twm ha scritto:
Forse conviene conoscere meglio gli argomenti prima di emettere "sentenze"
Su un fatto hai ragione: non uso marklin e quindi non posso dire di conoscere marklin e le sue possibilità di compatibilità. Di conseguenza ammetto che le imprecisioni sulle mie posizioni sono dovute a questa carenza.
Faccio tuttavia notare che hai anche te emesso una "sentenza" dicendo che praticamente marklin è commercialmente IL fermodellismo (con i suoi 128 milioni di euro, etc....).
Ora io non sono un classico fermodellista "mogli e buoi dei paesi tuoi" per cui non solo ho un plastico in scala N fatto al 98% con materiale comprato all'estero, ma anche sono un lettore di materiale pubblicato in USA, in Francia oltre che in Italia. In tutte le riviste che leggo, di cui ho annate anche arretrate fino agli anni 80, di marklin non si parla se non raramente. Scusa, ma è malafede degli editori? O è malafede dei fermodellisti? O forse, i 128 milioni di euro, provengono dalle tasche di pochi mentre il resto della torta è il "resto de mundo"?
Per me marklin ha un ruolo simile a quello di Lima, Rivarossi, Atlas, Fleischmann etc... niente di più. Il fatto che il suo sistema sia ancora particolare, se permetti, non si può a mio avviso considerare secondario in questa faccenda.
Ora, sempre nella mia ignoranza e "sputasentenze" quale sono, non è forse vero che se ho dei modelli marklin e voglio usarli su sistemi a corrente continua devo cambiare le ruote, in quanto non isolate?
Vista la tua competenza (confermata dal link al sito dei marklinisti italiani) vorresti delucidarci su questa "leggenda metropolitana"?
Per il resto ti sei risposto da solo sul fatto che in Italia è "di nicchia". Considera che il tema è simile a quello per cui gli italiani fanno poco la scala N in quanto non c'è abbastanza materiale FS...
Se marklin avesse un assortimento FS ampiamente vasto ti assicuro che avresti molti amici in più... considerando che qualsiasi modello targato FS un fermodellista italiano medio spende il doppio pur di averlo.