capolinea ha scritto:
Ho bisogno dell'aiuto di tutti Voi:
Sono un appassionato di epoca III e di vapore, e plaudo all'iniziativa di Gieffeci. Tante sono le locomotive a vapore che vorrei, e nemmeno la Rivarossi in scala unoottantacirca le ha mai riprodotte tutte. Come non desiderare il grande vapore di una Gr 680 o 685? O l'agile linea di una Gr 640 che tutti sappiamo mai riprodotta. Ma a ben pensarci io voglio proporre la Gr 736 che non è certamente la più bella o la più italiana del parco FS, ma, a mio avviso, rappresenta un buon investimento per Roco e per Gieffeci.
Prodotta in oltre 2100 esemplari in epoca bellica la locomotiva USATC S 160 ha circolato in Italia in circa 240 unità, ma ha fatto lo stesso in tutta Europa per conto di altre amministrazioni ferroviarie: decidere di mettere in produzione questo pezzo, mai prodotto commercialmente da alcuno, potrebbe rappresentare un successo commerciale che esce dal poco remunerativo mercato nazionale, per interessare un pubblico molto vasto.
E poi, che tirate di merci, con la meccanica Roco!
I due esemplari conservati (se non sbaglio) consentono un comodo riferimento.
Chi condivide quanto su esposto é calorosamente pregato di aiutarmi a convincere il sor Faustini.
Buon vapore a tutti!
idea interessante, ma con il problema che si tratta di modelli con poco 'glamour':
- non hanno il tipico design 'italiano ' (e neanche francese o belga ecc.), e si sa che i modellisti sono alquanto campanilisti a questo riguardo
- non hanno tirato che dei merci
- tecnicamente erano funzionali e resistenti, ma grezze (macchine da guerra, appunto...).
- Sono rimaste in servizio relativamente poco tempo.
probabilmente l'eleganza di una Gr 685 o la particolare linea di una 625 attirano anche collezionisti che non fanno epoca III o solo FS, ma non credo che le linee tozze di una 736 accenda le passioni se non dei puristi dell'epoca che ne hanno bisogno per motivi si riproduzione storica.
sebastiano