Oggi è sabato 21 marzo 2026, 17:15

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 46 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 23 gennaio 2007, 22:42 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
Messaggi: 5159
Località: Roma
Hai notato la prossima novità bavarese della Brawa?
Ti volevo chiedere, mi sai dire quando le bavaresi abbandonarono le scritte gialle come sui carri TRIX e le carrozze diventarono solo verdi senza filetti bianchi ? Pensavo fosse successo con l'unificazione ma qualcosa non mi torna.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 24 gennaio 2007, 9:08 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 30 gennaio 2006, 17:53
Messaggi: 207
Miura ha scritto:
Hai notato la prossima novità bavarese della Brawa?
Ti volevo chiedere, mi sai dire quando le bavaresi abbandonarono le scritte gialle come sui carri TRIX e le carrozze diventarono solo verdi senza filetti bianchi ? Pensavo fosse successo con l'unificazione ma qualcosa non mi torna.


Miura,

ho visto che faranno la EG1 ed un nugolo di carri. Vedremo. Mi aspetto una EG 1 con la parte superiore molto attraente, i pantografi Brawa ha dimostrato di saperli fare molto bene. Speriamo il resto sia allo stesso livello e soprattutto che il prezzo tenga. Se ho ben capito, in Germania il prezzo di listino dovrebbe essere intorno ai 210 euro, quindi il prezzo finale dovrebbe essere accettabile.
Riguardo alle scritte, francamente è un aspetto che non ho mai approfondito, mi hai dato lo spunto per dare un'occhiata. Tu dici che il cambio di colorazione potrebbe essere coinciso con l'inizio del periodo di unificazione, ma poi aggiungi che nonti torna, perché?
Io ho spesso pensato che in realtà si fosse trattato di un modo per ridurre i tempi, e quindi i costi, della manutenzione, mentre in qualche altro caso, di un risparmio da parte di alcune case modellistiche. Micro, ad esempio, solo negli ultimi anni ha introdotto la verniciatura dei filetti, mentre in passato le macchine erano rigorosamente verniciate in tutto verde. In questo caso sono sicuro che si trattava di un fattore economico o quanto meno della mancanza di attrezzatura che consentisse di riprodurre in maniera adeguata le filettature. Pensa che tutt'oggi i filetti in ottone che ricoprono le flange di saldatura delle varie sezioni delle caldaie delle macchine a vapore sono in realtà delle finissime piattine in ottone ripiegate sulla caldaia stessa. L'effetto ottico è eccezionale, anche perché poi riproduce lo stesso procedimento al vero.
Farotti sapere sui filetti appena avrò tempo di guardare in qualche libro
Fabio

Fabio


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 2 settembre 2008, 14:13 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 14 settembre 2007, 18:28
Messaggi: 365
Località: Vicenza
Salve a tutti.
Riporto su il topic, dopo aver acquistato la br75 in marcatura DB in lettere (ref. 40016). Premetto che posseggo anche la stessa macchina con marcatura DB in logo, prodotta circa due anni fa, ed ho potuto quindi fare il confronto tra le due.
Ebbene ho notato un netto peggioramento della qualità della macchina, in particolare nella cura dei particolari: infatti è arrivata, nonostante l'imballo molto curato, con un fanale posteriore e la stanga (non so il nome esatto, ma è il "paletto" vicino al fanale anteriore) destra staccati, la stanga sinistra curvata come pure uno dei supporti della "mensola" posteriore (quella dietro alla carboniera) circa 3 mm quadrati di vernice mancante sul serbatoio destro dell'acqua, un respingente piegato (nella confezione non toccava nulla, per cui non è stato un urto), i respingenti verniciati male ed in nero brillante, alcuni particolari evidentemente staccati male dalla materozza d'origine (fumaiolo, fischio, maniglia di chiusura della porta a fumo, pancone anteriore), inteso sia come presenza di residui di plastica (ma sarebbe facile rimuoverli) sia come mancanza di una parte di plastica (che dovrei aggiungere). Inoltre si notano piccoli residui di colla sui fanali.
Alla fine non c'è nulla di irrimediabile: ho riattaccato i pezzi staccati, allargando la sede della stanga che altrimenti non poteva accogliere il pezzo, ho verniciato in nero semilucido la zona senza colore, raddrizzato con cautela i pezzi piegati.
La macchina funziona bene e non mi pento dell'acquisto: ma il punto è che, ovviamente, non mi aspettavo da Brawa questo genere di problemi. Se aggiungo il biellismo della distribuzione in plastica di dubbio gusto, come nell'altro modello della 75 e nella 56, in parte non funzionante, che stona con le bielle di trasmissione ben rifinite, cominciano ad esserci parecchie cose che fanno calare le mie valutazioni su questa ditta.
Meno male che i carri merci continuano a farli bene.
Saluti perplessi.
Michele


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 2 settembre 2008, 21:43 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 15 febbraio 2007, 19:35
Messaggi: 881
Località: SVIZZERA (quasi)
Confermo anch'io una certa superiorità dele loco Brawa, sia in funzionamento - molto fluido e appena percettibile al minimo - sia in dettagli, specialmente nella profondità dei carrelli, con molti particolari che in Roco (senza togliere niente alla sua qualità) non si vedono.

ecco le mie:

- E 95, bellissima e potente con i suoi due motori :shock: :shock:
- E 77, con un biellismo molto raffinato e altrettanto per il resto;
- BR 219 e 229 , massicce diesel , dei veri mostri :shock: :shock: :shock: in quanto a trazione;
- una DE 300 (la "cugina" della 232);
- per non parlare della V 320 001, massiccia e imponente, dovreste sentirla col SOUND :shock: :shock: :shock: !!!
- il BR 642 TALENT, prossimo anch'esso alla sonorizzazione...
Quest'ultimo un po' delicatino specialmente nella trasmissione, mi è stato detto che gli ingranaggi non sono il massimo in fatto di resistenza... :roll:

11852 'LOK :wink:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 2 settembre 2008, 21:49 
Non connesso

Iscritto il: domenica 16 settembre 2007, 18:44
Messaggi: 354
Località: Brindisi città
LANDILOK_11852 ha scritto:
Confermo anch'io una certa superiorità dele loco Brawa, sia in funzionamento - molto fluido e appena percettibile al minimo - sia in dettagli, specialmente nella profondità dei carrelli, con molti particolari che in Roco (senza togliere niente alla sua qualità) non si vedono.

ecco le mie:

- E 95, bellissima e potente con i suoi due motori :shock: :shock:
- E 77, con un biellismo molto raffinato e altrettanto per il resto;
- BR 219 e 229 , massicce diesel , dei veri mostri :shock: :shock: :shock: in quanto a trazione;
- una DE 300 (la "cugina" della 232);
- per non parlare della V 320 001, massiccia e imponente, dovreste sentirla col SOUND :shock: :shock: :shock: !!!
- il BR 642 TALENT, prossimo anch'esso alla sonorizzazione...
Quest'ultimo un po' delicatino specialmente nella trasmissione, mi è stato detto che gli ingranaggi non sono il massimo in fatto di resistenza... :roll:

11852 'LOK :wink:


320 e BR 219, spettacolari


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 3 settembre 2008, 11:16 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 15 febbraio 2007, 19:35
Messaggi: 881
Località: SVIZZERA (quasi)
Le 219/229 poi, con quel tocco di finezza in più dato dalle PORTE DELLE CABINE APRIBILI...

Peccato che non ci sia spazio per il loksound, perchè internamente E' TUTTO PIENO, altrimenti ci sarebbe da sbavare A CICLO CONTINUO :shock: :shock: :shock: :wink:

11852 :D


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 3 settembre 2008, 20:00 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 9 novembre 2007, 19:21
Messaggi: 1611
Località: Tremestieri Etneo (CT)
Ho due locomotive Brawa comprate usate in Germania a prezzi ragionevolissimi, quasi nuove.
Sono l'art. 0384 Loco BR 216 102-4 DB CARGO ep. V° e l'art. 0406 Loco DB BR 219 137-7 ep. V°, già delle DR, meglio conosciute come l'U-boat della Turingia per i caratteristici oblò laterali, al vero macchine costruite in Romania per le ferrovie della DDR.
Modelli molto ben dettagliati, griglie finemente riportate al pari di altri particolari, ottima inerzia (pesano almeno 500 grammi l'una), motore molto docile in analogico, grande forza di trazione (come al vero). Ben comprendo, quindi, l'entusiastico giudizio di VORTEX nel suo intervento.
Ottima qualità complessiva e fattura made in Germany.
Aspetto di digitalizzarle adeguatamente al più presto, credo mi daranno grandi soddisfazioni.
Visto che si parla anche di carri, di Brawa ho altro materiale, anch'esso di eccelsa qualità (cisterne in ep. III°) e una coppia indivisibile di due carri pianali portacontainer FS art. 2301.2 (PASINETTI E T.T.S. da 40' l'uno), pagato in Italia al prezzo di 84 euro ovvero qualche euro in mero di quanto pagato per una loco usata (pochissimo, da vetrina) in Germania.
Anche qui grande finezza di dettagli; unico neo, il gancio in plastica amovibile al centro fra i due pianali, che non mi sembra particolarmente resistente. Per preservarlo, quando è in uso, cerco di tenerlo sempre in coda per evitare sforzi di trazione nel punto più debole.
Per concludere, ritengo giustificato il giudizio attribuito a questa casa modellistica da Black Lion di Mercedes-Benz del modellismo ferroviario.
Debbo tuttavia riconoscere che non conosco l'ultima produzione e quindi la mia è senz'altro una valutazione parziale ed incompleta.
Saluti
Paolo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 4 settembre 2008, 7:50 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 15 febbraio 2007, 19:35
Messaggi: 881
Località: SVIZZERA (quasi)
Paolo 1954:

"...Ben comprendo, quindi, l'entusiastico giudizio di VORTEX nel suo intervento..."

...e immagino anche del MIO, sì? ... :wink:


11852


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 4 settembre 2008, 14:24 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 9 novembre 2007, 19:21
Messaggi: 1611
Località: Tremestieri Etneo (CT)
Certamente LANDILOK_11852.
Sia chiaro che non volevo fare torti a nessuno, quindi mi scuso se non ti ho citato.
Il bello di questo forum è che consente ad appassionati che non si conoscono e magari abitano a circa 1.400 km. di distanza, come nel nostro caso, di scambiarsi opinioni ed esperienze su una materia di comune interesse.
Siamo comunque d'accordo che il materiale Brawa è di eccellente qualità meccanica e modellistica.
Un saluto
Paolo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 4 settembre 2008, 15:28 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 4 ottobre 2007, 11:44
Messaggi: 583
Località: imola
io ho tre kof brawa FS gruppo 213 in tre livree d'epoche differenti: devo dire che sono tre gioiellini, specie quello in livrea gialla del deposito di trieste che è di più recente produzione.
Stupiscono sia la fattezza dei dettagli, il tutto metallo, il peso e la meccanica.
Ne sono davvero soddisfatto.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 4 settembre 2008, 17:43 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 14 settembre 2007, 18:28
Messaggi: 365
Località: Vicenza
Salve a tutti.
Non metto in dubbio quanto scritto negli ultimi interventi, perchè vi riferite a modelli non di ultimissima produzione (correggetemi se dico una cavolata) o ai kof che sono da sempre un cavallo di battaglia della casa tedesca. So per certo che se acquisto una br06 di qualche anno fa mi trovo per le mani una macchina superba, ma chi ha acquistato le ultime br 19, o la S 2/6, o la br 56 come si sono trovati?
Saluti
Michele


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 5 settembre 2008, 12:46 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:59
Messaggi: 490
Località: Aprilia (LT) - Firenze
Visto che si parla specificamente di locomotive e di produzioni recenti, nell arco degli ultimi 18 mesi ho acquistato (nell'ordine):
V 160 DB
V 23 048 DR
BR 57.4 DRG
EG 4x1/1 KBayStB

In nessuna di queste ho notato scadimenti di qualità rispetto alle produzioni precedenti. E carri e carrozze continuano ad essere superlativi. :shock:

Andrea

PS: sia la 57.4 che la EG 4 sono delle vere chicche!!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 5 settembre 2008, 14:00 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 17 marzo 2006, 14:12
Messaggi: 1001
Località: Luzern, Schweiz
Di Brawa io ho il Tm2/2 SOB (lo "scarponcino") e il Te2/3 delle BLS, piu' le carrozze
ex-Wuerttemberg delle SBB.

Sinceramente sono molto contento della loro qualita', purtroppo non riesco a discernere
se ci sono errori rispetto ai mezzi originali, ma anche se ci fossero sinceramente rimarrei
contento della qualita' dei prodotti che ho acquistato.

In particolare, mi piace sempre ricordare come sono fatti i carrelli delle ex-Wuerttemberg,
con tanto di molle (si, molle!) tra il carrello e il telaio, nonche' l'appoggio isostatico di "serie"..

Sinceramente, se Brawa proporra' altri modelli svizzeri (anche se la moglie preme per i
mezzi tedeschi!), se lo standard qualitativo sara' rimasto immutato li prendero' per certo.

ciao,
Alessandro


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 5 settembre 2008, 14:45 
Non connesso

Iscritto il: domenica 29 gennaio 2006, 14:54
Messaggi: 793
Località: roma
Possiedo 4 locomotive diesel, BR216 Turc/cre, 216 DB Cargo, 219 DB AG e 232 DB Cargo, più 2 elettromotrici ET 65 rossa e Br 423, e sono soddisfattissimo di tutte quante, forse la 219, a parte le porte apribili è un pò spartana quanto a dettagli, ma meccanicamente sono ottime. Inoltre ho la S 2/6 e la Br 57.4 digitali con sound e sono ottime come sound, oltre a essere molto robuste nonostante i dettagli. Ci si può giocare in tutta tranquillità. :D


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 5 settembre 2008, 15:28 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 10:09
Messaggi: 20
Lontano anni luce dalle competenze tecniche di alcuni di voi come Andrea o F_Peluso, da grande appassionato e da piccolo collezionista di locomotive in scala mi permetto di esprimere un parere personale sulla scorta delle mie percezioni visive, tattili e auditive. Possiedo soltanto tre Brawa, una E95, una Br06 ed una S 2/6, precisamente quella del Palatinato. La qualità percepita dai sensi a mia disposizione è decisamente superiore alla quella degli altri brand; ho diversi modelli Roco, Fleischmann e Trix, bhè visivamente ritengo che non ci sia confronto e non mi riferisco alla fedeltà riproduttiva, non potrei perchè non ho le competenze necessarie, ma proprio alla sensazione di cura dei particolari, di raffinatezze estetiche che le locomotive Brawa sanno trasmettere. Per quanto attiene alla meccanica direi che eccezionale è la qualità di marcia di tutti i modelli in mio possesso. per l'affidabilità non saprei in quanto le mie locomotive camminano per qualche minuto ciascuna nelle rare occasioni in cui ho la possibilità di montare il mio ovale di prova. Nella E-95 mi ha tradito l'illuminazione di uno dei frontali, sicuramente è saltato il circuito integrato sulla piastrina da cui si dipartono i tre cavetti. Approfitto per chiedere a voi consigli su come procurarmi il pezzo di ricambio (magari se qualcuno ce l'avesse sarei felice di acquistarlo). La Br06 si distingue proprio per la senzazione di imponenza e di potenza (pesa 850 grammi circa), è bellissimo vederla e sentirla scivolare sui binari. Qualcuno chiedeva della S 2/6; lasciatemelo dire è da lasciare senza fiato! Persino i non addetti ai lavori quando passano davanti a lei che fa bella mostra di sè in bacheca ne notano la raffinata bellezza; ogni particolare meriterebbe un commento approfondito.
Un saluto a tutti gli appassionati.


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 46 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: costa, Pudels Kern e 37 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl