gmg20 ha scritto:
snajper ok ti cerco i disegni ci sono di sicuro ma al momento sono in riordino

quindi
trovo ancora meno del solito.
PS sicuro FACILE

a me non sembra poi cosi' facile salvo fare una cosa
tipo le RR di bakelite
Oh, guarda, siccome lo farei in scala N, posso prendermi alcune "libertà" improponibili in H0.
Se non altro mi faccio un rotabile "raro" (lo so, al vero erano oltre un centinaio, ma chi se li ricorda oggi?) e poco noto.
Eppoi non lo faccio mica in legno, lo faccio in plasticard!

Dm ha scritto:
Da quello che ho visto, purtroppo, la struttura portante della cassa è è in legno con un sacco di parti sagomate e unite ad incastro. Su questo telaio vengono avvitate, con viti in ferro, le lamiere di rivestimento. Sui giunti delle lamiere c'è un profilato metalli coprigiunto anch'esso avvitato. Con il tempo le viti in ferro arruginiscono, perdono il filetto e diventano semplicemente dei coni ruggini. A questo punto il vento, che da queste parti non manca, riesce a strappare via le lamiere. Il tetto e formato da strisce di legno che, in origine, venivano ricoperte da una tela pesante (tela olona) e poi impermeabilizzate con pittura. Se l'impermeabilizzazione non viene ripetuta ad intervalli regolari la tela si secca, si spacca e va a brandelli. Per questo spesso la tela originale viene sostituita da materiali più moderni.
I carri in questione nonsono mai stati in carico al museo, sono stati abbandonati al loro destino sia per le difficoltà di restauro/manutenzione che per la presenza a bordo della caldaia (amianto?) e dei serbatoi della nafta.
Un'altra persona del museo mi aveva detto che erano già stati venduti per demolizione intorno al 1992, ma poi non sono stati toccati da nessuno. Dalle foto il simbolo con la "a" di amianto a bordo non c'era, ma non si può escludere che l'amianto non mancasse. Con cosa lo avrebbero coibentato, allora?
Riguardo alla tela, avevo visto un carro F o G con cassa a foderine con la curiosa scritta "vale come carro aperto". Quando avevo chiesto il perché (i forum non c'erano ancora...), mi è stata spiegata la storia della tela del tetto. Insomma, lasciava passare acqua. Però formalmente il carro era ancora in servizio per cui la strana scritta.