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Un saluto ai partecipanti del FORUM, grande gruppo di esasperati ricercatori di aghi nel pagliaio.
Mi presento: Fermodellista da 40 anni, seguo questo hobby dalla Sicilia centrale isolato nell’isola, e per documentarmi seguo le riviste del settore, non avendo altri interlocutori in negozi, fiere, mostre, club, circoli o associazioni varie, e modellisti esasperanti.
Approfitto del Forum per aggiungere una sola parola, in merito al nuovo modello HORNBY 740). GRAZIE HORNBY.
Ritengo che un sol prodotto non rappresenti l’intera produzione di una Casa costruttrice, ne tantomeno la sua filosofia, l’HR che ci ha dato dopo anni di attesa, una loco ITALIANA a vapore di grande rodiggio, in esatta scala 1/87, va solo ringraziata.
Permettetemi un parere poi sugli EX MARCHI NAZIONALI,
RIVAROSSI non ha mai avuto vapore in esatta scala 1/87, salvo la Gr 851, ultimo colpo di coda di un’azienda sofferente, (e comunque tutti acquistavamo 1/80 perché di italiano c’era ben poco).
LIMA, solo vapore estero, anche lei colpevole di aver dimenticato i clienti italiani, ci diede una bella D445, poi ha sparato ETR che sui plastici non c’entrano manco con la vasellina. Entrambi mi hanno deluso, unico pregio la loro chiusura a permesso la nascita di aziende con più voglia di avvicinare i modellisti nazionali.
Marchi ATTUALI-
ROCO GIEFFECI - la compro a scatola chiusa mi ha dato finalmente il piacere di vedere modelli Italiani, belli, validi, affidabili e duraturi nel tempo. Complimenti per le scelte operate e GRAZIE.
ACME , grande parco carrozze, poco impegno in locomotive, recenti doppioni belli ma doppioni, commercialmente dove vuole andare a parare?.
VITRAINS Poco materiale, non si può certo definire una casa che si proietta nel futuro, l’Aln 668 (BELLA fuori) ma sembra il clone della vecchia RIVAROSSI, pure nel rumore. E le novità solo cloni di altre macchine Diesel?.
Entrambe sembra ripercorrano le vecchie scelte loro progenitrici Lima e Rivarossi, forse vogliono entrare in HORNBY?
A quando vecchi POSTALI, carri RISCALDO o qualcosa di anteriore alla 3 epoca,
o pezzi “casse” che si possono intercalare su meccaniche già esistenti? Per avere nuovi pezzi. Forse gli esperti del settore ignorano che Alcuni modellisti in casa anno plastici di mt2,50 (quando sono fortunati), e MARCIAPIEDI di MT 1,20, GLI ETR PER CHI LI FATE? Vorremmo mezzi idonei e non modellii superdotati che vanno solo nei clubs, o in vetrina, questo lo avete mai valutato?.
Costruttori Artigiani: grande e capace schiera, che si prodiga da anni a supplire le lacune dei marchi VIP, lodevoli, ma inaccessibili nei prezzi e nelle quantità, e i modellisti che li sostengono, a mio parere, non rappresentano il mercato di questo hobby, io mi contento di bielle piegate, fanali grandi e quant’altro almeno qualcosa la posso comprare!. Reputo questo gioco un passatempo, e ritengo che non debba diventare una scienza da “orologiai certosini” a caccia di delicati particolari che rendono i mezzi intoccabili, basta con l’esasperazione, in fin dei conti l’hobby serve a farci scazzare qualche ora, ben venga un modellismo innovativo di tipo Navale o Aereo dove il collega, assembla e sperimenta, motori, meccaniche e dinamiche, essendo innovativo nell’hobby, anche a scapito del particolare.
Ripeto un gioco è un gioco la fedeltà, quella modellistica riserviamola a quanti per anni ci hanno seguito, dalle Aziende-Costruttrici, Editrici ed Artigiane, che sostengono il nostro caro anzi €aruccio “GIOCO”.
Scusate per la lunghezza del testo, un grazie alla Duegi Editrice che ci ospita nel FORUM, e un sereno e cordiale saluto ai partecipanti del Forum,
Claudio S. Enna
Ultima modifica di FerModEn il martedì 15 aprile 2008, 10:36, modificato 1 volta in totale.
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