Giovanni q ha scritto:
Per Stanga-Tibb
E' vero! l'anima della condotta pare essere un sottile filo di rame, tu sei riuscito a riattaccare la condotta sfruttando l'efetto spina?
Riguardo alla freccia atesina, hai ragione, ricordo anch'io l'etr 220, mi sono confuso con un'altra relazione che partiva da Milano centrale.
Non ricordo bene dove era diretta, forse Calalzo ma è certo che era effettuata da automotrici Diesel e sul cartello di percorrenza avevano anche una piccola dicitura in rosso.
Sono lontani ricordi d'infanzia........
Ciao e grazie
Giovanni
No, siccome non ci stava, l'ho riattaccata con una gocciolina di cianoacrilico.
Forse l'unico difetto che si può ritrovare in queste ALn 772, è che la riproduzione del sistema di accoppiamento così realistica e verosimile rende difficoltoso, poi, riporre i modelli nelle loro scatole o in vetrina dopo l'uso sul plastico.
Forse erano quelle per Calalzo, la Freccia delle Dolomiti, anche se questa relazione dovrebbe essere stata affidata alle 772 solo nei primissimi tempi, cioè fine anni '50, quando ancora non si chiamava con questo nome, c'è una foto in partenza da Milano C.le per Calalzo sulla monografia Elledi.
Il servizio era svolto perlopiù dalle ALn 990 e poi dalle ALn 448/460 ex TEE ormai a fine carriera, per chiudere con il materiale ordinario.
Un interessante approfondimento su questo treno:
http://tbelluno.altervista.org/Storia_freccia.htm
La scrittina rossa la ricordo anch'io su qualche tabella di percorrenza, forse era qualcosa tipo "Rapido" o il nome del treno.
Ciao
Alessandro