napolis.to ha scritto:
lorenzo79 ha scritto:
...non comprendo il segnale...cioè, le macchine dovevano rallentare??? E poi, come è possibile che lo scartamento di riduce nella stessa tratta???
Grazie,
Lorenzo
perchè i talgo come fanno quando variano scartamento in corsa a 15 km/H!!!!
Sono due cose ben diverse.
Nel transito dallo scartamento 1445 al 1435 si sfrutta semplicemente la tolleranza che esiste (deve esistere) tra lo scartamento del binario e lo scartamento effettivo degli assali, che è minore di quello nominale. Ai tempi in cui anche la ferrovia aveva scartamento 1445, la tolleranza ammessa (il "gioco") tra assali e rotaie doveva essere maggiore di quella odierna, e non dev'essere stato difficile ridurre di 1 cm lo scartamento.
Il Talgo, invece, al passaggio sulla rete tradizionale Renfe opera un vero e proprio cambio di scartamento, di oltre 200 mm: transitando su un apposito binario, tramite una sorta di "camme fisse" vengono sganciati i fermi sull'assale che garantiscono la costanza dello scartamento, poi le ruote di ogni assale vengono spostate verso l'esterno (o verso l'interno, se il passaggio è verso lo scartamento normale), ed in seguito i fermi vengono nuovamente agganciati, rendendo di nuovo fissa la distanza tra le due ruote. Mentre tutto ciò accade, le due casse contigue che appoggiano su ogni assale sono sostenute da pattini che scorrono su rotaie laterali sopraelevate. C'è una spiegazione dettagliata alla pagina:
http://www.ferrofe.com.ar/fronterasyciencia.htm
(cliccare su "fase de cambio 1, 2", ecc. per vedere delle semplici animazioni).
Ciao
Andy