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 Oggetto del messaggio: Re: ETR 600 in N...
MessaggioInviato: sabato 20 febbraio 2010, 16:26 
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Beh, forse non su scala industriale, ma almeno con prodotti artigianali in N per il materiale italiano c'è un pò di tutto, incluse automotrici diesel (e sì, anche il Binato Breda - di ben tre produttori diversi...)
Non ci credete? date un'occhiata qui:


E non tutti i prodotti artigianali sono necessariamente carissimi! (alcuni si, ma altri sono accessibili).


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 Oggetto del messaggio: Re: ETR 600 in N...
MessaggioInviato: sabato 20 febbraio 2010, 16:27 
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tartaruga_veloce ha scritto:
Cita:
Qualcosa cè(anche se per ora a livello di progetto)nel pdf novità ACME.


C'è un link a questo PDF? ...non riesco a trovarlo!


Il link lo trovi qua dentro

http://scalaenne.wordpress.com/2010/02/ ... -non-solo/


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 Oggetto del messaggio: Re: ETR 600 in N...
MessaggioInviato: domenica 21 febbraio 2010, 11:40 
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Mah... artigianali...
Io ho il caimano di CLM... aiutooo!
Comunque non possiamo paragonare il prodotto artigianale con quello industriale!


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 Oggetto del messaggio: Re: ETR 600 in N...
MessaggioInviato: domenica 21 febbraio 2010, 13:11 
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Salve ragazzi,

secondo me i prodotti artigianali hanno lo scopo o di costituire "preziosi" pezzi da collezione, o di essere complementi a piu' vaste gamme industriali.

Dato che l' ennista e' essenzialmente un plasticista, ritengo che la mancanza di un benche' minimo programma di produzione industriale pregiudichi a priori la possibilita' della diffusione della scala N italiana.
Chi, come me, ama il bel prodotto industriale, non e' interessato (o capace) ad elaborare ed e' diffidente verso tanti prodotti artigianali, spesso di scarsa qualita' e di alto prezzo, rinuncia alla scala N, oppure si sposta sulla scala N in stile tedesco o americano.
Senz' altro gli ennisti in stile italiano possono essere considerati degli eroici pionieri, che si "arrangiano" stoicamente in elaborazione od autocostruzioni, rese ancora piu' difficoltose dalle piccole dimensioni.
Ma elaborazioni ed autocostruzioni non sono, per l' appunto, alla portata di tutti. E, ripeto, la scala N e' essenzialzialmente da plastico.

Rifacendomi alla scala HO, con cui ho piu' dimestichezza, fino ad ora il trifase e' rimasto circoscritto ad una ristretta (e danarosa) schiera di appassionati dell' ottone artigianale. L' annuncio per il 2010 delle prime riproduzioni industriali di trifase fa' ben sperare in una graduale diffusione presso una piu' folta schiera di appassionati.

Concludendo, fino a quando un qualche produttore industriale non avra' la "temerarieta'" di introdurre un decoroso programma italiano in scala N, gli ennisti italiani rimarranno una ristrettissima cerchia di appassionati.

Come ho gia' detto, secondo me, se i tempi forse non sono ancora maturi, non si dovra' aspettare ancora molti anni per vedere i primi modelli in N italiani di produzione industriale.

Saluti ottimistici
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: ETR 600 in N...
MessaggioInviato: lunedì 22 febbraio 2010, 14:35 
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Difatti... concordo appieno!

Alla fine è il solito cane che si morde la coda...

Domanda: Perchè non producete in scala N?
Risposta: Perchè non c'è richiesta!
Domanda: Non c'è richiesta perchè non c'è offerta!
Risposta: Non c'è offerta perchè nessuno la compera! (...per forza! Come faccio a comperare una cosa che non esiste?)
Eccetera... eccetera... eccetera...


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 Oggetto del messaggio: Re: ETR 600 in N...
MessaggioInviato: lunedì 22 febbraio 2010, 15:02 
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tartaruga_veloce ha scritto:
Difatti... concordo appieno!

Alla fine è il solito cane che si morde la coda...

Domanda: Perchè non producete in scala N?
Risposta: Perchè non c'è richiesta!
Domanda: Non c'è richiesta perchè non c'è offerta!
Risposta: Non c'è offerta perchè nessuno la compera! (...per forza! Come faccio a comperare una cosa che non esiste?)
Eccetera... eccetera... eccetera...

Miopia commerciale?
Se uno mi facesse le carrozze del periodo interbellico (1921 e seguenti) a prezzi umani (sui 35€) e che si potesse comprarle singolarmente, eccome se le prenderei...


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 Oggetto del messaggio: Re: ETR 600 in N...
MessaggioInviato: lunedì 22 febbraio 2010, 16:19 
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snajper ha scritto:
tartaruga_veloce ha scritto:
Difatti... concordo appieno!

Alla fine è il solito cane che si morde la coda...

Domanda: Perchè non producete in scala N?
Risposta: Perchè non c'è richiesta!
Domanda: Non c'è richiesta perchè non c'è offerta!
Risposta: Non c'è offerta perchè nessuno la compera! (...per forza! Come faccio a comperare una cosa che non esiste?)
Eccetera... eccetera... eccetera...

Miopia commerciale?
Se uno mi facesse le carrozze del periodo interbellico (1921 e seguenti) a prezzi umani (sui 35€) e che si potesse comprarle singolarmente, eccome se le prenderei...


Salve,

il circolo vizioso e' proprio quello descritto da Tartaruga-Veloce.

Nel passato poteva trovare una giustificazione sia dal numero ristretto di produttori che realizzavano modelli in stile italiano (Lima / RR e Roco), sia dalle elevate tirature che occorreva produrre per ammortizzare i costi fissi (ad esempio, se non vado errato, negli anni 90 la prima produzione di Roco di Gr. 880 fu' di n.8.000 pezzi ed occorsero alcuni anni prima che sparisse dagli scaffali dei negozi).
Inoltre il parco inedito di rotabili italiani da riprodurre in scala HO era immenso.
E qualunque produttore, ovviamente, preferiva investire sulla scala HO, con numeri potenziali molto piu' alti, che sulla meno profittevole scala N.

Ora, come ho gia' detto, la situazione e' totalmente diversa: molti produttori di modelli italiani (Horny, Roco, Acme, Vitrains, Oskar), almeno rapportato al piccolo mercato, numeri di prima produzione molto piu' bassi e parco di rotabili italiani inediti da riprodurre in scala HO sempre piu' risicato.

Forza ennisti italiani, e' giunto il momento di fare sentire la vostra voce !

Saluti "piccoli piccoli"
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: ETR 600 in N...
MessaggioInviato: martedì 23 febbraio 2010, 12:45 
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salve ma vorrei sapere quando uscirà l'ETR 600 in scala h0??? e il prezzo??


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 Oggetto del messaggio: Re: ETR 600 in N...
MessaggioInviato: martedì 23 febbraio 2010, 13:11 
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bigboy60 ha scritto:
Ora, come ho gia' detto, la situazione e' totalmente diversa: molti produttori di modelli italiani (Horny, Roco, Acme, Vitrains, Oskar), almeno rapportato al piccolo mercato, numeri di prima produzione molto piu' bassi e parco di rotabili italiani inediti da riprodurre in scala HO sempre piu' risicato.

Forza ennisti italiani, e' giunto il momento di fare sentire la vostra voce !

Saluti "piccoli piccoli"
Stefano.

Io mi metterei anche a URLARE (maiuscolo d'obbligo... :wink: ) e perfino a regalare ai signori in questione degli Amplifon, ma se i nostri interlocutori non si tolgono il salame dagli occhi e il prosciutto dalle orecchie poco serve. :(


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 Oggetto del messaggio: Re: ETR 600 in N...
MessaggioInviato: martedì 23 febbraio 2010, 23:38 
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Produrre un pezzo in scala N costa molto meno che produrlo in H0...
Basti pensare che una carrozza in N è circa la metà di una in H0... pertanto il volume è di 1/8!!!
Poi non sono necessari tutti gli accorgimenti da sega mentale...
Io nel gruppo che frequento a volte sento certi discorsi...
Gente che esalta la "finezza della timoneria del freno nel sottocassa" (ma chi se ne frega! Mai visto che uno guardi girare il trenino da sotto le traversine!).
Altri che con il calibro contestano che "questi corrimano in scala sono MEZZO centimetro più grossi di diametro" (non lo noti su quello vero... figurati sul modellino!).
Gente che va in bestia perchè ci sono 1457 chiodature anzicchè 1456...
E il discorso sarebbe lungo...
Con la scala N molti problemi nemmeno si porrebbero!
Continuo a fare l'esempio di Atlas e Kato... modelli di eccellente funzionamento con ottimi dettagli... poi se uno pretende il nottolino della chiave quadra sulla porta... beh... per il "poveretto" suggerirei un treno in scala reale... si, ma da buttarcisi sotto!
Sono convinto che produrre delle carrozze MDVC con relativa pilota "Mazinga" e 3 macchine (445, 633 e 464) possa trovare un grande sfogo... sono poi 2 stampi per le vetture e 3 per le loco, poi con piccole modifiche si potrebbero ricavare ben 2 serie di 445 (fari semplici e doppi) e 632, 633, 633 comando multiplo, 652 e 652 prototipo... ben 7 modelli diversi... e in ben 3 livree... quindi un mare di combinazioni!
Chi di noi quindi non si accaparrerebbe subito un bel navettone diesel da 5 pezzi? O una navetta elettrica con 633? O la più moderna 464 con 6 pezzi? O un bel 652 (o doppia di 633 cm o di 652) che trainano un esante merci?
Guardiamo la Minitrix... ha rifatto alcune macchine SNCF ad un prezzo di 99 euro!
E la Piko? Ha esordito con la N francese... carrozze Corail (70 euro la coppia), Diesel 66000 (110 euro) e Elettriche 26000 "sybic" (130 euro)...
LS ha fatto le TEE INOX... sono andate a ruba in tutta l'Europa! Io le ho trovate a RailExpo a novembre... 3 ore dopo nemmeno l'ombra... 2 diverse confezioni da 4 carrozze le ho pagate 250 euro... non mi pare una cifra assurda... e sono molto ben fatte!
Allora non stiamo a dire balle attaccati al solito discorso trito e ritrito:
se Piko, su richiesta dell'importatore francese SAI, si è lanciata sulla N francese...
se Piko ha esaurito tutti i pezzi consegnati...
se Piko ha annunciato nuovi modelli francesi...
allora vuol dire che...
SE C'E' OFFERTA... C'E' ANCHE RICHIESTA!


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 Oggetto del messaggio: Re: ETR 600 in N...
MessaggioInviato: mercoledì 24 febbraio 2010, 8:57 
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Ciao Tartaruga_Veloce,

pur essendo io un "accazerista" concordo perfettamente con te.

Come ho gia' detto in precedenti interventi, secondo me i tempi possono essere maturi perche' qualche produttore industriale vari un programma in N italiano. Dopodiche' sarebbe seguito a ruota da altri.

Forse converrebbe aprire un topic specifico per far emergere sia gli eventuali interessati, che i modelli piu' desiderati.

Saluti un po' ennisti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: ETR 600 in N...
MessaggioInviato: mercoledì 24 febbraio 2010, 9:33 
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Soliti discorsi triti e ritriti...
Quello della scala n italiana ne sento parlare da almeno un 1/4 di secolo, dagli editoriali degli anni'80 su iT: ai tempi sollecitavano la produzione di ALn 668/663, con le quali si poteva già fare un buon esercizio di una secondaria.


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MessaggioInviato: mercoledì 24 febbraio 2010, 11:34 
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Diego Ricci ha scritto:
Soliti discorsi triti e ritriti...
Quello della scala n italiana ne sento parlare da almeno un 1/4 di secolo, dagli editoriali degli anni'80 su iT: ai tempi sollecitavano la produzione di ALn 668/663, con le quali si poteva già fare un buon esercizio di una secondaria.


Salve,

mi permetto di dissentire: il mercato del trenino non solo e' molto diverso rispetto a quello di 25 anni fa', ma e' infinitamente diverso da quello di 10 anni fa' !

Io non sarei così pessimistico (vedi miei precedenti interventi sull' argomento).

Saluti almeno un po' ottimistici
Stefano


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MessaggioInviato: mercoledì 24 febbraio 2010, 13:26 
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Non sono affatto pessimista.


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 Oggetto del messaggio: Re: ETR 600 in N...
MessaggioInviato: mercoledì 24 febbraio 2010, 14:45 
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Tartaruga, purtroppo non c'è la faccina che applaude...
Io mi ricordo ancora un amico che aveva comprato (sono vent'anni o giù di lì) la 01.10 di Liliput perchè aveva riprodotto anche il movimento di biella e cilindro interni. Sì, ma quando funzionava sul plastico mica lo vedevi. E che testa piena il tipo mi aveva fatto!
Aggiunta doverosa: io mi limito a fare i modelli partendo da figurini FS, talora senza nemmeno l'ausilio delle foto o con una sola (avevo mi pare postato un carro LL). E ho detto tutto!


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