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MessaggioInviato: giovedì 10 luglio 2008, 21:40 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
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Pensa che invece sul mio plastico tutto ciò che è analogico è anche automatico (BA e ACEI con tracciamento automatico degli itinerari) mentre ciò che sarà digitale sarà in manuale... :D


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MessaggioInviato: venerdì 11 luglio 2008, 18:27 
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Iscritto il: domenica 2 aprile 2006, 9:16
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Località: Nato a Firenze 25/01/1962 - Vive tra Toscana e Marche
Caro Tz, per quanto ho potuto constatare (sia direttamente che indirettamente) la convivenza tra digitale ed analogico è possibile e non mi risulta dare problemi. Certo, si deve rinunciare a qualche funzionalità, questo è certo, ma l'aspetto ludico ne può migliorare molto.

Mi pare di capire, magari, che a te dell'aspetto scenografico del plastico (a parte il movimento) ti interessa ben poco (in 13 anni nemmeno un accenno di conifera ....... su questo punto gli svizzeri non saranno tanto in accordo :lol: :lol: ) quindi sentire il "rumorino" di una loco in uno scenario così freddo ..... ma, comunque....de gustibus .......

Sarà che il mondo del fermodellismo è molto variegato e tutti si deve mostrare molta umiltà e ....... ascoltare, oltre che parlare ....parlare ..... C'è sempre da imparare.

Mi affascina molto, ad esempio, l'approccio estremamente tecnico che hai con la tua realizzazione, anche se ben difficilmente quando arrivo a casa mi farebbe voglia di pensare a software o schede per dovermi dedicare al mio hobby (sarà perchè mi tocca lavorare in quel mondo per 12 ore al giorno .....). Mi affascina molto di più ( ed ancora ..... :wink: "de gustibus") un dioramino con una Gr740 con due cisterne per rifornire i caselli lungo la linea con il contadino che raccoglie i pomodori maturi nell'orto ....... oddio ....ecco ..... mi faccio prendere la mano :D :lol: :wink:

Opera comunque faraonica la tua Tz, complimenti.

Riccardo


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MessaggioInviato: venerdì 11 luglio 2008, 20:03 
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Iscritto il: martedì 17 gennaio 2006, 16:29
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Quello che dice Riccardo è fondamentale, ovvero il diverso approccio che ognuno di noi ha sul fermodellismo e sulla valorizzazione di determinati aspetti. Alcuni amano stendere metri e metri di binari facendo circuiti da formula uno, altri invece curano l'aspetto reale imitando l'esercizio tra punti con situazione reali e convincenti.

Ovviamente ognuno è libero di fare quello che vuole, l'importante è saper ascoltare il punto di vista altrui, senza presunzioni di nessun tipo, c'è sempre da imparare, guai a dire: sò tutto.


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MessaggioInviato: venerdì 11 luglio 2008, 21:15 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
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Esatto, è vero che ognuno traspone nel proprio hobby ciò che gli manca nella propria attività così come io che per lavoro non ho mai avuto per le mani un po' di elettronica ho cercato di sfogarmi nel plastico e finora ho trovato più soddisfazione a inventare e costruire l'impianto elettrico che il paesaggio. Il fatto è che come fare l'impianto elettrico ce l'avevo bene in testa, come iniziare il paesaggio non ne ho ancora idea... per ora ho "solo" costruito una solidissima struttura e il suo rivestimento ora pronto per accogliere l'ambientazione modellistica ma non avendo esperienza alcuna di paesaggio e presentandosi alquanto impegnativa l'operazione non nego che non so da dove e come iniziare e, odiando i rifacimenti, ho una terribile paura di fare coglionate. Insomma non nego che ho bisogno di un buon imput per iniziare l'impegnativa opera paesaggistica.
Nel frattempo mi diverto a provare e riprovare il tracciato e l'impianto elettrico che nella sua complessità qualche problema di messa a punto lo pone oltre a provare il notevole materiale rotabile che pian piano raccimolo.
Certo, sono passati 13 anni dall'inizio, sono stato alcuni anni senza farci assolutamente nulla (penso che se non esistesse il PC sarei molto più avanti nei lavori... :D ) ma nel nostro mondo ognuno si diverte come meglio crede. Ricordo un forumista che rimase impressionato della circolazione treni sul video che avevo messo su Youtube, mi fece i complimenti e mi disse che per lui il paesaggio non ha importanza, lo lascierebbe così... beh io ho intenzione prima o poi di finirlo...


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MessaggioInviato: venerdì 11 luglio 2008, 21:35 
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Iscritto il: domenica 2 aprile 2006, 9:16
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Località: Nato a Firenze 25/01/1962 - Vive tra Toscana e Marche
Si vede Tz :wink: , struttura ben studiata e robusta. Io , nella mia fantasia, me lo sono immaginato con il paesaggio ed......... è una favola. :) Con il "Bietschtal" incastonato in quella gola si può solo sognare ad occhi aperti ...... :wink:


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MessaggioInviato: venerdì 11 luglio 2008, 22:11 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
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Ecco, bravo, continua così a immaginarlo finito come faccio io... è meno faticoso che prendere la scala e andare a 2.50 di altezza a fare le rocce sulle montagne... :roll: e sempre lavorando di fantasia vedi sul ponte più in basso al centro e a binario unico il Trisannabruke con su quel promontorio a sinistra la fortezza di Wisberg e vedi che godi ancora di più...
E' come una bella donna quando la sogni ad occhi aperti... :D


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MessaggioInviato: venerdì 11 luglio 2008, 22:23 
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Località: Nato a Firenze 25/01/1962 - Vive tra Toscana e Marche
:wink:


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MessaggioInviato: lunedì 14 luglio 2008, 8:51 
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Iscritto il: giovedì 15 febbraio 2007, 19:35
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Località: SVIZZERA (quasi)
Tz:
"Certo, sono passati 13 anni dall'inizio, sono stato alcuni anni senza farci assolutamente nulla (penso che se non esistesse il PC sarei molto più avanti nei lavori... ) ma nel nostro mondo ognuno si diverte come meglio crede. Ricordo un forumista che rimase impressionato della circolazione treni sul video che avevo messo su Youtube, mi fece i complimenti e mi disse che per lui il paesaggio non ha importanza, lo lascierebbe così... beh io ho intenzione prima o poi di finirlo..."


Bravo Tz, vedo che sei più o meno nelle mie stesse condizioni: anch'io sto coronando un sogno da adolescente (ora ho i capelli bianchi ma comunque tanta energia dentro...) e da quasi nove anni sto costruendo il mio plastico ma non ho alcuna fretta di vederlo finito (ci vorranno ancora ANNI..).

A me proprio 'un me frega nient dei mm. in più o in meno della massicciata o se i raggi di curvatura non sono a norma ZIA TERESA o altro, l'importante - ora più che mai col digitale e specialmente col SONORO :shock: :shock: :shock: - è veder circolare i nostri convogli e gestirceli a nostro piacimento.

Buon ... traffico allora :wink:

11852 'LOK


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MessaggioInviato: lunedì 14 luglio 2008, 9:56 
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Iscritto il: giovedì 15 febbraio 2007, 19:35
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Gracampar:

"...Si vede Tz , struttura ben studiata e robusta. Io , nella mia fantasia, me lo sono immaginato con il paesaggio ed......... è una favola. Con il "BIETSCHTAL" incastonato in quella gola si può solo sognare ad occhi aperti ......"

...IDEM :wink:
Anch'io ho piazzato il Bietschtal in posizione perdominante e ciò che verrà dopo ... ... si vedrà.


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MessaggioInviato: lunedì 14 luglio 2008, 20:44 
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Landilok ho l'impressione che io e te siamo molto in sintonia, come è possibile ? Ah, tu sei svizzero... :mrgreen:


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MessaggioInviato: martedì 15 luglio 2008, 6:38 
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Località: SVIZZERA (quasi)
... QUASI schfizzero 8) 8) abito a 10 km. dal confine, sulla strada per il Maloia, dove poi si arriva St. Moritz, stazione importante delle RhB e del BERNINA, quest'ultima fresca fresca di riconoscimento come patrimonio dell'UNESCO :wink:

11852' LOK


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MessaggioInviato: martedì 15 luglio 2008, 14:11 
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sebamat ha scritto:
Ora, questo si presta anche a gestire il fischio, e con un po di esercizio riesco perfino a fare il 'lungo corto corto' (2 o 3? non mi ricordo) per i pasaggi a livello. Effetto proprio carino! :lol:



Secondo la Rule 30, la sequenza corretta in approccio ad un PL è "Toooot-Toooot-Tut-Tooooooot" con l'ultimo tenuto fino al completo sorpasso del PL.


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MessaggioInviato: mercoledì 10 settembre 2008, 21:03 
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Ritornando sull'argomento iniziale analogico - digitale prendono sempre più consistenza le seguenti mie valutazioni:
- da ulteriori prove sono sempre più scettico sulla convenienza di modificare il mio impianto per poterlo "commutare" (non convertire !) al digitale, quindi poterlo alimentare in entrambe le modalità, perchè su questa tipologia di tracciato i vantaggi sono trascurabili,
- inserirò, invece, il decoder su alcune macchine che lo meritano al solo fine di migliorarne la marcia anche in analogico, solitamente macchine valide ma troppo veloci,
- ciò che invece mi sta veramente coinvolgendo ed affascinando è il "sound", quindi i miei sforzi vorrei focalizzarli sul rendere sonorizzate le macchine più significative, ovvero vapore e diesel, a tal fine sono interessato mooolto più al "sound" che al "digitale" e chiedo quindi agli esperti se è possibile avere il sound SENZA il digitale, ovvero che faccia i suoi rumori ma in analogico.


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 Oggetto del messaggio: Re: Digitale o Analogico ? Per me non è un problema.
MessaggioInviato: venerdì 30 aprile 2010, 11:33 
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Iscritto il: mercoledì 10 settembre 2008, 22:23
Messaggi: 65
Località: Stoccarda,Germania
Buongiorno, premesso che di digitale capisco poco o niente, volevo sapere anche io se su un´impianto analogico e´ possibile che una loco dotata di decoder sonoro, tipo RIVAROSSI HR2163 - D 445 1075 Livrea di origine verde/ isabella, Digitale con Lok Sound Esu che mi piacerebbe comprare, possa emettere almeno dei suoni base.
Grazie dell´aiuto.
Aldo

PS: Mi sembra che la 740 o 743 HR possa emettere alcuni suoni anche in analogico... Chiedo lumi agli esperti!


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 Oggetto del messaggio: Re: Digitale o Analogico ? Per me non è un problema.
MessaggioInviato: venerdì 30 aprile 2010, 11:49 
...dal mio negoziante ci stava un tipo con una vaporiera australiana...(molto bella e particolare) prodotta da non so chi, che in analogico aveva tutti i suoni. Ovviamente da noi non sarebbe possibile questa cosa e per il fatto che dovremmo avere tre produzioni: normale, normale + sound, digitale. Resta comunque un peccato...ammetto che avere delle macchine analogiche col suono mi piacerebbe molto per me che non ho intenzione di passare al digitale...

L.


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