Il fascino dell' autocostruzione è impagabile... non c' è ombra di dubbio!
Se la frequenza di commutazione dell' SCR è tale da non interferire con i 53uS di durata dell' impulso di comunicazione DCC, non avrai problemi a far coesistere le tecnologie. Dipenderà molto dalla qualità del decoder ma in genere quelli di fascia medio alta funzionano tutti...
Quando la loco è ferma probabilmente non è alimentata (l' alimentatore lavora fra 0 e +V ?) e quindi il sound si spegne, mentre in digitale il decoder riceve alimentazione sempre.
L' aspetto di manutenzione dell' impianto è fondamentale, correttissimo il ragionamento sulla reperibilità dei componenti ma sappi che anche in DCC (te lo dico solo per info, non per solita manfrina analogico/digitale...

) esistono soluzioni fatte a discreti tutti reperibili e con schemi elettrici di facile debug o riparazione.
Io sono partito dal classico alimentatore PWM fatto con l' NE555 e un darlington e poi sono passato al DCC totalmente autocostruito, ovviamente mi sono avvalso del lavoro di altri progettisti che hanno divulgato i loro sviluppi SW: tranne i decoder per loco (ma solo perchè ho i mezzi per farli così piccoli), ho fatto tutto con progetti presenti in rete.
Comunque, se i tuoi alimentatori hanno un segnale di controllo centralizzato ovvero un segnale che pilota direttamente l' SCR che sia comune a tutti, vuoi vedere che puoi sostituire questo filo con quello di una centralina DCC e in un botto commuti il tuo impianto in DCC ?
Tieni presente che in DCC i sistemi BA classici sono (nella stragrande maggiornaza dei casi) tutti validi.
Hola!