Gabriele ha scritto:
paolo.bartolozzi740 ha scritto:
Le due 740 che usciranno -740.108 e 740.451- saranno realizzate in versione "museo" così come circolano o hanno circolato negli ultimi anni al traino dei treni speciali.
Per una ambientazione negli anni quaranta non vedo particolari problemi ad utilizzare uno dei due modelli.
basta eliminare il fischio ad aria compressa -è quello a sinistra guardando la cabina dalla parte frontale- che a quell'epoca ancora non c'era, togliere con lo sgommatutto qualche scritta come quelle del peso sui fianchi della cabina,
o quelle relative alle date di revisione o verifica sui serbatoi dell'aria, inoltre va applicato sul portello della camera a fumo il simbolo del regime nella posizione in cui attualmente si trova il supporto che poteva reggere anche il fascio....
Personalmente sono molto soddisfatto del modello, appaga molto gli occhi e rende molto bene l'idea della 740 vera, il rialzo della carboniera essendo infilato non è un problema o lo si toglie o lo si rifà con due listelli in vero legno....
Ciao, paolo bartolozzi.
Non andrebbe cambiato anche il fumaiolo con la versione di origine più piccola? Quando è stato applicato quello maggiorato (che se non sbaglio è quello riprodotto sul modello)?
La modifica dell'abbassamento dell'ugello dell'eiettore, con conseguente aumento di diametro del fumaiolo, si è iniziata ad effettuare già prima della guerra ed ha interessato le 685.500-S685 con distribuzione a valvole Caprotti, le 746, le 740 e 940 - al momento non mi vengono in mente altri gruppi di locomotive.
Le due 740 annunciate da HRR riproducono due delle locomotive conservate per l'effettuazione dei treni storici e forse per effettuare il minor numero di modifiche possibile sono state scelte tra quelle che hanno ricevuto la modifica del fumaiolo......
Ovviamente nessuno ci vieta di effettuare il cambio del fumaiolo per montare quello di origine
Basta rifarlo
Come già anticipato, vista la versatilità della 740 "vera" la potremo mettere tranquillamente alla testa sia dei convogli merci che di quelli passeggeri....
Ciao, paolo bartolozzi.