Benedetto.Sabatini ha scritto:
il mondo è bello perché è vario.
C'è chi fa le corse con gli automorelli RC e chi colleziona modelli statici in 1:43. Però se uno ha dei modelli 1:43 non dice di essere uno che fa RC.
Ci abbiamo messo 40 anni a stabilire che il gioco del trenino è bello, divertente, appassionante ma NON E' fermodellismo.
Io sono cresciuto a pane e Vignano.
Vignano = fermodellismo
Panettone mille treni = gioco del trenino
Entrambi passatempi legittimi, divertenti con pari dignità. Certo, questo è il forum di una rivista specializzata in fermodellismo... quindi qualche sfottò te lo devi sopportare.
Ok, in 40 anni abbiamo capito che intorno ai trenini ci sono tanti aspetti. Condivido la tua linea e il modo di intendere il fermodellismo di TTM, ma come dici te il mondo è vario e attorno a questo hobby gravitano molte diversità.
Il problema è che queste diversità competono fra di loro e a lungo termine danneggiano quelle che meriterebbero di essere maggiormente incentivate per la migliore comprensione del fermodellismo.
1) Ci sono i "vetrinisti" che comprano modelli in quanto "unici" e li mettono in esposizione...anche se ogni tanto li fanno correre su un ovaletto di binari o su un impianto fisso senza grandi pretese.
2) Ci sono i "plasticisti": per loro il plastico è fondamentale e centrale nel loro hobby. Si dividono fra gli "ovalisti" e i "dioramisti operativi", intendendo due filosofie di approccio al fermodellismo plasticista, non tanto la eterna diatriba "parata o PaP" che è come discutere se è meglio pandoro o panettone a Natale.
3) Ci sono gli elaboratori-costruttori che solo all'idea di comprare un modello pronto uso a volte inorridiscono: per loro l'hobby è fare il modello, il pezzo unico.
Attorno a questi aspetti, che non nego ce ne sono magari altri a me non noti, e che evidentemente si mescolano in alcuni (uno può essere sia vetrinista che plasticista...etc...) ci sono i problemi dell'hobby in particolare qui in Italia.
Alcuni problemi sono eterni e intrinsechi all'hobby stesso, ad esempio il prezzo elevato dei modelli.
A volte un prezzo elevato è quasi un alibi per gridare implicitamente "non è un giocattolino, costa caro, quindi un adulto che lo compera non è un bambino..." come se ci si dovesse giustificare di giocare con il trenino grandi e grossi come siamo...
La diffusione del "vetrinismo" aumenta il prezzo a scapito del "plasticista" in quanto gli accessori e i binari costano in proporzione al resto. Non si spiega come mai uno scambio costa caro quanto un vagone, ad esempio...e nel plastico oggetto di polemica ce ne saranno una cinquantina ad occhio, tutti elettrici immagino.
A volte lo spazio nelle abitazioni è solo un comodo alibi per evitare di affrontare questi problemi.
Il fermodellismo nei suoi più vari aspetti "fagocita" molta gente di tutte le età ogni momento, ma poi non perdona i pentimenti tardivi...e il portafoglio è il primo sintomo di un disagio. Non ci si spiega altrimenti perchè e b a y è pieno di tanta roba buona...