara a Carnate 2003 fino a Fossano 2005, ho lasciato subito dopo il Gruppo per tutta una serie di motivi personali che, purtroppo, ad oggi ancora permangono.
Ma l' affetto per i compagni straordinari di questa avventura, l' interesse per ogni nuova realizzazione vista nella Galleria Fotografica del Sito, qualche telefonata ogni tanto dal Marocco o dai luoghi dove la sorte mi sta via via portando; tutto questo ha mantenuto vivo un legame che non si potrà mai sciogliere.
Certo, pensando ai moduli che ho realizzato, mi rendo conto che il tempo è veramente passato: il primo Cappio (il panettone) esaurì la sua vita rinascendo nel Doppio Cappio con la linea ad Alta Velocità, ed anche questo ha cessato la sua funzione cedendo il posto ad una realizzazione più sofisticata.
La Passerella (il Villaggio Heidi e la Stazione di Interscambio) non c' è più, soppiantata da una Stazione di Testa più ricca e funzionale.
Mi commuove però (sarà l' età) vedere che ancora fa la sua figura quella Fermata 56 che, nata come idea la sera dell' ultimo giorno del nostro (posso dire nostro ?) esordio a Carnate (ti ricordi, Mario ?), rappresenta la mia infanzia di Este e mi riporta indietro di più di cinquant' anni, nell' orto di casa, con il naso all' insù.
Spero che l' evolversi continuo del Plastico permetta comunque ancora a questo pezzetto della mia vita di vedere il passaggio di tanti treni.
E spero che, per ognuno di noi, sia che il modulo di ciascuno resti, sia che debba cedere il passo a realizzazioni migliori, rimanga la convinzione felice e (perchè no ?) l' orgoglio di aver partecipato a qualcosa di bello, di gioioso, di fattivo.
In un punto d' incontro, come forse ho anche scritto una volta sul Forum, tra l' individualismo sfrenato del singolo e la necessità di darsi delle regole per giocare e vivere insieme.
Il che è forse qualcosa che non si applica solo al modellismo, ma a tutta la nostra vita.
Ciao, a tutti, vi penso e vi seguo con l' affetto di sempre.
Un abbraccio.
Armando
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