Oggi è venerdì 27 marzo 2026, 20:52

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 38 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Club Fermodellistico Bresciano
MessaggioInviato: mercoledì 21 ottobre 2009, 23:24 
Non connesso

Iscritto il: domenica 11 ottobre 2009, 16:18
Messaggi: 126
Località: Brescia
Sono anch'io di Brescia e fino a dieci anni orsono ero socio CFB. Ho passato tutta la mia adolescenza trascorrendo le domeniche pomeriggio facendo il "manovratore" al plastico del castello, provando grande soddisfazzione nel sentirmi responsabile della circolazione ferroviaria in scala che tanto stupore e meraviglia creava nella gente presente nella sala del "Piccolo Miglio", ove il plastico è ospitato.
Non posso negare che sia stato proprio il plastico del castello a far sì che quel germe in me presente sin dalla nascita si trasformasse nel morbo che a tutt'oggi mi affligge (dicono sia incurabile .... forse anche voi ne sapete qualcosa) e si chiama passione maniacale per la ferrovia.
Poco dopo i vent'anni, però, a forza di mangiar pane e linee ferroviarie e confrontandomi con altre realtà modellistiche cominciai a chiedermi perchè mai la maggioranza dei soci CFB, a differenza di quasi tutti i sodalizi del tempo (parlo della seconda metà degli anni 90), non fosse minimamente interessata alla realizzazione di un progetto nuovo che coinvolgesse i soci (soprattutto quelli che sarebbero disposti ad ipotecare la moglie per entrare in possesso di una stanza di 3 metri x 3) a cimentarsi nella costruzione di un'opera al passo coi tempi (magari, come con grande abilità hanno da qualche anno iniziato a fare alcuni soci CFB adottando la normativa Fremo, una riproduzione fedele della nostra beneamata Brescia-Iseo-Edolo) e, cominciai a vedere nel plastico, che già allora era vicino ai quarant'anni (se sbaglio mi si perdoni), una giostra per il divertimento dei gitanti domenicali che di modellistico (inteso come verosimile riproduzione del vero), vista l'età ed i gusti moderni, aveva ormai ben poco. Quindi, concependo il plastico come un freno alla crescita del club, più che un motivo di aggregazione e di condivisione di una passione comune, decisi di andarmene e di "vivere la mia malattia in solitudine".
Esaurito questo excursus introduttivo personale, vengo ad esprimere la mia opinione relativa alle notizie di questi ultimi giorni, nella speranza di non essere vittima degli strali di tutti i forumisti (in teoria viviamo ancora in un paese democratico e la libertà di opinione e di libera manifestazione del pensiero è garantita dalla Costituzione): a mio giudizio se,e ribadisco solo se, l'Amministrazione Comunale di Brescia offrisse al CFB una nuova sede in cambio dell'abbandono di quella attuale il club ne gioverebbe soltanto, permettendo così ai soci di vivere costruttivamente la propria passione senza limitarsi a ritrovarsi il venerdì sera a pulire i binari del vecchio plastico del Castello. Allo stesso modo, credo che gli "itineranti Fremo" ben sarebbero contenti di poter usufruire di un degno locale dove realizzare la propria opera ed esporla, perchè no, al pubblico domenicale. Così come per tutti questi anni è avvenuto per il vecchio plastico sociale.
Scopo di un'associzione è quello di promuovere e soddisfare l'interesse degli associati, non quello dei gitanti domenicali.
Relativamente alla vecchia cara SNFT 1, concordo con tutti voi che deve rimanere dov'è, in quanto vero pezzo di storia della brescianità.

Ciao
P.S.: è la prima volta che scrivo sul forum (anche se lo frequento dalla sua istituzione) e spero, con queste mie parole, di non essere considerato un presuntuoso solo perchè ho espresso un'opinione diversa.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Club Fermodellistico Bresciano
MessaggioInviato: giovedì 22 ottobre 2009, 21:25 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 13 settembre 2007, 21:24
Messaggi: 16
Capisco benissimo il tuo pensiero ed anzi lo condivido anche. Ma vedi, se mi proponessero P.za Loggia ci andrei di corsa armi e bagagli, invece ci vogliono mandare in uno sgabuzzino dei parcheggi della stazione. (cosi sentiremmo i treni veri quando passano). In pratica ci danno una pedata nel sedere e la loco alla Lucchini. (traduzione: rottame per acciaieria) Venerdi 23 ore 21 consiglio del cfb, se verrai mi farebbe molto piacere (la strada dovresti ancora ricordarla)
Con osservanza Il Presidente Enrico Maggini

PS mi piacerebbe contattarti privatamente


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Club Fermodellistico Bresciano
MessaggioInviato: giovedì 22 ottobre 2009, 22:23 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 24 ottobre 2008, 21:19
Messaggi: 13
Località: Brescia
Cita:
"vivere la mia malattia in solitudine"

Come puoi non condividere il morbo che hai con degli amici?
Come hai detto tu ora nel club si fanno anche dei lavori nuovi,certo qualche problema logistico c'è,non avendo spazi adeguati in castello ma si prosegue lo stesso e ti posso assicurare che le soddisfazioni sono tante.
Vedi io che sono il promotore del progetto modulare sono riuscito nell'impresa proprio perchè sono uscito dalla cantina e dall'isolamento
e nel club ho trovato persone che hanno voluto condividere la mia idea,magari forse perchè stanchi di pulire le rotaie sul Cidneo,ed ora siamo l'allegra brigata che porta oltre le mura del castello la filosofia e il saper fare del C.F.B.,mentre tu dove sei rintanato?
In poche parole mi pare che l'invito sia esplicito,se ti va di fare modellismo e condividere la tua malattia,nel club c'è ancora bisogno di te!
Ti aspettiamo
ciao
Giacomo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Club Fermodellistico Bresciano
MessaggioInviato: giovedì 22 ottobre 2009, 22:35 
Non connesso

Iscritto il: domenica 11 ottobre 2009, 16:18
Messaggi: 126
Località: Brescia
GR685 ha scritto:
Cita:
"vivere la mia malattia in solitudine"

Come puoi non condividere il morbo che hai con degli amici?
Come hai detto tu ora nel club si fanno anche dei lavori nuovi,certo qualche problema logistico c'è,non avendo spazi adeguati in castello ma si prosegue lo stesso e ti posso assicurare che le soddisfazioni sono tante.
Vedi io che sono il promotore del progetto modulare sono riuscito nell'impresa proprio perchè sono uscito dalla cantina e dall'isolamento
e nel club ho trovato persone che hanno voluto condividere la mia idea,magari forse perchè stanchi di pulire le rotaie sul Cidneo,ed ora siamo l'allegra brigata che porta oltre le mura del castello la filosofia e il saper fare del C.F.B.,mentre tu dove sei rintanato?
In poche parole mi pare che l'invito sia esplicito,se ti va di fare modellismo e condividere la tua malattia,nel club c'è ancora bisogno di te!
Ti aspettiamo
ciao
Giacomo



Se sei quel Giacomo che credo tu sia, una volta eravamo amici.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Club Fermodellistico Bresciano
MessaggioInviato: giovedì 22 ottobre 2009, 23:23 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 24 ottobre 2008, 21:19
Messaggi: 13
Località: Brescia
Non ricordo di aver mai avuto problemi con nessuno,ho conoscito molti modellisti alcuni poi persi di vista per vari motivi ma mai con rancore,quindi se eravamo amici non vedo perchè non potremmo continuare ad esserlo.
ciao
Giacomo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Club Fermodellistico Bresciano
MessaggioInviato: venerdì 23 ottobre 2009, 13:37 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 15:59
Messaggi: 1504
Località: Brescia
Ho letto gli interventi di tutti i bresciani coinvolti, però permettetemi, qui si sta spostando l'asse della discussione su altri aspetti che niente c'entrano con il VERO problema.
Qui non si tratta di essere lupi solitari o meno. Qui non è fondamentale che forse era meglio avere il plastico Cidneo in formato Fremo o in formato fisso. Qui si sta parlando di una ISTITUZIONE!!!
Il plastico Cidneo è sempre stato riconosciuto come un monumento al modellismo ferroviario, è sempre stato accudito amorevolmente dai soci del CFB (ribadisco, a scanso di fraintendimenti, che io non ho mai bazzicato il club,), è stato sempre finanziato dalle varie Amministrazioni comunali, perchè se ne comprendeva l'elevato messaggio sociale che era legato a tutto questo: la locomotiva Nr. 1 della SNFT, il plastico, cresciuto e migliorato negli anni.
Oggi si sta tentando di distruggere tutto questo,attraverso anche messaggi subdoli, tipo lo pseudo ex socio che dichiara che forse era meglio uscire dagli schemi per pensare ad una evoluzione FREMO... :lol: :lol:
Come dire che al Colosseo sarebbe meglio metterci le finestre, perchè così entra meno aria... Cazzate!
Continuiamo con la sagra della salamina, perchè il popolo lo vuole, e perchè una salamina è più digeribile di una mostra di Monet.
Continuiamo a demolire pezzi della nostra piccola storia quotidiana a favore del grande popolo celtico!!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Club Fermodellistico Bresciano
MessaggioInviato: venerdì 23 ottobre 2009, 16:19 
Non connesso

Iscritto il: domenica 11 ottobre 2009, 16:18
Messaggi: 126
Località: Brescia
cortez ha scritto:
Ho letto gli interventi di tutti i bresciani coinvolti, però permettetemi, qui si sta spostando l'asse della discussione su altri aspetti che niente c'entrano con il VERO problema.
Qui non si tratta di essere lupi solitari o meno. Qui non è fondamentale che forse era meglio avere il plastico Cidneo in formato Fremo o in formato fisso. Qui si sta parlando di una ISTITUZIONE!!!
Il plastico Cidneo è sempre stato riconosciuto come un monumento al modellismo ferroviario, è sempre stato accudito amorevolmente dai soci del CFB (ribadisco, a scanso di fraintendimenti, che io non ho mai bazzicato il club,), è stato sempre finanziato dalle varie Amministrazioni comunali, perchè se ne comprendeva l'elevato messaggio sociale che era legato a tutto questo: la locomotiva Nr. 1 della SNFT, il plastico, cresciuto e migliorato negli anni.
Oggi si sta tentando di distruggere tutto questo,attraverso anche messaggi subdoli, tipo lo pseudo ex socio che dichiara che forse era meglio uscire dagli schemi per pensare ad una evoluzione FREMO... :lol: :lol:
Come dire che al Colosseo sarebbe meglio metterci le finestre, perchè così entra meno aria... Cazzate!
Continuiamo con la sagra della salamina, perchè il popolo lo vuole, e perchè una salamina è più digeribile di una mostra di Monet.
Continuiamo a demolire pezzi della nostra piccola storia quotidiana a favore del grande popolo celtico!!


Sul fatto che il plastico del castello sia per i bresciani un' "istituzione", nulla questio. Chi ha mai affermato il contrario ?
Sul fatto che possa aver costituito un freno allo sviluppo del club, inteso come gruppo di appassionati vogliosi di vivere la loro passione "costruttivamente" - in entrambi i sensi etimologici del termine, ovvero "costruendo e progredendo" - se i diretti interessati non hanno avuto nulla da ridire sulle mie "subdole" esternazioni vuol dire che forse anche loro, in un certo qual modo, condividono il mio pensiero.
Visto che il modellismo ferroviario, statico o dinamico che sia, è quella particolare branca del modellismo che si occupa della riproduzione in scala ridotta della realtà ferroviaria e visto che un club di modellisti ferroviari ha lo scopo di aggregare coloro i quali sono animati dall'intento di realizzare tale riproduzione, se in un sodalizio questi scopo non vengono perseguiti viene meno lo scopo della sua istituzione.
Un club è costituito da appassionati e deve perseguire, da statuto, l'interesse dei propri membri. Fino a pochi anni fa il CFB aveva il compito esclusivo di far funzionare il plastico del castello, nient'altro.
Ci si trovava il venerdì a pulire rotaie e assali con la gommina roco, saldare quache filo e cambiare qualche relais... stop. Tutto ciò in funzione dell'apertura domenicale del plastico per la gioia dei visitatori del castello.
I "Fremisti", ai quali va tutto il mio plauso, sono una realtà relativamente nuova che non fa altro che dimostrare come la vecchia concezione del CFB sia arrivata al capolinea: costruiamo prima qualcosa per noi e poi, magari, esponiamolo pure. Soddisfiamo la nostra voglia di ferrovia e poi condividiamola con altri appassionati. Facciamo opera di divulgazione e di educazione alla cultura ferroviaria, portando le nostre opere alle varie manifestazioni, MA NON LIMITIAMOCI AD ACCUDIRE UN'OPERA CHE NON SENTIAMO NEANCHE NOSTRA.
Avete presente gli accudienti al cadevere di Lenin nel Mausoleo della Piazza Rossa, pagati affinchè al vecchio Vladimir non si stacchi il naso, un lobo dell'orecchio o quant'altro?
Ecco, a mio giudizio, questa similitudine ben rappresenta quello che è stato (e che potrebbe ancora essere con la palla al piede del vecchio plastico) il CFB: un sodalizio che ha lo scopo di donare "imperitura memoria" ad un'opera che invece "peritura" è (dato che prima o poi se lo mangeranno i tarli e l'umidità della "sala del Piccolo Miglio, la quale, se non ricordo male, è posizionata a ridosso di una falda acquifera). Anzi, è già perita.
Perchè sfido chiunque, tra i molti che frenquentano questo forum, a trovare qualcuno che mi venga a dire che il vecchio plastico del castello oggi, nell'epoca del digitale e dove la gente storce (giustamente) il naso se un malcapitato fa circolare un'automotrice di epoca IIIa con un rimorchio di epoca IIIb, possa rappresentare il plastico sociale di un gruppo dinamico e moderno.
Tra l'altro, credo che le mamme e i bambini si divertirebbero molto di più con un lokmaus in mano che a stare dietro ad una transenna a vedere luci, elicotteri volanti, centrali nucleari, giostre, funivie e treni che viaggiano in automatico ad una media, in scala, di 200 all'ora.
Il mio è solo ed esclusivamente un discorso modellistico, in discussioni politico/populistiche non mi intrometto.


Ultima modifica di SAR NGG 16 il venerdì 23 ottobre 2009, 19:01, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Club Fermodellistico Bresciano
MessaggioInviato: venerdì 23 ottobre 2009, 18:03 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 15:59
Messaggi: 1504
Località: Brescia
Ribadisco che qui non si sta discutendo se il plastico del Cidneo sia bello oppure no, se sia attuale oppure no. Si sta dicendo che il plastico e la locomotiva storica sono pezzi di storia della città. Certo che oggi tante soluzioni farebbero storcere il naso, ma io vedo ancora tanti bambini rimanere incantati davanti alle mille luci, al movimento dei treni, vedo tante persone adulte che rimangono sorprese da quel mondo in miniatura. Certo tutti non sono degli esperti e sicuramente rimangono ugualmente sorpesi al passaggio di un treno sia che sia un convoglio perfettamente rappresentante il Mediolanum, e magari preferiscono le carrozze tedesche trainate da una Big Boy( non succede..).
Qui si sta discutendo di una miopia oscena che vuole togliere tutto questo, non si sa per quali reconditi motivi.
E poi non mi sembra che il plastico abbia condannato i soci a fare solo manutenzione!!!! Sbaglio o sono i soci che hanno generato il plastico a moduli della SNFT (tra l'altro riportato sull'ultimo TTM). Se questo è poco!!!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Club Fermodellistico Bresciano
MessaggioInviato: venerdì 23 ottobre 2009, 18:36 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 24 ottobre 2008, 21:19
Messaggi: 13
Località: Brescia
Avete perfettamente ragione tutti e due,entrambi meritereste la tessera di socio onorario per l'amore per il treno che trapela dalle vostre parole.
Perchè non venite a trovarci?
Adesso dobbiamo salvare capra,cavoli ed il club poi si potrà discutere su tutto.
Confesso che il mio pensiero è perfettamente allineato con l'ex socio (di cui comincio ad intuire nome e cognome) e posso anche dire che chi porta avanti il modulare poco ha a che vedere coi plastici fissi.
Resta comunque il fatto che davanti a certi attacchi dobbiamo unitamente difendere plastici e locomotiva che come dice Cortez sono,ci piacciano o no,pezzi di storia della nostra città!
Quando saremo più tranquilli potremo riprendere la discussione.
Ciao
Giacomo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Club Fermodellistico Bresciano
MessaggioInviato: venerdì 23 ottobre 2009, 19:00 
Non connesso

Iscritto il: domenica 11 ottobre 2009, 16:18
Messaggi: 126
Località: Brescia
cortez ha scritto:
Ribadisco che qui non si sta discutendo se il plastico del Cidneo sia bello oppure no, se sia attuale oppure no. Si sta dicendo che il plastico e la locomotiva storica sono pezzi di storia della città. Certo che oggi tante soluzioni farebbero storcere il naso, ma io vedo ancora tanti bambini rimanere incantati davanti alle mille luci, al movimento dei treni, vedo tante persone adulte che rimangono sorprese da quel mondo in miniatura. Certo tutti non sono degli esperti e sicuramente rimangono ugualmente sorpesi al passaggio di un treno sia che sia un convoglio perfettamente rappresentante il Mediolanum, e magari preferiscono le carrozze tedesche trainate da una Big Boy( non succede..).
Qui si sta discutendo di una miopia oscena che vuole togliere tutto questo, non si sa per quali reconditi motivi.
E poi non mi sembra che il plastico abbia condannato i soci a fare solo manutenzione!!!! Sbaglio o sono i soci che hanno generato il plastico a moduli della SNFT (tra l'altro riportato sull'ultimo TTM). Se questo è poco!!!


Indirettamente stai confermando le mie considerazionii: sembra che compito istituzionale del CFB sia quello di far funzionare il vecchio plastico del castello per la gioia dei bambini (attività encomiabilissima, per carità)... il resto (che dovrebbe essere il "core business" dell'associazione) è attività residuale.
Non credi che se avessero avuto la possibilità di avere a disposizione lo spazio occupato dall'attuale plastico, quei soci "avanguardisti" invece di essere costretti a costruirlo a pezzi il plastico e di dover peregrinare per vederlo assemblato non l'avrebbero già fatto "intero"? Riproducendo, magari, con quella metratura a disposizione, tutta le Brescia-Edolo da Borgo S. Giovanni a Malonno? Come hanno fatto con grandissima maestria gli appassionati di Prato con la loro riproduzione della vecchia Direttissima, o gli appassionati di Verona Porta Vescovo con la riproduzione della tratta iniziale del Brennero e dei bivi veronesi. Tutte realizzazioni visitabili dal pubblico e riproducenti realtà ferroviarie proprie del territorio dei sodalizi che le hanno realizzate.
Relativamente al "bello" o al "brutto", tali aggettivi non possono sicuramente essere propri del vocabolario del fermodellista. In quanto non esiste una ferrovia bella o brutta, ma la ferrovia e basta. Quello che conta nella riproduzione modellistica è la sensazione e l'emozione che essa crea in colui che la realizza e la utilizza, quella "verosimiglianza" che ti fa battere il cuore e ti fa dire: " caz.... mi sembra veramente di essere alla Biaschina, o a Borgo Valsugana, o a Pisogne, o a Fortezza, o a Bever, o sulla Ybbstalbahn !!! " Insomma in quel posto che voglio riprodurre, anche un progetto di fantasia. Di gente come Josef Brandl, Rolf Knipper o Bernard Stein ne nasce veramente poca e non è necessario essere al loro livello per "godere" di quel che si è costruito. L'importante, comunque, è "costruire".
L'essenziale è che il club viva e che la locomotiva non si sposti da dov'è.
Per quanto riguarda il resto, a mio giudizio .... i bresciani potrebbero anche aspettare qualche anno per vedere un nuovo plastico del CFB, per loro uso e consumo e, soprattuto, per la gioia di chi dovrebbe realizzarlo.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Club Fermodellistico Bresciano
MessaggioInviato: venerdì 23 ottobre 2009, 22:14 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 15:59
Messaggi: 1504
Località: Brescia
Per SAR NGG
Non riesco a spiegarmi....Non sto parlando del club e delle sue potenzialità inespresse, non vi ho mai fatto parte e non sono in grado di tranciare giudizi sulle loro potenzialità inespresse. Non sto giudicando il plastico del Cidneo, se sia attuale o meno, se abbia appeal o no(sicuramente attira ancora gente). Dico solo che l'opacità della classe politica bresciana, il loro voler cambiare tutto a tutti i costi, il loro pretendere di far sloggiare il plastico ( e questo significa distruggerlo) mi dà dolore e stupore. E siccome non comprendo il perchè viene fatto (forse sono dei dissidenti fremisti..??? :lol: ) mi sono incazzato. E' come se mi togliessero un pezzettino della mia città. Punto, tutto il resto è aria fritta!!!
Comunque io mi firmo.
Gino Visentini :mrgreen:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Club Fermodellistico Bresciano
MessaggioInviato: venerdì 23 ottobre 2009, 23:28 
Non connesso

Iscritto il: domenica 11 ottobre 2009, 16:18
Messaggi: 126
Località: Brescia
cortez ha scritto:
Per SAR NGG
Non riesco a spiegarmi....Non sto parlando del club e delle sue potenzialità inespresse, non vi ho mai fatto parte e non sono in grado di tranciare giudizi sulle loro potenzialità inespresse. Non sto giudicando il plastico del Cidneo, se sia attuale o meno, se abbia appeal o no(sicuramente attira ancora gente). Dico solo che l'opacità della classe politica bresciana, il loro voler cambiare tutto a tutti i costi, il loro pretendere di far sloggiare il plastico ( e questo significa distruggerlo) mi dà dolore e stupore. E siccome non comprendo il perchè viene fatto (forse sono dei dissidenti fremisti..??? :lol: ) mi sono incazzato. E' come se mi togliessero un pezzettino della mia città. Punto, tutto il resto è aria fritta!!!
Comunque io mi firmo.
Gino Visentini :mrgreen:


Credi che non mi dispiaccia quel che sta succedendo? Da cittadino amante della propria città sono amareggiato nel sentire che pezzi di vita vissuta e di ricordi di molti di noi bresciani corrono il rischio di essere cancellati per sempre. E la maggior parte della gente che in questi giorni scrive lettere di protesta sui giornali locali lo fa appunto a difesa dei simboli che la locomotiva ed il plastico del castello rappresentano per la loro memoria (lettere di giovani proprio no ne ho viste).
Nelle manifestazioni di dissesenso alle intenzioni dell'amministrazione Paroli non mi è parso, però, di cogliere doglianze per l'eventuale morte del Club Fermodellistico Bresciano (che escludo) ma, al massimo, per la perdita di un'attrazione domenicale per bambini e di un ricordo d'infanzia dei loro genitori o nonni.
Alla gente di quello che fanno o pensano i fermodellisti, e di come essi vivono la loro passione, poco importa. Loro vogliono solo la loro giostra.
Ed il far funzionare questa giostra è stato per tutti questi anni l'unico scopo del CFB.
Lo ripeto: per il futuro del CFB, a mio modesto e criticabillissimo parere, una nuova sede, consona e moderna (non lo scantinato dei parcheggi della stazione) sarebbe solo una cosa positiva. La locomotiva, quella no, non si tocca.

Avv. Alessandro Salamon
(ci ho messo pure il titolo, così se vuoi rintracciarmi ti viene più facile) :lol:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Club Fermodellistico Bresciano
MessaggioInviato: sabato 24 ottobre 2009, 6:46 
Non connesso

Iscritto il: domenica 2 luglio 2006, 22:21
Messaggi: 422
SAR NGG 16 ha scritto:
cortez ha scritto:
Per SAR NGG
Non riesco a spiegarmi....Non sto parlando del club e delle sue potenzialità inespresse, non vi ho mai fatto parte e non sono in grado di tranciare giudizi sulle loro potenzialità inespresse. Non sto giudicando il plastico del Cidneo, se sia attuale o meno, se abbia appeal o no(sicuramente attira ancora gente). Dico solo che l'opacità della classe politica bresciana, il loro voler cambiare tutto a tutti i costi, il loro pretendere di far sloggiare il plastico ( e questo significa distruggerlo) mi dà dolore e stupore. E siccome non comprendo il perchè viene fatto (forse sono dei dissidenti fremisti..??? :lol: ) mi sono incazzato. E' come se mi togliessero un pezzettino della mia città. Punto, tutto il resto è aria fritta!!!
Comunque io mi firmo.
Gino Visentini :mrgreen:


Credi che non mi dispiaccia quel che sta succedendo? Da cittadino amante della propria città sono amareggiato nel sentire che pezzi di vita vissuta e di ricordi di molti di noi bresciani corrono il rischio di essere cancellati per sempre. E la maggior parte della gente che in questi giorni scrive lettere di protesta sui giornali locali lo fa appunto a difesa dei simboli che la locomotiva ed il plastico del castello rappresentano per la loro memoria (lettere di giovani proprio no ne ho viste).
Nelle manifestazioni di dissesenso alle intenzioni dell'amministrazione Paroli non mi è parso, però, di cogliere doglianze per l'eventuale morte del Club Fermodellistico Bresciano (che escludo) ma, al massimo, per la perdita di un'attrazione domenicale per bambini e di un ricordo d'infanzia dei loro genitori o nonni.
Alla gente di quello che fanno o pensano i fermodellisti, e di come essi vivono la loro passione, poco importa. Loro vogliono solo la loro giostra.
Ed il far funzionare questa giostra è stato per tutti questi anni l'unico scopo del CFB.
Lo ripeto: per il futuro del CFB, a mio modesto e criticabillissimo parere, una nuova sede, consona e moderna (non lo scantinato dei parcheggi della stazione) sarebbe solo una cosa positiva. La locomotiva, quella no, non si tocca.

Avv. Alessandro Salamon
(ci ho messo pure il titolo, così se vuoi rintracciarmi ti viene più facile) :lol:


Caro Avvocato ,
ecco spiegato perchè scrivi così tanto !
Continui a chiedere di rispettare il tuo pensiero , ma abbi l'umiltà i rispettare anche quello degli altri !
Sopratutto non pretendere con insistenza ( tre lunghi interventi) che tutti la debbano pensare ed agiscano come vorresti tu !
Sono di Treviglio , negli anni 69-70-71 , da ragazzo , ho praticamente trascorso tre inverni condurre il plastico Cidneo .
Negli anni '80 salivo da Treviglio con le carrozzine dei figli e poi ... ho perso di vista il CFB .
Condivido al 1000 ( si ho scritto mille ) per cento quanto scrive CORTEZ : anche a chi non è di Breescia stanno togliendo ... un pezzo di Brescia ... e questo che non è giusto !
Saranno poi i validissimo amici bresciani che decideranno il loro futuro ( non certo noi esterni ! ) , diamogli , esprimiamogli , urliamoci la nostra vicinanza : è solo di questo che hanno bisogno in questo difficile momento !
Basta per cortesia con le arringhe !!!
SalutoNi
Mario


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Club Fermodellistico Bresciano
MessaggioInviato: sabato 24 ottobre 2009, 23:51 
Non connesso

Iscritto il: domenica 11 ottobre 2009, 16:18
Messaggi: 126
Località: Brescia
mario di treviglio ha scritto:
SAR NGG 16 ha scritto:
cortez ha scritto:
Per SAR NGG
Non riesco a spiegarmi....Non sto parlando del club e delle sue potenzialità inespresse, non vi ho mai fatto parte e non sono in grado di tranciare giudizi sulle loro potenzialità inespresse. Non sto giudicando il plastico del Cidneo, se sia attuale o meno, se abbia appeal o no(sicuramente attira ancora gente). Dico solo che l'opacità della classe politica bresciana, il loro voler cambiare tutto a tutti i costi, il loro pretendere di far sloggiare il plastico ( e questo significa distruggerlo) mi dà dolore e stupore. E siccome non comprendo il perchè viene fatto (forse sono dei dissidenti fremisti..??? :lol: ) mi sono incazzato. E' come se mi togliessero un pezzettino della mia città. Punto, tutto il resto è aria fritta!!!
Comunque io mi firmo.
Gino Visentini :mrgreen:


Credi che non mi dispiaccia quel che sta succedendo? Da cittadino amante della propria città sono amareggiato nel sentire che pezzi di vita vissuta e di ricordi di molti di noi bresciani corrono il rischio di essere cancellati per sempre. E la maggior parte della gente che in questi giorni scrive lettere di protesta sui giornali locali lo fa appunto a difesa dei simboli che la locomotiva ed il plastico del castello rappresentano per la loro memoria (lettere di giovani proprio no ne ho viste).
Nelle manifestazioni di dissesenso alle intenzioni dell'amministrazione Paroli non mi è parso, però, di cogliere doglianze per l'eventuale morte del Club Fermodellistico Bresciano (che escludo) ma, al massimo, per la perdita di un'attrazione domenicale per bambini e di un ricordo d'infanzia dei loro genitori o nonni.
Alla gente di quello che fanno o pensano i fermodellisti, e di come essi vivono la loro passione, poco importa. Loro vogliono solo la loro giostra.
Ed il far funzionare questa giostra è stato per tutti questi anni l'unico scopo del CFB.
Lo ripeto: per il futuro del CFB, a mio modesto e criticabillissimo parere, una nuova sede, consona e moderna (non lo scantinato dei parcheggi della stazione) sarebbe solo una cosa positiva. La locomotiva, quella no, non si tocca.

Avv. Alessandro Salamon
(ci ho messo pure il titolo, così se vuoi rintracciarmi ti viene più facile) :lol:


Caro Avvocato ,
ecco spiegato perchè scrivi così tanto !
Continui a chiedere di rispettare il tuo pensiero , ma abbi l'umiltà i rispettare anche quello degli altri !
Sopratutto non pretendere con insistenza ( tre lunghi interventi) che tutti la debbano pensare ed agiscano come vorresti tu !
Sono di Treviglio , negli anni 69-70-71 , da ragazzo , ho praticamente trascorso tre inverni condurre il plastico Cidneo .
Negli anni '80 salivo da Treviglio con le carrozzine dei figli e poi ... ho perso di vista il CFB .
Condivido al 1000 ( si ho scritto mille ) per cento quanto scrive CORTEZ : anche a chi non è di Breescia stanno togliendo ... un pezzo di Brescia ... e questo che non è giusto !
Saranno poi i validissimo amici bresciani che decideranno il loro futuro ( non certo noi esterni ! ) , diamogli , esprimiamogli , urliamoci la nostra vicinanza : è solo di questo che hanno bisogno in questo difficile momento !
Basta per cortesia con le arringhe !!!
SalutoNi
Mario



Non ho mai avuto l'ardire di costringere la gente a pensarla come me nè ho mai mancato di rispetto nei confronti degli altri utenti e delle loro legittime opinioni. Come al solito, chi la pensa in modo diverso rispetto alla massa è considerato un irriguardoso ed un attentatore allo status quo. Addirittura sembra che chi ha qualcosa di diverso da dire lo possa sì fare ma debba essere stretto e coinciso, per lasciar spazio alla maggioranza. Ciò,comunque, non ha, riguardo all'argomento trattato in questo topic, rilevanza alcuna.
Il club, visto il dinamismo e la voglia di fare dimostrata dai soci dell'ultima generazione, supererà sicuramete questo brutto periodo e se dovesse malcapitatamente perdere la storica sede sociale sarà in grado di lottare per averne una nuova, decorosa e funzionale: ciò anche come ringraziamento da parte del Comune per il suo sacrificio quarantennale a favore della collettività bresciana. Una nuova sede dove poter costruire e mettere in mostra il proprio plastico e, perchè no, allestire un museo della storia dei trasporti della provincia di Brescia (di documenti e cimeli se ne troverebbero a bizzeffe). Punto di riferimento per gli appassionati e dove la gente si reca per imparare divertendosi.
Ho avuto, inoltre, modo di leggere gli articoli apparsi sui quotidiani locali relativi all'eventuale collocazione della SNFT n. 1 (sul sito del CFB li trovate scannerizzati). Anche riguardo a ciò, forse il cambiamento potrebbe avere risvolti positivi.
Sembra che l'amministrazione comunale voglia ricollocare la vaporiera all'interno del parco di via Milano. Tale parco è lambito, se non addirittuta attraversato nel lato sud, dai binari del vechio raccordo industriale che si dirama dalla stazione Le Nord di Borgo S. Giovanni verso gli stabilimenti ex OM e Franchi (ora Iveco ed Innse). Il raccordo, ora inattivo, è armato proprio fino all'ingresso del parco. La locomotiva verrebbe lì collocata al riparo di una amplissima tettoia metallica, sin qui ubicata in un'altra zona della città.
A parere di chi scrive, tale location potrebbe sicuramente fungere da punto di riferimento per l'organizzazzione di eventi e manifestazioni fermodellistiche (naturalmente nella bella stagione) o comunque d'argomento ferroviario. Ve lo immagginate che spettacolo potrebbe essere un raduno di appassionati, provenienti dall'Italia e dall'estero, i quali portano ciascuno il proprio modulo per allestire (al riparo della tettoia) la "loro" ferrovia tutt'intorno al perimetro del monumeto? E dove, magari, la gente potrebbe giungere a bordo dello Schienenbus di FTI, con un servizio spola dalla stazione di Brescia, o addirittura a bordo di un'automotrice proveniente da Milano o Bergamo via Rovato-Bornato?
Vaneggiamenti di un appassionato controcorrente? Forse.
Ai posteri l'ardua sentenza.

.... Signori della Corte, Signor Presidente, Signor Pubblico Ministero:"Ho concluso". :wink:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Club Fermodellistico Bresciano
MessaggioInviato: domenica 25 ottobre 2009, 7:21 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 16 febbraio 2006, 21:52
Messaggi: 390
Località: Selargius CA
Bellissima e affascinante idea,
però la gente, noi semplici miseri mortali siamo scottati dai cambiamenti annunciati senza riscontri immediati (della serie :"adesso lo smontiamo, poi si vedrà", e ditemi se molte cose spesso non vanno per questo verso?"): quante cose sono state "toccate" e non hanno più rivisto la luce....
Rimango solidale coi fermodellisti e appassionati tutti di ferrovia bresciani e non che vogliono che non si tocchi nulla.
(di questi tempi, poi...)


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 38 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot], miklam71 e 39 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl