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MessaggioInviato: martedì 28 aprile 2009, 23:03 
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Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 22:08
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Località: Ovunque, in sella alla vespa...
Aggiungo: elaborazione sì, mezzo chilo di aggiuntivi no.
Tutte le macchine che ho hanno qualche cosa di personalizzato, a cominciare dal fatto che non sopporto i cerchi cromati e il tetto pulito.
Ma è una scelta mia, e voglio essere libero di fare le cose come mi piace.


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MessaggioInviato: martedì 28 aprile 2009, 23:12 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 11:08
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Mah...io ho aggiuntivato tutte le mie Roco (626,880, un fracco di tedesche, carrozze, ecc.) senza problemi...636 esclusa. La pinzetta era usata di piatto come qualcuno suggeriva, ma non è bastato, vista la pressione esercitata per l'incastro di quel c..zzo di mancorrente...la qualità della plastica è peggiorata; capita anche che si spezzi con relativa facilità.
Cmq. come si è detto, sbagliando si impara...


P.S. non uso candele, comodini ecc. Tavolo ampio, sopra ci metto un pannello bianco in formica per veder bene gli aggiuntivi in fuga, tre fonti di luce, pazienza e cuor leggero. Smonto le casse solo se ho dubbi sulla tenuta di componenti interni (vetri soprattutto).

Pensavo bastasse anche per la 636.


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MessaggioInviato: martedì 28 aprile 2009, 23:37 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 19:23
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Località: Firenze
Per i mancorrenti, faccio così: se riesco a maneggiarli utilizzo le mani, meglio di queste c'è molto poco: poi provo con delle piccole pinze ad azione rovescia (cioè: premendole con le dita si aprono): poi passo alle pinze a becchi ricurvi, che hanno le punte spianate per un paio di millimetri, con la parte che combacia piatta (si trovano facilmente come utensili da laboratorio elettronico): mettendo un pezzetto di scottex sulle punte. predo l'aggiuntivo con le pinze, facendo in modo che entri nel foro: una volta che rimane attaccato al foro, lo spingo con lo stesso attrezzo fino alla battuta, o fino a misura.

Ovviamente questo non impedisce che in momenti particolari non ne rompa qualcuno, ma schizzar via, no....

ciao

Max


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MessaggioInviato: mercoledì 29 aprile 2009, 10:20 
...dopo "ore" mi sono affidato alle dita. Mi rendo conto che l'uso della pinzetta sui frontali è molto rischioso, c'è da dire che provando e riprovando, i fori si allargano...

Vi farò sapere.
L.


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MessaggioInviato: mercoledì 29 aprile 2009, 12:21 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
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Località: Roma
Ma allargare leggermente i fori con un trapano a mano no?


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MessaggioInviato: mercoledì 29 aprile 2009, 13:32 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 11:08
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Che punte useresti?


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MessaggioInviato: mercoledì 29 aprile 2009, 13:47 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
Messaggi: 5159
Località: Roma
Siceramente non ti so dire quali sono le dimensioni di quelle che uso, ma comincio con quella più piccola e poi mi allargo di quel che serve.


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MessaggioInviato: mercoledì 29 aprile 2009, 14:20 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 0:23
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Località: Senigallia
Occhio ragazzi che i fori sulla cassa non sono rotondi ma quadrati, come pure i perni degli aggiuntivi sono di sezione quadra, quindi allargando il foro con la punta tonda si rischia di creare un buco che poi l'aggiuntivo non riesce più a coprire del tutto.
Vi consiglio invece di limare o grattare appena i perni da inserire in modo da non forzare troppo.

E vero che gli aggiuntivi di questi modelli sono ormai obsoleti e di antipatico montaggio, tanto più che dopo aver ridimensionato i musi non si sono nemmeno degnanti di rifare i mancorrenti ai panconi che ora vanno a sovrapporsi ai fanali!

Comunque rimane sempre valido il consiglio di NON usare le normali pinzette perché difficilmente gestibili sul pezzo, molto meglio una pinza più grande, con le punte lisce e con la quale far presa sull'aggiuntivo nella battuta della base che vi farà da fermo. Impugnate con forza ma senza stringere troppo e senza perdere il controllo della spinta sull'aggiuntivo.

Detto tutto questo non rimane che aggiungere:

A ROCO, CE VOI RIFA' 'STI AGGIUNTIVI??? In vent'anni avrai ammortizzato lo stampino, no?
Idem per quelli del 343/345.


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MessaggioInviato: mercoledì 29 aprile 2009, 14:41 
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Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 22:08
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Località: Ovunque, in sella alla vespa...
E' una triste necessità, anche perché spesso il diametro del foro è esattamente la metà di quello dell'aggiuntivo...
A volte non basta la punta, si va direttamente con un fresino.


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MessaggioInviato: mercoledì 29 aprile 2009, 14:54 
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Iscritto il: mercoledì 7 novembre 2007, 16:03
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Località: sesto fiorentino
in effetti la soluzione più prudente mi sembra proprio questa e cioè rendere i fori più accoglienti, chissà a volte fa la sua parte la sola vernice, a volte può bastare un ago da tappezziere spinto da una pinzettina, in modo che la punta sia ben ferma nella sede individuata e la punta, che sarabbe meglio fosse sfaccettata triang. o quadrang., allarghe la sede secondo la nostra sensibilità da chirurgo o da mano di fata

Ma vi pare possibile dovere costringere tutti a questo lavoro per un prodotto NUOVO? con un prezzo non certo da semilavorato.

Desidero comprare, e soddisfatto del mio lascito di soldi mi possa gustare l'oggetto dell'esaudito desiderio sul mio binario ed immaginarmi la realtà....e non cominciare col patema della goccia di colla, dell'aggiuntivo in orbita e dela graffio sul muso che poi è come se fosse una rasoiata, si fa per dire, sul mio viso.

Comunque il prodotto deve essere consegnato FINITO, poi se il gusto di Ognuno vuole interpretare il modello secondo il suo stile, questione di gusti..........e di intraprendenza.
A me sembrava ottimo il compromesso attuale, fino a questa E636 Roco, e cioè una testata completa esteticamente e l'altra con i compromessi di funzionalità di trazione e circolabilità.

Se dovesse riocominciare il filone della grossa bustina di centellinati aggiuntivi, come è stato nel recente passato

(ma perchè le E645/646 roco erano lodevolmente guarnite e questa no?),

io risparmierò i soldini e le tirature limitate, chi le dovesse fare, le potrà fare pure per solo 749 pezzi.


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MessaggioInviato: mercoledì 29 aprile 2009, 14:56 
Giusto allargare i fori, ma è anche vero che purtroppo sbagliare sui musi significherebbe rovinare una macchina. Io ho allargato i fori dei corrimano della 428, ma è un discorso diverso, sbagliare lì non comporta nulla a livello estetico. Un esempio esemplare è la 626. Corrimano in metallo, fori di dimensione perfette e parliamo di una macchina con una progettazione risalente a 30nni fa!!
Ma dico, costa tanto di più fare i corrimano in metallo??? Il guaio è, che coi fori quadrati è difficile farsi in casa (operazione da 1 minuto a farli e mezzo a dipingerli) i corrimano perché si adattano male.
Insomma, non è un dramma di vita, però resto dell'idea che ci devono mettere nella condizione di poter montare gli aggiuntivi senza troppe difficoltà...anche perchè sinceramente non posso "rovinare" l'estetica di una macchina pagata 200€ per montare corrimano da 1 centesimo l'uno!!!

L.


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MessaggioInviato: mercoledì 29 aprile 2009, 15:24 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
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Consiglio...
Nelle ferramente ben attrezzate trovate un piccolo inisieme di alesatori che fanno il caso nostro.
Costano intorno ai 12 euro la serie , ma ne avrete per una vita e sono molto più maneggevoli e universali delle varie micropunte...chiaramente per la plastica o per le fotoincisioni.
saluti


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MessaggioInviato: mercoledì 29 aprile 2009, 15:32 
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Messaggi: 1955
Località: sesto fiorentino
ciao claudio, infatti il girapunte a"sensibilità manuale" è il miglior collaboratore in questi casi.
daniele


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MessaggioInviato: mercoledì 29 aprile 2009, 15:37 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
Messaggi: 6250
Località: Bruschi
non parlo di girapunte , che per altro ho, ma di alesatori...
In sostanza , sul girapunte ho montate fisse due punte , ma per il 90 % dei casi uso gli alesatori...
saluti


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MessaggioInviato: mercoledì 29 aprile 2009, 19:04 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7525
Località: Fabriano
Ho letto cose sensate e cose assurde, le cose assurde sono la maggioranza!
Capisco il tutto e subito, quello si poteva fare meglio, etc.... Ma essere fermodellista vuol dire anche avere pazienza e farsi un po' di manualità! Se è così difficile mettere degli aggiuntivi cosa vuol dire farsi un plastico?
Suvvia ritorniamo sul pianeta Terra!
Fabrizio.


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