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in effetti la soluzione più prudente mi sembra proprio questa e cioè rendere i fori più accoglienti, chissà a volte fa la sua parte la sola vernice, a volte può bastare un ago da tappezziere spinto da una pinzettina, in modo che la punta sia ben ferma nella sede individuata e la punta, che sarabbe meglio fosse sfaccettata triang. o quadrang., allarghe la sede secondo la nostra sensibilità da chirurgo o da mano di fata
Ma vi pare possibile dovere costringere tutti a questo lavoro per un prodotto NUOVO? con un prezzo non certo da semilavorato.
Desidero comprare, e soddisfatto del mio lascito di soldi mi possa gustare l'oggetto dell'esaudito desiderio sul mio binario ed immaginarmi la realtà....e non cominciare col patema della goccia di colla, dell'aggiuntivo in orbita e dela graffio sul muso che poi è come se fosse una rasoiata, si fa per dire, sul mio viso.
Comunque il prodotto deve essere consegnato FINITO, poi se il gusto di Ognuno vuole interpretare il modello secondo il suo stile, questione di gusti..........e di intraprendenza.
A me sembrava ottimo il compromesso attuale, fino a questa E636 Roco, e cioè una testata completa esteticamente e l'altra con i compromessi di funzionalità di trazione e circolabilità.
Se dovesse riocominciare il filone della grossa bustina di centellinati aggiuntivi, come è stato nel recente passato
(ma perchè le E645/646 roco erano lodevolmente guarnite e questa no?),
io risparmierò i soldini e le tirature limitate, chi le dovesse fare, le potrà fare pure per solo 749 pezzi.
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