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MessaggioInviato: mercoledì 26 novembre 2008, 19:39 
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Iscritto il: giovedì 1 marzo 2007, 22:11
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Ciao a tutti... visto che è stato tirato in ballo... In che anno si passò dai 1445 ai 1435 mm ?

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MessaggioInviato: lunedì 1 dicembre 2008, 14:35 
...non comprendo il segnale...cioè, le macchine dovevano rallentare??? E poi, come è possibile che lo scartamento di riduce nella stessa tratta???


Grazie,
Lorenzo


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MessaggioInviato: lunedì 1 dicembre 2008, 15:32 
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Iscritto il: martedì 17 gennaio 2006, 12:44
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Era un segnale presente nella "confluenza" delle linee celeri dell'adda a Milano (piazza sire raul i trenini gialli) sulla linea MM2 sulla rampa di Cascina Gobba. Lo scartamento tranviario di 1445 passava al ferroviario di 1435. se non vado errato si doveva transitare a passo d'uomo.....

Vedi "Fuori Porta in Tram" del Cornolò


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MessaggioInviato: lunedì 1 dicembre 2008, 18:03 
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Iscritto il: sabato 9 settembre 2006, 9:28
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lorenzo79 ha scritto:
...non comprendo il segnale...cioè, le macchine dovevano rallentare??? E poi, come è possibile che lo scartamento di riduce nella stessa tratta???


Grazie,
Lorenzo


perchè i talgo come fanno quando variano scartamento in corsa a 15 km/H!!!!


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MessaggioInviato: lunedì 1 dicembre 2008, 18:40 
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Iscritto il: mercoledì 24 gennaio 2007, 11:50
Messaggi: 1512
Località: Venezia
napolis.to ha scritto:
lorenzo79 ha scritto:
...non comprendo il segnale...cioè, le macchine dovevano rallentare??? E poi, come è possibile che lo scartamento di riduce nella stessa tratta???


Grazie,
Lorenzo


perchè i talgo come fanno quando variano scartamento in corsa a 15 km/H!!!!


Sono due cose ben diverse.
Nel transito dallo scartamento 1445 al 1435 si sfrutta semplicemente la tolleranza che esiste (deve esistere) tra lo scartamento del binario e lo scartamento effettivo degli assali, che è minore di quello nominale. Ai tempi in cui anche la ferrovia aveva scartamento 1445, la tolleranza ammessa (il "gioco") tra assali e rotaie doveva essere maggiore di quella odierna, e non dev'essere stato difficile ridurre di 1 cm lo scartamento.
Il Talgo, invece, al passaggio sulla rete tradizionale Renfe opera un vero e proprio cambio di scartamento, di oltre 200 mm: transitando su un apposito binario, tramite una sorta di "camme fisse" vengono sganciati i fermi sull'assale che garantiscono la costanza dello scartamento, poi le ruote di ogni assale vengono spostate verso l'esterno (o verso l'interno, se il passaggio è verso lo scartamento normale), ed in seguito i fermi vengono nuovamente agganciati, rendendo di nuovo fissa la distanza tra le due ruote. Mentre tutto ciò accade, le due casse contigue che appoggiano su ogni assale sono sostenute da pattini che scorrono su rotaie laterali sopraelevate. C'è una spiegazione dettagliata alla pagina:
http://www.ferrofe.com.ar/fronterasyciencia.htm
(cliccare su "fase de cambio 1, 2", ecc. per vedere delle semplici animazioni).

Ciao
Andy


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