aldo ha scritto:
Salve, mi presento in quanto e la prima volta che partecipo a questo forum, ho 70 anni e avevo 16 anni, quando ho incominciato ad appassionarmi al modellismo ferroviario in generale, preferendo in particolare modo tutti i mezzi della mia giovinezza e quindi della serie Ale da me maggiormente preferita.
Chiedo anticipatamente scusa a tutti voi per il proseguimento di questa discussione, ma fra tutte le cose dette positive e negative relative alla Ale 840 non si è tenuto conto di un ulteriore problema. Io non so quanti di voi hanno avuto modo di aprire le casse e verificare e confermare quanto segue. A seguito l’inserimento del decoder sul mio convoglio e su altri 2 convogli d’amici che avendo avuto delle difficoltà si sono fidati delle mia pazienza, ho riscontrato nella maggioranza dei casi che i punti di sostegno delle casse sono per il 60% incrinati e in alcuni casi addirittura rotti. Non entro in merito di quest’inconveniente dovuto forse alle pressioni esercitate delle famose viti troppo lunghe oppure del materiale impiegato delle casse, una cosa è certa che l’eventuale sostituzione della cassa come annunciata non risolve il problema delle fessure, anzi sarebbe ulteriormente peggiorato in quanto la rimozione dell’attuale cassa comporterebbe un’ulteriore pressione sui precari agganci.
Non me ne voglia la Vitrains per quanto detto, anzi ringrazio sinceramente per aver fatto questo modello, ma un tale convoglio merita una soluzione radicale che non può essere quelle annunciata e adottata.
Una soluzione ragionevole e relativamente possibile per venire per altro incontro a tutte quelle persone che non intendono aprire le proprie casse, è la sostituzione del modello con la possibilità dietro un’adeguata cifra di tenere il modello in questione.
Ringrazio e saluto tutti,
Aldo.
Ciao Aldo e benvenuto anche da parte mia!
Non si può che essere d'accordo con quanto hai scritto, il caso Ale 840 rischia di chiudersi con una pezza che non accontenta nessuno.
Non mi sono mai piaciute le casse in policarbonato, anche se devo ammettere che in certi casi risolvono molti problemi, però ad esempio limitano molto gli interventi degli smanettoni avendo i vetri tutt'uno con la cassa, oltre al fatto di essere tale materiale molto più duro e cristallizzato della plastica normale con rischi di rotture su parti piccole o esposte, come ad esempio gli incastri delle nostre beneamate.
In questo caso molti di noi, magari non espertissimi, si troveranno nella necessità di smontare la vecchia cassa con il rischio di fare danni ed in questo caso chi paga?
Poi di certo molti hanno già montato gli aggiuntivi ed in questo caso se non si possono smontare che si fa? Si richiedono nuovi aggiuntivi a VT?
Per ultimo, a parte questo caso specifico di smontaggio per sostituzione, sarebbe il caso che le aziende prevedessero l'alloggiamento dei decoder senza drastici smontaggi, magari nel caso delle Ale con degli sportellini nel sottocassa smontabili con viti, Oskar 772 docet!
Per ultimissimo, nel comunicato non vengono menzionati gli aggiuntivi mancanti per allestire unità singole o doppie di ... doppie, quindi sarebbe il caso che VT ci illuminasse anche su questo aspetto.