Oggi è lunedì 23 marzo 2026, 6:20

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 49 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 21 novembre 2008, 5:44 
Non connesso

Nome: Paolo Bartolozzi
Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 15:34
Messaggi: 3397
Località: Dicomano (FI)
cortez ha scritto:
Non vorrei essere la voce fuori dal coro,va bene l'entusiasmo e tutto,anch'io amo il T12 ma però dopo decenni lo voglio fatto bene non come il vecchio RR: lo voglio con i sopralzi giusti e le ali verso la cabina con la giusta curvatura,lo voglio con le scalette per i manovratori, e lo voglio non con un prezzo da gioielleria, anche perchè la sua costruzione è abbastanza semplice e non ha bisogno di particolari lavorazioni. Se invochiamo qualche artigiano ho paura che poi ci costi come e più di una carrozza (vera e in scala 1/1). Solo a quel punto sono propenso all'acquisto di un tender a 3 assi per lamia 740. Penso addirittura ad una buona interpretazione con la resina....


Scusa ma nessuno ha parlato del vecchio 3T12 prodotto per decenni dalla Rivarossi tra l'altro fuori scala, ci mancherebbe anche questa, ovviamente lo vogliamo esatto e con tutto quello che necessita :wink:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 21 novembre 2008, 7:30 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 15:59
Messaggi: 1504
Località: Brescia
Paolo,non mi riferivo al fuoriscala di RR,ho solo detto che il RR era pieno di errori e troppo semplificato,per cui non vorrei una riproduzione in scala,ma con gli errori originali. Vorrei quindi un tender che sia fatto bene(quindi produzione semi industriale),ma che non costi però una schiopettata (produzione artigianale).Ti ricordi i lavori da fare per rendere il 3T12 della RR passabile,ancorchè fuori scala?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 21 novembre 2008, 11:04 
Io in questa fase escludo l'adattamento "funzionale" alla 740, cioè, mi basta che abbia l'attacco alla loco "fedele" nella distanza loco-tender...se poi non cammina poco male per il momento. Certo è, che HRR potrebbe senza fatica rilasciare un tender a 3 assi funzionale al modello.

L.


Top
  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 21 novembre 2008, 11:14 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 29 marzo 2006, 13:06
Messaggi: 1656
Località: Genova
Ciao a tutti.
Scusate l'eresia che sto per dire, però un modello del 3T12 in scala 1:87 esiste, anche se da modificare profondamente.
Ricordate le vecchie vaporiere di LIMA degli anni sessanta?
C'era una loco di fantasia a quattro assi accoppiati, senza carrello portante anteriore, a cui era accoppiato il 3T12.
Io ne ho un paio di esemplari.
Certo, sono solo una base di partenza per "smanettoni", ma è sempre meglio che niente.
L'errore più appariscente era la riproduzione del bilancere tra le balestre del primo e del secondo asse. Poi ci sono i respingenti da dimenticare, gli assi da sostituire, il sistema di bloccaggio cassa / telaio da rivedere, insomma, di lavoretti ce ne sono abbastanza.

Buon lavoro!!!!

Guido


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 21 novembre 2008, 12:10 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 19:23
Messaggi: 1518
Località: Firenze
Guido Brenna ha scritto:
Ciao a tutti.
Scusate l'eresia che sto per dire, però un modello del 3T12 in scala 1:87 esiste, anche se da modificare profondamente.
Ricordate le vecchie vaporiere di LIMA degli anni sessanta?
C'era una loco di fantasia a quattro assi accoppiati, senza carrello portante anteriore, a cui era accoppiato il 3T12.
Io ne ho un paio di esemplari.
Certo, sono solo una base di partenza per "smanettoni", ma è sempre meglio che niente.
L'errore più appariscente era la riproduzione del bilancere tra le balestre del primo e del secondo asse. Poi ci sono i respingenti da dimenticare, gli assi da sostituire, il sistema di bloccaggio cassa / telaio da rivedere, insomma, di lavoretti ce ne sono abbastanza.



Infatti me ne sono procurato uno, intanto per vedere dimensionalmente se ci sono grosse differenze (non mi sembra...): a parte il rinvio della sospensione in più, molti particolari sono un pò grossolani, nessuno riportato, altri mancanti ecc. I tender x la 740 nelle foto che ho visto sono tutti poco più alti rispetto al Lima, non so quanto può essere 'pesante' questa modifica...
il circuito stampato andrebbe riprogettato per renderlo compatibile con le nuove dimensioni, ma per uno che bazzica un pò con l'elettronica non è un problema, basta avere un pò di tempo...

saluti

Max


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 21 novembre 2008, 12:15 
...anche io ne ho uno...ma a vedo difficile....


L.


Top
  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 16 gennaio 2009, 12:38 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 24 gennaio 2008, 18:40
Messaggi: 2137
Località: piemonte
Mi permetto di tirare un po' su questo argomento.
Ho bisogno di un tender a tre assi da sostituire al tender a carrelli della Gr 740 RR, altrimenti non posso ruotare la macchina sulla piattaforma girevole.
Nessuno ha pensato a qualche artificio per modificare qualcosa di esistente, a costo di utilizzare un vecchio telaio RR e nuova cassa in fotoincisione?
Qualcuno ha fatto dei ragionamenti in proposito?
Grazie anticipate per le Vostre risposte


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 16 gennaio 2009, 14:27 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 8:37
Messaggi: 2857
Località: Roma
A Fabrizio, Fabrizio! Dove sei?
Potresti pensarci tu...
Magari come con l'Emmina...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 16 gennaio 2009, 14:28 
Non connesso

Nome: Gianmarco Aulino
Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 23:32
Messaggi: 548
Località: praticamente Africa
capolinea ha scritto:
Mi permetto di tirare un po' su questo argomento.
Ho bisogno di un tender a tre assi da sostituire al tender a carrelli della Gr 740 RR, altrimenti non posso ruotare la macchina sulla piattaforma girevole.
Nessuno ha pensato a qualche artificio per modificare qualcosa di esistente, a costo di utilizzare un vecchio telaio RR e nuova cassa in fotoincisione?
Qualcuno ha fatto dei ragionamenti in proposito?
Grazie anticipate per le Vostre risposte


A me interesserebbe il tender a carrelli per la mia 480, se vuoi disfartene mi prenoto.

Già che ci siamo: purtroppo non ho un tender della vecchia Lima, sono gradite foto e informazioni, magari riesco a procurarmene uno, anche sulla baia, in modo da metterlo ad una 740 e liberare il suo tender per la 480, che non ha mai avuto, almeno in Sicilia, il tender a 3 assi.
Gianmarco

potrebbe essere questo??? sostituite gli asterischi con la scritta che sapete... : http://cgi.ebay.de/alte-Dampflok-Lima_W ... 240%3A1318


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 16 gennaio 2009, 19:19 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 5 giugno 2006, 19:20
Messaggi: 1139
Località: Città di Castello
Se la memoria non mi inganna, è esistita almeno una lastrina ( non saprei se Tanzmodel o Timishoara ) per realizzare le fiancate di questo tender; prevedeva comunqua l'uso del pianale RR.

Certo, se alla Duegi ci facessero un pensierino... la vedo comunque dura, perchè alla fin del palo il quesito è sempre lo stesso: quanti kit si venderebbero e con quale ritorno economico?

Saluti,
Andrea Chiapponi


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 16 gennaio 2009, 19:27 
Non connesso

Nome: Gianmarco Aulino
Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 23:32
Messaggi: 548
Località: praticamente Africa
Andrea, levatelo dalla testa, non ci sono i numeri... C'è solo da sperare che qualcuno lo realizzi magari partendo da qualcosa e poi lo cloni...
Intanto vorrei vederlo, magari mi salta l'idea...
Gianmarco


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 16 gennaio 2009, 21:54 
Non connesso

Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7525
Località: Fabriano
Io lo conosco un tipo che mi sembra stia già facendo un tender a tre assi per la 740, è un certo Alessandro del gruppo modellistico Alto Vicentino....
Abbiate pazienza. :wink:
Altrimenti occorre armarsi di arnesi e lavorare sul vecchio tender a tre assi RR, ma la modifica è un po' lunga, non credo difficilissima.
Per Andrea Valpambiana: mi ci vedi a fare tutte le chiodature per farne un clone in resina? Allora non mi vuoi più bene! :wink:
Ciao, Fabrizio.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 16 gennaio 2009, 21:55 
Non connesso

Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7525
Località: Fabriano
PS Dovrei riadattare quello della 625..... Ma le modifiche sono tante.... :wink:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: sabato 17 gennaio 2009, 13:23 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 8 gennaio 2007, 11:37
Messaggi: 658
Località: Vicenza
lorenzo79 ha scritto:
CI VUOLE VAPOREL.


... e per averlo, come direbbero dalle parti di Venezia, "ghe vol pitura, pitura fresca", ovvero soldi, tanti bei soldi...
:D :D :D


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 22 gennaio 2009, 13:56 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 24 agosto 2006, 13:59
Messaggi: 1214
Località: milano
Un saluto a tutti. Mi aggiungo nella discussione, con i miei ricordi sull'argomento. Anzitutto, consiglio la lettura del libro 'Fatti una locomotiva' di Giorgio Spinozi, Ermanno Albertelli Editore, per visualizzare le differenze fra il tender a 3 assi (a vela piena ) da 12.000 litri tipo 3T12 utilizzato per il gruppi 625-623-740-685 (pag 44-45) ed il tender a 3 assi (a raggi) da 15.000 litri, utilizzato per i gruppi 630-640 (pag 46).
Nel libro si trovano i disegni completi dai due tipi di tender gia' in scala 1.87, utili a chi volesse procedere ad una costruzione.
Per quanto riguarda il modello della locomotiva Rivarossi gr625, nei primi anni settanta, veniva venduta con un tender che potremmo definire privio di rialzi. Per capirci, e' il tender che si vede abbinato alle prime locomotive del gr640, con numero in ottone sul fianco della cabina e tre fari, tipiche dei primi anni dieci. E' stato il primo modello di locomotiva che ho comprato, mi ricordo con la paghetta di anno almeno, parlo dell'anno 1975 circa ed aveva un grosso motore in cabina che ne rovinava l'estetica: la scala era comunque la Rivarossiana 1:80.
In quegli anni, l'avanguardia dei modellisti ferroviari leggeva Italmodel Ferrovie e smanettava con i kit di elaborazione dei modelli di locomotive Rivarossi di Pierre, commercializzati per posta dal negozio Isacco di Torino, presso il quale si trovavano anche i vecchi CT di Briano per costruire dei locomotori trifase.
Allo scopo di togliere l'antistetico motore dalla cabina, avevo acquistato per posta il kit di trasformazione realizzato dalla Tecnotren di Marcon (VE) della locomotiva gr625 che prevedeva l'innalzamento dei fiancate del tender originale Rivarossi e l'innalzamentro della carboniera, allo scopo di poter inserire sotto il motore calettato con ingranaggi sugli assi del tender, in sostituzione di quello originale della cabina, che veniva cosi' eliminato, a tutto vantaggio del realismo.
Il kit costava allora, se ben ricordo, 75.000 lirette che aggiunte a costo della locomotiva non erano proprio poco.
Dopodiche' il modello e' stato raffinato con gancio realistico, fischio in ottone, ceppi dei freni, sostituzione della scaletta di accesso al tender
e quant'altro per renderlo il piu' realistico possibile e fa' ancor ogi parte della mia collezione di locomotive a vapore FS, senza sfigurare di fianco a realizzazioni piu' recenti.
Mi ricorso che per la stessa elaborazione, esisteva in commercio anche un'altro tipo di sopralzo realizzato in un unico pezzo di metallo bianco, da parte di Tanzmodel, con un costo piu' contenuto: ricordo di averlo comprato per 8.000 lire nel negozio Navitren di Milano, che allora era gestito ancor dal Sig. Rovida.
Nei numeri della rivista Ferrovie Italmodel erano frequenti gli articoli di elaborazione di vaporiere Rivarossi: mi ricordo un articolo a firma del Sig. A. Betti Carboncini apparso attorno all'anno 1976 ed un'altro di un paio di anni dopo a firma del Sig. Pasti relativo alla trasformazione delle locomotive Gr 625 nel Gr640, con sostituzione delle ruote originali con un treno di ruote di ricambio del gr685. In entrambi gli articoli, il tender rimaneve l'originale Rivarossi, sebbene il motore nella cabina venisse trasferito nel tender o annegato nella caldaia.
Purtroppo questi articoli, un tempo frequenti, sono andati negli anni sparendo, sintomo che il modellismo ferroviario si era ormai convertito al collezionismo. Il kit Tecnotren non poteva essere comunque impiegato per questa elaborazione in quanto aveva gli assi a vela piena mentre la GR640 ha il tender con assi a raggi. Un saluto a tutti da Stefano.


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 49 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 105 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl