gmg20 ha scritto:
Non tanto rischio di riduzioni, i 428 erano gia' limitati all epoca(pochi anni dopo addirittura 90 KmH da metà kilometraggio)
quindi la differenza era 15 km,i 636 non avevano sufficente accelerazione(e non ricordo se in quell anno c'era gia' il
rapporto lungo che comunque allo spunto ....).
Esordisco con un O.T., ma l'argomento "prestazioni 428 (e anche 636)" mi intriga assai e l'interesse è pari ai miei dubbi sull'argomento. Dunque, allo stato delle mie (lacunose) conoscenze: i 428 erano piuttosto limitati dal punto di vista delle prestazioni, tuttavia ciò non ha impedito loro di effettuare treni importanti con discrete composizioni e buone velocità di impostazione (per i tempi). Sulla monografia Elledi compare una foto (del 1963) del rapido R51 trainato da un 428 II serie (o III che dir si voglia) con una decina di carrozze. Mi ero fatto comunque l'idea che, con tale composizione, le serie con i due rapporti più lunghi potessero toccare con regolarità, casomai con un pò di fatica e nei tratti favorevoli, almeno i 120 Km/h . Sulla monografia Elledi è anche riportato, se non ricordo male, che i 428 garantivano l'effettuazione di convogli Venezia-Napoli (via Firenze Rifredi) senza cambio locomotiva, e che ancora nel 1965 era loro affidata una coppia di direttissimi internazionali. Grato a chi contribuirà a chiarirmi le idee. Saluti e scusatemi per l'O.T.