dunque, premesso che anch'io sarei più contento se le case costruttrici facessero meno sbagli (soprattutto quando l'errore è evidente) io non condivido l'equiparazione di un modello di locomotiva a un elettrodomestico. Non per questioni legali o di diritti dei consumatori ma per un'altra, più pratica e "logistica" differenza: se a me si rompe un rasoio o un videoregistratore in garanzia, io vado al "centro assistenza" più vicino, il quale, salvo rari casi, prende in consegna l'oggetto, lo aggiusta e me lo ridà dopo alcuni giorni.
Da noi, ovviamente, il centro assistenza per locomotive non c'è, abbiamo solo il venditore, che rigirerà il pezzo incidentato alla tal casa costruttrice. Ergo, se vuoi riparato il modello lo devi portare li o spedirlo direttamente alla industria natale, che se lo terrà mesi e mesi...
E questo "distacco" ,al modellista (così come affermato da qualcuno sopra), proprio non va giù. Ed io mi metto nell'elenco
Se andiamo a prendere poi il caso della 740 RR, bisogna fare un'ulteriore distinguo: io ho preso la versione con loksound, quindi mesi dopo che era uscita la prima sfornata di modelli. Ho letto attentamente i problemi del mezzo (soprattutto delicatezza delle bielle e forza di trazione scarsa) ma, nonostante sia un plasticista e i miei modelli devono affrontare curve e salite a gogò, l'ho presa, assolutamente cosciente delle pecche e (siano lodati i "modellisti" troppo spesso vituperati, anche in questo thread) dei piccoli accorgimenti per superarli.
Elencando quelli che ho seguito io, abbiamo:
lubrificazione continua
cambio gommini
...e un poì di allargamento della biella incriminata verso l'esterno, ma solo dopo che mi si era abbananata
E, fatto salvo il terzo intervento (operato cmq solo dopo che avevo dovuto prender le pinze

, gli altri due accorgimenti li si dovrebbe saper fare su tutti i mezzi. Non sono migliorie, la chiamano manutenzione
e con questo (dopo aver alimentato ulteriori polemiche

) vi saluto, soddisfatto dellla mia 740, pur riconoscendone i difetti
ciauzz!