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 Oggetto del messaggio: Re: Sveglia!! E' ora di rivoluzione isostatica!
MessaggioInviato: martedì 11 agosto 2009, 15:36 
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Iscritto il: lunedì 17 dicembre 2007, 17:08
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:shock: ... ehm ...

un appendice alle norme Proto in cui si ricorda che, in fondo, il nostro dovrebbe essere solo un divertimento e non una guerra di religione, non l'hanno ancora messa ? :mrgreen:


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 Oggetto del messaggio: Re: Sveglia!! E' ora di rivoluzione isostatica!
MessaggioInviato: martedì 11 agosto 2009, 16:58 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
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No, nessuna guerra, punti di vista diversi, tutto qui! :wink:
Simon, il binario è veramente superlativo.
Io prediligo l'autocostruzione, alla ricerca, si, di realismo, ma spesso cerco materiali "in casa" per sopperire all'acquisto di accessori costosi, per realizzare un plastico le cifre in ballo diventano alte, allora cerco di arrangiarmi.
Poi, è vero, sono un po' talebano! :wink:
Fabrizio.


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 Oggetto del messaggio: Re: Sveglia!! E' ora di rivoluzione isostatica!
MessaggioInviato: martedì 11 agosto 2009, 18:58 
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Iscritto il: mercoledì 5 aprile 2006, 12:13
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Torrino ha scritto:
Simon, il binario è veramente superlativo.


Grazie, il binario in foto è il primo prototipo di quello che sarà la riproduzione in 1:87 dell'armamento italiano con attacco diretto (campata 12m)

Torrino ha scritto:
No, nessuna guerra, punti di vista diversi, tutto qui!


Non posso che darti ragione, ognuno fa quello che li pare e piace - e quello che gli da più soddisfazione

Torrino ha scritto:
Io prediligo l'autocostruzione, alla ricerca, si, di realismo, ma spesso cerco materiali "in casa" per sopperire all'acquisto di accessori costosi, per realizzare un plastico le cifre in ballo diventano alte, allora cerco di arrangiarmi.


Bravo, ti ammiro molto per le tue doti e realizzazioni, mi piacerebbe solo che vi apriste (e non solo tu :wink: ) anche a quello che va oltre le norme NEM (che sarebbero da mandare in pensione da decenni...) con tutte le imprecisioni correlate (bordini alti, ruote larghe -> binari irrealistici, carri e ruote gicattoleschi).
...e poi a lamentarsi che la cornice del finestrino della loco appena uscita è troppo spessa di 1/100 :lol:
Consiglio rivolto a tutti: iniziate a guardare i modelli anche sotto la cassa! :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Sveglia!! E' ora di rivoluzione isostatica!
MessaggioInviato: martedì 11 agosto 2009, 19:08 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
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Località: Fabriano
Sui bordini e sui binari mi trovi d'accordo. Resta il problema di modifica delle meccaniche delle loco, che non è insormontabile, ma quando devi intervenire su un numero consistente di modelli....
I bordini, il tornio mi salva, ma il resto.... Già mettere i decoder a tutte le loco...
Farli tutti isostatici...
Certo, se i produttori li progettassero così dall'origine...... :wink:
Simon, dove hai trovato la bulloneria?
Fabrizio.


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 Oggetto del messaggio: Re: Sveglia!! E' ora di rivoluzione isostatica!
MessaggioInviato: martedì 11 agosto 2009, 19:22 
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Iscritto il: mercoledì 5 aprile 2006, 12:13
Messaggi: 350
Nulla di insormontabile, basta provare e... migliorare! E poi non venir a raccontarmi che tu non ne abbia le doti :lol:
Cmq, non è indispensabile lavorare su trasmissioni, motori, o rendere isostatici tutti i modelli. Funziona anche senza, credimi, e i video di Luca ne sono una prova :wink:
Per la bulloneria: chiodi in scala esatta da ClubProto, piastre in fotoincisione casalinga, rotaia cod.70 M.E. (seguirà il prototipo con rotaie cod.55 per binari secondari)


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 Oggetto del messaggio: Re: Sveglia!! E' ora di rivoluzione isostatica!
MessaggioInviato: mercoledì 12 agosto 2009, 4:22 
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Iscritto il: giovedì 9 novembre 2006, 17:14
Messaggi: 417
Quello che era scritto qui , e' stato scritto ed e' stato letto .
Ringrazio chi lo ha lasciato .
Non voglio ritrattare , ne cancellare il file .
Per rispetto di tutti e dell 'argomento modifico il messaggio ed elimino la parte non pertinente al forum.
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Torrino ha scritto:
Parliamo di binari, scala, bulloneria, una volta tanto di fermodellismo praticato..

E di interazione fra ruota e rotaia ,vero?
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Secondo me dal confronto fra le reazioni alle foto del tratto di binario di Black-Lion (Simon , sempre bello!) e quelle ai miei scambi , si puo trarre una conclusione preliminare .
"Vabbe'" prima di tutto, io lo sapevo di gia' , che Simon e' piu' molto piu' bravo di me e poi che il super dettaglio colpisce di piu' della autocostruzione a norma Proto87 (ma non dettagliata) degli scambi.
Benissimo.
C'e' un problema pero' , questo :

Cita:
E' solo che mi piace andare in fondo alle cose, tu parli di interazione ruota-rotaia, io parlo di riproduzione forma del cuore, posizione controrotaie , forma degli aghi devono per forza entrare in conflitto?[..


Le due cose - in scala 1/87 ed inferiori - sono sempre in conflitto , tranne che :
negli Standard NMRA HO Finescale e Proto87 , cui va aggiunta la norma HOpur ( leggermente diversa dalla NMRA Proto87.
Io non faccio mai riferimento a norme NEM perche' non ne conosco nel campo finescale /Proto.
Invece , sembrera' pedante , uso le denominazioni ufficiali .
E' importante conoscerle ed attenervisi.
E' importante , perche' quando si autocostruisce il binario - a qualsiasi norma - bisogna conoscerne le dimensioni.
La cosa sembra ed in effetti e' semplice io H0 .
L' HO "normale" e' normato sia da NEM che NMRA.: tutti sappiamo che lo scartamento e' di 16,5 mm.
E poi? L' unica dimensione del binario e' lo scartamento ? Non ce ne sono altre ?
Si, ce ne sono altre . Ma nessuno se ne interessa tanto il binario e' gia costruito.
Ed e' costruito , dai produttori europei , secondo le norme NEM che , sono un sistema in cui le dimensioni interne ( forma del cuore, posizione controrotaie , forma degli aghi ,ecc) degli apparecchi di binario ( deviatoi / incroci ) sono sottomesse alle caratteristiche delle ruote
( giocattolesche - bordini alti - fascia rotolamento larga ).
I problemi sistematici dei binari/scambi in HOnormale sono dovuti a : sfiga , geometrie assurde , elettrificazione spesso incompleta ( cuori in plastica !) e alla non stretta, attenta ,completa e continua applicazione delle norme da parte dei produttori sia dell' armamento che dei rotabili , cioe' per quanto qui interessa , delle ruote .
Vedasi a riguardo il thread " Cause deragliamento sugli scambi ".

Perche' in America usano da anni i bordini RP25 e sono tutti contenti?
Non solo - per i sempre ricordati - raggi di curvatura piu' ampi e la perfetta posa del binario , ma soprattutto perche' i produttori rispettano rigidamente lo Standard approvato dalla NMRA.
Lo Standard NMRA H0 ha cosi' ben dimostrato di funzionare , tanto da avere un perfezionamento:
Lo Standard NMRA HO finescale , che e' stato sviluppato quando si e' sperimentato che un binario adatto alle ruote con bordino RP25 poteva essere (auto)costruito con delle dimensioni interne (forma del cuore, posizione controrotaie , forma degli aghi ) piu' simili ai prototipi.

Poi c' e' lo Standard NMRAProto87 ( e quello HOpur , concepito similmente ma ancor piu' fedele nella riduzione in scala delle dimensioni delle ruote.)
Quando si autocostruisco gli "scambi" in Proto87 entrano in gioco le dimensioni interne :
cuore , controrotaie , aghi , geometrie (eh si , piu' di una).
In Proto queste dimensioni sono scalate dal prototipo ( forse dalle foto non si capisce , ma nei miei scambi le controrotaie sono a 0,6 mm dalla rotaia addiacente o dal cuore).
Non ci sono piu' compromessi per un funzionamento facile e sicuro del " giocattolo" .
Tutte le parti che compongono un deviatoio sono chiamate a svolgere il loro compito .
Nel modello come al vero.
Adesso , perfavore , qualcuno mi vorrebbe dire perche' negli scambi veri ci mettono le controrotaie?
Perche' la Tillig le possa riprodurre cosi bene ( anche se in una posizione molto arbitraria ) !
O perche' , forse , servono a guidare/allineare le ruote nell' attraversamento del cuore !
E non e' questa forse un interazione meccanica fra ruota e rotaia !


Torrino ha scritto:
Sui bordini e sui binari mi trovi d'accordo

Cioe' sei d'accordo con Simon su le interazioni fra ....? Ruote e rotaie , mi sembra.
Non voler sentir parlare di questo , vuol dire precludere alla discussione su Proto87 ogni possibilita' di evoluzione.
Tutto deve finire a : "Dove vendono la bulloneria?"?
Inciso : si chiama ferramenta . Non ci sono solo i bulloni, ci sono anche chiodi , piastre ,caviglie di scorrimento, caviglie per cuori, per controrotaie , barre d' accoppiamento.
Se poi si predende di limitare la Proto87 ad un tratto di binario rettilineo con la integrale riproduzione della "bulloneria" , demistificando - anche contro l' evidenza documentale- che si tratti di un sistema ferroviario ( rotaie in ferro e ruote in ferro ) perfettamente funzionante come il prototipo, a me non va bene.
In Proto 87 quando un scambio non funziona non e' sfiga : e' una imperfezione costruttiva (di centesimi di mm ).

Torrino ha scritto:
I bordini, il tornio mi salva, ma il resto....

I bordini : non metto assolutamente in dubbio che tu non sia bravissimo con il tornio e che usi una macchina con la precisione centesimale richiesta , ma mi chiedo:
sai dove reperire le misure , sai che il profilo del bordino RP25 e' estremamente complesso ( si tratta di questo infatti : di un profilo , non della sola "altezza" o "profondita').
Sai che anche il profilo della rotaia deve avere la stessa centesimale precisione delle ruote ed
accordarsi ad esse , non bastano le rotaie Tillig o Peco.
A me sembra che tu la faccia troppo facile , comunque auguri , per le tue ruote autotornite in Proto87 .Ma pensi anche all' autocostruzione della " ferramenta" visto che quella "commerciale" in microfusione e' molto costosa ( per il numero di pezzi necessari ).
Sai io non ho ancora capito bene a quale Standard/Norma tu stia autocostruendo il tuo binario.
Magari una spiegazione od una foto mi aiuterebbe.

[quote="Black-Lion"]Funziona anche senza, credimi, e i video di Luca ne sono una prova [quote]
Si ma , mi sono gia' reso conto , che senza sospensione il contatto fra ruota e rotaia e' critico.
La questione del tornio mi ha fatto venire in mente una domanda: tu od il tuo club avete l' utensile per tornire il profilo delle ruote ? Lo distribuisce Ed McCamey?
Simon , con questi primi deviatoi , mi sono chiarito molto le idee sulla loro costruzione meccanica . Soprattutto sull' attacco degli aghi al tirante : deve essere snodato - come al vero - per consentire il movimento reciproco delle punte degli aghi nel loro accostarsi alla stock-rail.
Adesso vorrei affrontare , per prima perche' la piu' complessa , la riproduzione delle barre di accoppiamento degli aghi e magari integrarle nel meccanismo di comando ( voi come lo fate ?): mi puoi dire qualcosa su quelle del ClubProto87 o se c'e' qualcosa in ambito HOpur -Willy Kosac?

A me sarebbe piaciuto INIZIARE a parlare di Proto87 con chi avesse manifestato il suo interesse.
Siccome il passo indispensabile e' quello di autocostruire gli scambi ,
ho presentato le mie realizzazioni ( credo di essere il primo ,in Italia ) , proprio perche' ancora imperfette , nell' ottica di proporre un esempio di come sia possibile adottare una tecnica costruttiva ( non mia e alla quale si era gia' fatto riferimento sul forum ) basica e
( relativamente ) economica per iniziare l' autocostruzione in Proto87 ( tra l' altro adattissima anche all' H0normale).
Anzi mi piace ancora . Se qualcuno fosse interessato al modellismo ferroviario in Proto87 ed a condividere le prime esperienze , io ci sono . Se mi lasciano.

Saluti a tutti.
Luca


Ultima modifica di protoluca il giovedì 13 agosto 2009, 22:05, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Sveglia!! E' ora di rivoluzione isostatica!
MessaggioInviato: mercoledì 12 agosto 2009, 20:26 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
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Località: Fabriano
Mmmh! Grazie per la lezione di vita! :wink:
Ciao, Fabrizio.


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 Oggetto del messaggio: Re: Sveglia!! E' ora di rivoluzione isostatica!
MessaggioInviato: mercoledì 12 agosto 2009, 22:21 
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Iscritto il: lunedì 30 gennaio 2006, 19:38
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Località: bergamo
Ciò che per qualcuno sono “frustrazioni”, per il sottoscritto sono sfide da affrontare, per il piacere di coltivare un modellismo ferroviario più vicino alla realtà, il che impone superare difficoltà tecniche ma che se superate sono fonte di un grande appagamento, come per un pittore riuscire nella propria opera o un matematico risolvere un difficile problema (se poi qualcuno – che peraltro, a differenza del sottoscritto, non mette il proprio nome e cognome, cosa che non guasterebbe - ritiene che l’appagamento possa venire anche da altre attività, buon per lui, ma non si permetta di giudicare come gli altri appagano le loro).

Personalmente ritengo l’evoluzione verso le norme “fine scale”, “proto” e “H0pur” la nuova, vera, evoluzione del modellismo ferroviario dopo l’introduzione del digitale e dei decoders con il controllo di carico.

Il problema di modificare “tutto il proprio parco macchine” è un falso problema perché per realizzare un diorama operativo ovvero un plastico secondo le norme “proto” non servono duecento vagoni e carrozze e cento locomotive, bastando, per riprodurre in modo abbastanza realistico il traffico ferroviario di una determinata località una quarantina (anche meno) tra carri e vetture passeggeri e una decina di locomotive.

Cordiali saluti

gabriele forcella


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 Oggetto del messaggio: Re: Sveglia!! E' ora di rivoluzione isostatica!
MessaggioInviato: giovedì 13 agosto 2009, 12:04 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7525
Località: Fabriano
Gabriele, vorrei condividere con te tutto ciò che hai appena scritto, ma non posso dire e aggiungere altro, "qualcuno" potrebbe controllare ciò che dico, soppesando tutto, e ricamandoci sopra con una tiritera infinita. :wink:
Mi sento quasi "perseguitato"! :wink:
Ciao, Fabrizio.


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 Oggetto del messaggio: Re: Sveglia!! E' ora di rivoluzione isostatica!
MessaggioInviato: giovedì 13 agosto 2009, 14:51 
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Iscritto il: sabato 6 maggio 2006, 15:55
Messaggi: 1617
Località: bologna
OK questa volte borsettate ragionevoli :D
almeno spiegate e sviluppate,le argomentazioni
mi interessano e molto :!:
Propongo a protoluca di aprire una discussione apposita
su rp25\proto87(confesso la mia ignoranza su hopur
in rete c'è un tot di siti mi studiero' il compitino ).
a cui vorrei contibuire nel mio piccolo.
PS Ferretti calma nessuno ti censura\castra ma potresti
moderare il tuo caratteraccio :D :D potresti essere
eletto come prototipo del marchigiano streotipo :) :)


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 Oggetto del messaggio: Re: Sveglia!! E' ora di rivoluzione isostatica!
MessaggioInviato: giovedì 13 agosto 2009, 16:53 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7525
Località: Fabriano
Beh, certo! Ho un pessimo carattere, ma ancora sono in grado di distinguere la cattiveria dall'ironia. Io spesso cerco di essere ironico e vengo preso per "cattivo". Poi, se qualcuno mi considera stronzo veramente, beh, lo sono. Me lo dice ancora la mia mamma: cito le sue testuali parole "Tanto bello (magari) per quanto sei stronzo". :D
Ti dico la verità gmg20, manco l'ho letto tutto quel popò di cose...... :wink:
Ciao, Fabrizio.


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 Oggetto del messaggio: Re: Sveglia!! E' ora di rivoluzione isostatica!
MessaggioInviato: giovedì 13 agosto 2009, 20:34 
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Iscritto il: venerdì 10 luglio 2009, 10:31
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.


Ultima modifica di taurusobb il domenica 11 aprile 2021, 15:39, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Sveglia!! E' ora di rivoluzione isostatica!
MessaggioInviato: domenica 17 luglio 2011, 3:51 
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Iscritto il: giovedì 22 febbraio 2007, 11:23
Messaggi: 163
Topic interessante!

Benedetto.Sabatini ha scritto:
ne abbiamo parlato su TTM con un articolone di diverse pagine.


Visto che vorrei ordinarlo, sarebbe il nr. 6 (di Maggio 2001)
e l' articolo sarebbe il "Abbasso il bordino!" di Marco Brandani?


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 Oggetto del messaggio: Re: Sveglia!! E' ora di rivoluzione isostatica!
MessaggioInviato: domenica 17 luglio 2011, 10:30 
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Nome: Alessandro Rizzello
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 15:50
Messaggi: 1563
Località: Pistoia
dm-messina ha scritto:
Topic interessante!

Benedetto.Sabatini ha scritto:
ne abbiamo parlato su TTM con un articolone di diverse pagine.


Visto che vorrei ordinarlo, sarebbe il nr. 6 (di Maggio 2001)
e l' articolo sarebbe il "Abbasso il bordino!" di Marco Brandani?



No, se ti riferisci agli articoli sull'appoggio isostatico, sono su TTM n. 8 e n. 9 ("tre è meglio di quattro?") a firma di Riccardo Olivero.
Alessandro


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 Oggetto del messaggio: Re: Sveglia!! E' ora di rivoluzione isostatica!
MessaggioInviato: martedì 19 luglio 2011, 10:08 
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Iscritto il: giovedì 24 gennaio 2008, 18:40
Messaggi: 2137
Località: piemonte
Vorrei chiedere a protoluca una consulenza per realizzare dei cerchioni a norma Proto 87, in inox, con una precisione esagerata, al millesimo di millimetro, prima di perdermi nei meandri delle strade sbagliate. Grazie per l'attenzione


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