Parliamo di anni '70 - inizio '80, l'epoca d'oro del grigio ardesia (che accostamento cromatico, eh?

).
La composizione illustrata da Ange668 era decisamente eccezionale. Le E646 navetta, visto che erano relativamente poche e preziose, circolavano di norma con le carrozze a piano ribassato e, dal 1982, con le due piani (ricordo che nel 1982, in attesa della consegna delle pilota a due piani e della riverniciatura delle locomotive in livrea navetta, si vedevano circolare composizioni di E646 navetta in verde magnolia, carrozze a due piani in livrea navetta, pilota PB grigia); le carrozze di vecchio tipo (insieme a quelle più recenti, come le X) in grigio ardesia erano regolarmente in composizione a treni locali con locomotive non attrezzate per il telecomando integrale: E 636 in primis, spesso anche E424 ed E428, talvolta E626. Tra Bologna e il Veneto, aggiungere all'elenco precedente le E 326, comunissime in questa zona, totalmente assenti altrove.
Era meno frequente ma non impossibile, come detto sopra, che il fritto misto di vecchie carrozze ardesia fosse allegramente a rimorchio di altre macchine: le E 656, allora nuovissime e potenti, erano riservate a treni più "di rango", così come le veloci e comunque recenti E 444. Queste macchine trainavano comunque delle composizioni in grigio ardesia, ma generalmente non i treni locali; espressi e rapidi erano composti di carrozze adatte almeno alla velocità di 140 km/h (tipi dal 1946 in poi) e quindi escludevano le centoporte, le Corbellini e le "bifore".
Fino al 1984 era anche comune vedere dei pesanti espressi Nord-Sud (anche con auto al seguito e carrozze letti) al traino delle E 428, nonostante queste fossero limitate a 100 km/h!
Per quel che riguarda le locomotive diesel, anche qui era comunissimo vedere dietro a tutte le locomotive da treno, dalle D341 e 342 a tutte le unificate (e persino con le D 141) qualunque accozzaglia di vecchie e nuove carrozze in grigio ardesia. Le diesel trainavano sia i locali con le centoporte, sia gli espressoni, quando questi, ad esempio, giunti a Bari avevano bisogno di un cambio trazione per proseguire verso Lecce.
Questi sono i miei ricordi, corroborati dalle foto che compaiono su numerose pubblicazioni. Sono sempre contento di poterne discutere (anche per rinfrescare la memoria ed eventualmente correggerla, visto che a volte è traditrice) con chi, più giovane di me, non può aver vissuto quegli anni.
Ciao
Andy