gian paolo cardelli ha scritto:
Perche' parli di "morte del fermodellismo"? i trenini si possono anche costruire in proprio, invece che comprarli ovvero pretendere di trovarli sempre a disposizione sugli scaffali di negozianti che devono lavorare per la gloria...
E' così radicata l'idea del fermodellismo come hobby molto costoso e i negozi come piccole gioiellerie che per un negoziante è normale ipotizzare di vendere i suoi pezzi solo a persone dal portafoglio gonfio.
Avere il portafoglio gonfio vuol dire avere una posizione socioeconomica elevata, e quindi vuol dire per un negoziante vendere una decina di modelli "buoni" al mese e campare su quel giro di clienti. Di conseguenza chi non rientra nel suo target (che il suo intuito lo determina entro i primi 20 secondi dopo essere entrati in bottega...) viene trattato spesso poco gentilmente o con sufficienza.
Allora, riepilogando:
1) i trenini costano molto cari e anche tutto l'indotto che ci ruota attorno
2) i negozianti vivono con il "pochi ma buoni"
3) se hai soldi sei fermodellista altrimenti tanti saluti e buona notte...
4) i prezzi rimangono elevati anche in tempo di crisi, tanto chi ha soldi compra sempre
5) il circolo vizioso si chiude in quanto rimane confermata l'idea che il fermodellismo sia hobby d'elite.
Detto tutto questo, è evidente che se vai al negozio e riveli che i modelli te li fai te, o altre tue strategie per evitare di spendere, ti guardano come fossi un marziano. O comunque, sei un perditempo da accompagnare alla porta al più presto.
Esempio: io non ho motori per gli scambi nel plastico, ma uso i tiretti a mano. Come dicevo, "il budget era limitato e con gli optional deficito un po..."
Ma vi è una ragione ulteriore: siccome ho la filosofia USA, la locomotiva la seguo a vista e per le manovre i tiretti sono più utili del quadro di comando.
Una delle rare volte in cui ho visitato un negozio non so come ma siamo finiti a parlare dei motori degli scambi e ho rivelato la mia soluzione: ho immediatamente perso la stima del negoziante, immagino per almeno due ragioni:
1) aveva forse dei tortoise da rifilarmi e gli è andata male
2) muovere gli scambi con dei tiretti metallici per molti è da trogloditi: a maggior ragione se uno è commerciante e non riesce a vendere i suoi tortoise...
Morale della storia: se riuscite a fare un buon plastico spendendo pochissimo, meglio per voi. Se vi chiedono info sui tiretti degli scambi, dite che sono in lega di titanio: tanto sotto il plastico non si va a curiosare e solo voi sapete che in realtà è solo filo di ferro di quello delle reti dei pollai
Perchè osservare la faccia di chi vi invidia un plastico da 6000 euro e non sa che avete speso invece meno di 1000 per farlo, non ha prezzo. Per tutto il resto c'è mastercard
