l.voltan ha scritto:
Forse mi sono perso qualche filetto, ma vorrei dire la mia in proposito alla disponibilità di rotabili FS in scala N.
Avete pensato a motorizzare qualche "Del Prado" senza svenarvi finanziariamente con modelli artigianali da 1000 euro ed oltre?
Ricordo una D345 XMPR (riverniciabile in livrea d'origine), la E 428 semiaerodinamica (se ne potrebbe ricavare anche una di 4^ serie), la ALn556 Breda, la 691, la 402B, il Settebello o l'ETR 480 (con più pezzi si potrebbe fare l'elettrotreno completo, anche il più corto ETR 250 Arlecchino), il 645 1^ serie (serie 100...., ci si può fare anche la E646 1^ serie o una E 636) ed altri. Certo, c'è da lavorare, ma una E626 Tibidabo non costa una fortuna e si può migliorare di molto (ne ho elaborata una per un amico e non è male...
Poi ci sono le E444 RR e Lima e le D341 (dalla quale ho ricavato la D341 1^serie FIAT) o le E424 normale o navetta, oltre alle Mehano, che fa anche la E444R.
Certo, tutto in un giorno non si fa, ma con un po' di pazienza (e certamente qualche soldino in più della HO), un parco discreto lo si può ancora fare.
Per i carri non va poi male e per le carrozze, oltre alle vecchie X RR o le 1921/37 Tibidabo ci sono le Danifer (1959, Corbellini....), quindi: N, perche no?
Saluti. L.Volt.
La E.424 Del Prado l'ho motorizzata (meccanica Mehano Hobby, motore Scalextric Sport), ora aspetta solo il modo di fissare degnamente la cassa al telaio. La D.345 l'ho abbandonata per rottura del telaio designato (sempre motore Scalextric, ma meccanica Life-Like di recupero.
Avevo fatto uno "studio di fattibilità" per la E.428 ma l'ho trovato troppo difficile per le meccaniche in mio possesso, mentre la E.402B mi richiederebbe di allungare anzichè accorciare (come era invece con la E.424) le fiancate dei carrelli, cosa molto meno fattibile.
L'Arlecchino l'avevo pensato, ma c'era troppo lavoro da fare (trapianto di testate e simili).